mercoledì 30 gennaio 2008

C’è una dolcezza giù nella vita che non cambierei con niente...

...di ciò che appartiene al cielo", scriveva Giuseppe Conte, "E’ quando chissà da che fra due bocche estranee fino ad allora cominciano i miracoli trepidi d’aurora dei baci”

Anch’io, come il poeta, sceglierei nella vita qualcosa di dolce e insostituibile, anzi due cose. Ve le propongo entrambi, così potete scrivere nei commenti quale secondo voi è la principale tra le due, o proporre qualcos’altro che ritenete altrettanto insostituibile e io ho dimenticato.

Vedere un amico che si rialza dopo una caduta, che riapre gli occhi dopo un momento di buio, che sceglie un sentiero dopo un momento di assoluto smarrimento. Che sente una felicità immanente e ritrovata o, altrettanto dolce, percepisce una speranza della stessa.

Non proprio essere innamorati. (Cioè, anche quello è altrettanto bellissimo, però non è ciò di cui sto parlando ora). Ma essere innamuricchiati. Quando senti che nasce un qualcosina che non sai assolutamente classificare. E senti anche dall’altra parte un’affinità e un piacere immane nel parlare insieme anche solo di krapfen con cioccolato dentro. Quando ti scopri a pensare ad una persona in momenti impensati della giornata, senza però esserne ancora rincoglionito e “impregnato” come quando sei innamorato perso. Il Vorrei..,non vorrei…, ma se vuoi…[E soprattutto tu,vuoi? oppure no? No, famoce a capisse, perché quella sera lì 5 giorni fa mi sembrava proprio di sì…a devo essere io che mi sto bevendo il cervello…eccettera eccetera]

Quale di queste due sensazioni colora di più l’esistenza umana, secondo voi?

martedì 29 gennaio 2008

Conterranei creativi

L’altro giorno mentre facevo la mia consueta ora di fitness, ed il mio lettore mp3 macinava l’ordine alfabetico a cui è ormai abituato, m’è capitata tra le orecchie “Who wants to live forever”. Dovete sapere che un gruppo di persone appassionate e brave, (parte delle quali ho già citato qui), nonché conterranee si è lanciata nell’impresa forse un po’ avventurosa di abbinare pezzi teatrali di Shakespeare a brani dei Queen.
Peraltro l’impresa si è concretizzata in uno spettacolo meraviglioso ed
emozionante. Non so se proseguiranno con una nuova tourneè dello spettacolo; in
tal caso invito Anna a segnalarmelo, cosicchè io possa invitare tutti i lettori
“delle parti nostre” a vederlo (che vabè che i suddetti lettori saranno gli
stessi che conosci te e glielo dici a voce, però fare pubblicità fa figo).
Dicevo che questo gruppo avventuroso ha abbinato “Who wants to live forever” alla storia di Giulietta e Romeo. Il luogo comune, tanto visitato dagli artisti, e un po’ trito e ritrito dell’amore impossibile, rivive in questo abbinamento con tanto vigore da spezzarti il fiato.
E ti fa ripensare, quasi commossa, a quegli amori che iniziavano a nascere come gemme, timidamente, e hai dovuto archiviare perché sbagliati loro stessi, o sbagliato il tempo, o il luogo o le vite in cui sono capitati . Dice Brian May di quest’amore “in potenza” (come direbbe Platone) “Forever is our today”. (Lacrimuccia passeggera). [Se ce n’è ancora la possibilità andate a vedere “Una specie di magia”, di cui parlavo prima.]

