lunedì 28 gennaio 2008

Perché odio CL (e non solo...)

Io non sono bravo né a parlare né a spiegare quello che penso. Però a volte trovo esempi che mi danno la possibilità, forse, di spiegare ciò che voglio dire.
Oggi ho trovato un esempio del perché mi fanno incazzare i ciellini, e chiunque faccia parte di un'associazione, un gruppo, ecc... che fa dell'ipocrisia la propria fede.
Vi propongo subito ciò che conferma tutte le mie supposizioni:
1) Chi e il presidente dell'anm? (Gioco a premi: in quale riga del post che ho linkato si parla di CL?)
2) Settimo: non rubare. Immagino che non si riferisca solo ai soldi. Forse, ma forse, anche l'occupazione abusiva di un posto che non ti aspetta rientra nel rubare. Ma a certe persone finché non lo dici...

Sbagliare è lecito, umano, su questo io non dico niente. Un'associazione è fatta di tante persone, alcune delle quali possono sbagliare. Ma non fare nulla affinché chi si comporta in dispregio delle regole dell'associazione di cui fanno parte non ne venga allontanato, o quantomeno, ne venga corretta la condotta, mi fa solo pensare che quell'associazione è fatta di persone ipocrite.

Ancora più triste è se queste persone dicono di ispirarsi, e VIVERE, delle regole "divine", di un Dio buono e giusto, e su questo imporsi come i protettori della società e della vita (vedi il caso laSapienza, la legge sulla fecondazione assistita, ed i tentativi di riforma della legge sull'aborto). A questi silenziosi adoratori del "Bene", che vivono nella Comunione solo quando le cose appaiono belle, e pontificano solo sulle cose che non li toccano, dico: la prossima volta che vedete in faccia un normale essere umano che vive la sua vita come pensa che sia giusto, senza regole e senza nessuna appartenenza se non la sua coscienza, abbassate lo sguardo. E' un gesto di umiltà. Io non posso farne a meno quando avanti a me c'è una persona più Grande di me.

Ipocriti: guardatevi attorno! Le vostre azioni quotidiane stanno rendendo il mondo migliore?

E non provate a chiamare ipocrita anche me, io non porto nessuna testimonianza (che poi non viene seguita, se non dagli altri), e non ho mai detto di cambiare il mondo (neanche in peggio).
Al massimo sono un individualista... oltreché un pigro, fannullone, e bugiardo. Ma non ipocrita. Che, tra parentesi, nella mia scala di valori è molto in basso... molto vicino all'omicidio.

Se c'è qualche ciellino che ci segue, forse farebbe bene a rileggersi queste paginette sul catechismo, soprattutto un versetto: "« Non potete servire a Dio e a mammona » (Mt 6,24; Lc 16,13)"

NOTA: il discorso "ci sono personaggi sbagliati, ma altri seguono i dettami di quello in cui credono" è un'emerita stronzata... Non mi risulta che esista una base in CL che protesta contro Formigoni, che invia lettere di sdegno presidente di CL dicendo che un personaggio di tal fatta sia uno spregevole rappresentante di un'associazione che si dice cristiana, o che consideri Andreotti un mafioso indegno di rappresentare anche il peggiore dei cristiani (ricordo benissimo come venne accolto al Meeting di Rimini di CL di qualche anno fa, e quella volta non c'era solo il gruppo dirigente, ma anche un folto gruppo di ragazzi)...

PS: si vede che mi gira il cazzo vero? Non ho neanche voglia di rileggere il post, altrimenti cambio tutto... :D

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ci sono momenti in cui bisogna uscire allo scoperto e confessare qualcosa di scomodissimo, ora come ora ancora più scomodo da ammettere che non essere lesbica, adoratrice del pupazzo Gnappo o assassina: sono catechista.
Cioè, oltre a credere a cose quantopiù prive di un qualsiasi senso logico, le "inculco" a creature innocenti e indifese.
Il massimo dell'efferatezza.
In molte cose Ale ha ragione. C'è una sua frase che mi colpisce come un pugno nello stomaco.
"la prossima volta che vedete in faccia un normale essere umano che vive la sua vita come pensa che sia giusto, senza regole e senza nessuna appartenenza se non la sua coscienza, abbassate lo sguardo. E' un gesto di umiltà."
Io spesso ci provo, ma non sempre riesco. (comunque, la stessa umiltà e rispetto per ciò in cui si crede me li aspetto da chi non crede nei miei confronti, mentre spesso un sacco di gente si permette battute qualsiasi scambiandole per allegra libertà libertà d'espressione).Ma non volevo fare polemica.
Volevo solo rilevare che i stessi discorsi che stai facendo te, di rigetto per gli ipocriti, li faceva un certo Gesù 2000 anni fa. Basta aprire un qualsiasi Vangelo per abbondare di esempi in proposito.
Io non credo nel Papa o nei ciellini, io CREDO in Cristo.
Noi credenti, cosa dovremmo fare in questi anni? Come seguirLo davvero? Francamente è così difficile capirlo, così frequente sbagliare strada, così impresso il Suo "non giudicare (Mt 7)" nella mia mente che pensare a ciò che fa il credente e il ciellino, l'ateo e il giudice ipocrita non è qualcosa che compete a me, ma a qualcuno un po' più in alto. (Il che non significa non interessarsi di ciò che è giusto e sbagliato, parlo solo di non giudicare i singoli individui)
Che questo sia un modo per lavarsene le mani? Non lo so. Non pretendo di avere ragione.
Spero che in questo mio discorso sfilacciato si intraveda un senso di colpa. Spero anche di non sembrare incazzata perchè così non sono. Un bacio

Anonimo ha detto...

gallo, per il bene delle tue coronarie e del tuo stomaco sotto assedio gastrico, ti prego di non incazzarti così tanto se nel mondo ci sono ancora gli stronzi!!!

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Ogni tanto, leggendo qua e la, ho avuto il terrore che il virus della Valontite avesse colpito anche il Gallo... insomma una forma anomala di Aviaria... :-D

A parte le battute, sono dell'idea che i ciellini stiano agli estremisti islamici come il cristianesimo sta all'islam.

E dopo questa piccola perla matematico-filosofica vi saluto: il mondo ha bisogno della mia saggezza!

asd