Un altro “prodotto creativo”, che non voglio accostare al precedente per livello culturale, ma solo per provenienza degli autori potrete trovarlo su Youtube alla voce “risoterapia ancona”. Questi zuzzurelloni che si sono divertiti a ridoppiare pubblicità (di 15-20 anni fa) parlano in un anconetano esilerante che divertirà soprattutto chi conosce un po’ questo dialetto. Io ho il dentista in Ancona quindi sento ogni tanto la tipica cadenza assurda di chi abita alle falde del Monte Conero. (Ma il mio dentista non è come quello dello spot Mentadent doppiato…) Avvertenza: i testi sono un po’ volgari, forse anche un po’ tanto. Quindi, riservate la visione a un momento di scarico nervoso, al pomeriggio che ormai lo studio è “andato in vacca”, al momento idiota con gli amici idioti ecc.
Comunque a me, almeno alcuni spot, fanno letteramente sbudellare dalle risate, o asdare, per gli aficionados del termine.

Infine un saluto a tutti i miei amici di Jesi e dintorni, che mi mancano visceralmente. Sono a casa, da oggi fino a giovedì, e so già che non riuscirò a vedere praticamente nessuno di voi. Però vi mando un bacio immenso.

Infine, per l'ormai quotidiana rubrica "son soddisfazioni"
vi mostrerò la maggiore soddisfazione di ogni giorno:
Lunedì 28 gennaio
Guardate un po' qui, in fondo alla pagina...tra le annate doc, dopo anni di vuoto, ci siamo noi!!
Grazie Adelchi!!!

Martedì 29 gennaio
Stamane in stazione: "Si avvisa la clientela che il treno proveniente da
Castelfranco veneto arriverà con 1 ora e 25 di ritardo. Ci scusiamo per il
disagio". Sapete qual'è il tempo di percorrenza Padova-Castefranco? Mezz'ora.
Che soddisfazione...

lunedì 28 gennaio 2008

Perché odio CL (e non solo...)

Io non sono bravo né a parlare né a spiegare quello che penso. Però a volte trovo esempi che mi danno la possibilità, forse, di spiegare ciò che voglio dire.
Oggi ho trovato un esempio del perché mi fanno incazzare i ciellini, e chiunque faccia parte di un'associazione, un gruppo, ecc... che fa dell'ipocrisia la propria fede.
Vi propongo subito ciò che conferma tutte le mie supposizioni:
1) Chi e il presidente dell'anm? (Gioco a premi: in quale riga del post che ho linkato si parla di CL?)
2) Settimo: non rubare. Immagino che non si riferisca solo ai soldi. Forse, ma forse, anche l'occupazione abusiva di un posto che non ti aspetta rientra nel rubare. Ma a certe persone finché non lo dici...

Sbagliare è lecito, umano, su questo io non dico niente. Un'associazione è fatta di tante persone, alcune delle quali possono sbagliare. Ma non fare nulla affinché chi si comporta in dispregio delle regole dell'associazione di cui fanno parte non ne venga allontanato, o quantomeno, ne venga corretta la condotta, mi fa solo pensare che quell'associazione è fatta di persone ipocrite.

Ancora più triste è se queste persone dicono di ispirarsi, e VIVERE, delle regole "divine", di un Dio buono e giusto, e su questo imporsi come i protettori della società e della vita (vedi il caso laSapienza, la legge sulla fecondazione assistita, ed i tentativi di riforma della legge sull'aborto). A questi silenziosi adoratori del "Bene", che vivono nella Comunione solo quando le cose appaiono belle, e pontificano solo sulle cose che non li toccano, dico: la prossima volta che vedete in faccia un normale essere umano che vive la sua vita come pensa che sia giusto, senza regole e senza nessuna appartenenza se non la sua coscienza, abbassate lo sguardo. E' un gesto di umiltà. Io non posso farne a meno quando avanti a me c'è una persona più Grande di me.

Ipocriti: guardatevi attorno! Le vostre azioni quotidiane stanno rendendo il mondo migliore?

E non provate a chiamare ipocrita anche me, io non porto nessuna testimonianza (che poi non viene seguita, se non dagli altri), e non ho mai detto di cambiare il mondo (neanche in peggio).
Al massimo sono un individualista... oltreché un pigro, fannullone, e bugiardo. Ma non ipocrita. Che, tra parentesi, nella mia scala di valori è molto in basso... molto vicino all'omicidio.

Se c'è qualche ciellino che ci segue, forse farebbe bene a rileggersi queste paginette sul catechismo, soprattutto un versetto: "« Non potete servire a Dio e a mammona » (Mt 6,24; Lc 16,13)"

NOTA: il discorso "ci sono personaggi sbagliati, ma altri seguono i dettami di quello in cui credono" è un'emerita stronzata... Non mi risulta che esista una base in CL che protesta contro Formigoni, che invia lettere di sdegno presidente di CL dicendo che un personaggio di tal fatta sia uno spregevole rappresentante di un'associazione che si dice cristiana, o che consideri Andreotti un mafioso indegno di rappresentare anche il peggiore dei cristiani (ricordo benissimo come venne accolto al Meeting di Rimini di CL di qualche anno fa, e quella volta non c'era solo il gruppo dirigente, ma anche un folto gruppo di ragazzi)...

PS: si vede che mi gira il cazzo vero? Non ho neanche voglia di rileggere il post, altrimenti cambio tutto... :D

sabato 26 gennaio 2008

Riconquista la serenità

[Ieri, con il post del povero ratùn appiedato, abbiamo raggiunto la quota 100 post!! è un traguardo importante per il nostro giovane Chichichicococo, che festeggeremo adeguatamente...]

In questo periodo siete anche voi indaffarati con gli esami? Le relazioni si ammunticchiano l'una sull'altra sulle loro date di scadenza come i sacchetti di spazzatura a Napoli? Siete più nervosi di Alessandra Mussolini e Sgarbi messi insieme in una trasmissione trash?

Ci vogliono delle dolci tecniche di rilassamento. Vado a proporvene alcune, che ciascuno può semplicemente replicare a casa sua.

Devi fare un lavoro al computer in R, in STATA, in Excel, in Word (sono messi in ordine di attacchi di nervi) o altro, col rischio che i tuoi comandi siano considerati erronei dal computer per motivi più misteriosi di come siano riusciti a costruire la piramide di Cheope?
Allora prendete il Ratùn, e mettetelo a fianco a voi a fare una cosa tranquilla, tipo una relazione di demografia. Appena la scritta "error" comparirà sul vostro monitor, potrete chiedere al suddetto topone di imitare Hulk Hogan. Al suo primo accenno di "auaulittoluau" tutto il modo vi sembrerà più dolce e allegro e voi sarete calmi e decisi nell'affrontare il vostro errorino di sintassi e correggerlo.

Prendete una di quelle cose di plastica con le bolle che si usano per imballare gli oggetti fragili. Sedetevi e scoppiate tutte le bolle (dopo aver sfottuto chi avrebbe voluto accaparrarsele al vostro posto) , guardando il pulcino che con calma serfica studia la differenziabilità delle funzioni.

Scoprite che ora, proprio ora, sono uscite le risposte di Mina su Vanity Fair, e lasciate perdere qualsiasi cosa stavate facendo per leggerle.

Rompetevi il cinturino dell'orologio (e i polmoni) ballando 10 salse di fila, in modo che, almeno per un po' di giorni, non solleverete il polso destro ogni 5 minuti nella spasmodica ansia di controllare che ora sia (e quante cacchio di cose che avreste già dovuto fare sono ancora da fare)

Per eseguire questa tecnica è necessario premunirsi di un bilancino e di una pacco di farina. Molto bene. Ora, pesate 200 grammi di farina, poi colpite il bilancino in modo da rovesciare esso stesso e tutta la farina ovunque. Questa situazione farebbe saltare il CPU a tutti (soprattutto a me) e invece c'è di rilassante proprio che essa genera una situazione di irrefrenabile ilarità, allegria e ottimismo in tutti. Per assurdo, a casa nostra è così. E addirittura Anita, a tal scena, ha riso per la prima volta da quando è arrivata.

"L'amicizia, come l'amore,
richiede quasi altrettanta arte
di una figura di danza ben riuscita.
Ci vuole molto slancio e molto controllo,
molti scambi di parole e
moltissimi silenzi. E
soprattutto, molto rispetto"
Rudolf Nurejev

venerdì 25 gennaio 2008

Mentre tutti sono alla cena...

Io sono nella mia umile dimora. Non a Genova, a Padova ufaufaufaufa. Infatti oggi, appena io e il fido compagno di viaggio Bonroll Federico Rotolo stavamo per imboccare l'A4 per tornare nella nostra città natia, il motore della Punto si è di colpo ammutolito e ci ha costretti ad abbandonarla da un benzinaio emanando uno spiacevolissimo olezzo di bruciato. Una prima diagnosi di un meccanico da quattro soldi ha trovato la rottura del motorino di avviamento. Bonroll se n'è poi andato in stazione a prendere un treno e ora probabilmente sarà già in quel di Quezzi, io invece sono tornato a piedi a casa (3-4 km con valigione, computer e zaino, era da tempo che non faticavo così) dove per fortuna c'era Mosè (oggi a casa per andare dal commercialista), che mi ha accompagnato prima dal meccanico convenzionato Fiat che non è servito perchè non fa servizio carro attrezzi, poi alla macchina dove ho chiamato l'assistenza Fiat che ha mandato il carro attrezzi e poi da un altro meccanico a Vigodarzene (o simile, insomma in culo al mondo), dove ho lasciato la carcassa della mia macchina sperando che me la mettano a posto a breve. Così sono tornato in via Sografi dove mi sono gustato la Tony's Pizza e le tre gare (una di salto e due di fondo) in programma nella serata. Gli altri polli tutti alla cena di manitese, ma io non sono fascista (asd) pertanto non sono andato; cmq non avrei fatto in tempo ad andarci, sia perchè sono tornato a casa tardi, sia perchè domattina alle 8.24 ho il treno che dovrebbe portarmi veramente a Genova.

Un asd dal profondo del cuore a tutti.

giovedì 24 gennaio 2008

Le scelte

Sembra quasi di non averne mai fatte. O forse erano talmente piccole e poco compromettenti, che non sono rimaste impresse. Le scelte, invece, quelle vere, ti cambiano. Un giorno sei una persona e il giorno dopo sei un'altra.
MA la persona del giorno dopo è una prosecuzione di quella del giorno prima? o non centra più niente?
La persona del giorno prima guarda quella del giorno dopo e non la riconosce più , sembra essere una perfetta sconosciuta. Poi le capita di incontrare un'altra persona, che si apre, che le racconta la sua scelta, la sua difficoltà nel voltare la pagina di un libro e la paura di scoprire cosa c'è dietro. E la persona del giorno dopo ecco che si ritrova in questa nuova persona, la capisce, e le sembra proprio uguale e identica a lei, nel momento in cui doveva scegliere. E allora tutto diventa più chiaro, all'improvviso, dal buio di una stanza che pareva senza finestre, ecco che pian piano si scosta una tenda, e lascia intravedere una finestra. E oltre la finestra c'è qualcosa! ed è qualcosa di bello, che vale la pena di scoprire!
Un abbraccio a chi in questi giorni, a modo suo, mi ha aiutato a scostare la tenda.

Pulcino

lunedì 21 gennaio 2008

Torniamo a parlare di noi..

Da tempo il blog non riflette quello che succede nel suo rovescio della medaglia non virtuale: il pollaio!! Tempi armonici al pollaio, se si esclude la preparazione degli esami che assorbe gran parte del tempo e dei nervi di chioccia e pulcino, due esponenti di un certo livello della comunità pollica.

Ma quanti nuovi esponenti, invece, dalla comunità europea! E che esponenti! Greide (sperando di aver scritto giusto) dalla Lituania, e Charlotte e Anita from England.

Le polle nostrane sono rimaste davvero colpite dalla loro gentilezza, dalla loro disponibilità, e soprattutto dalla loro comunicatività e voglia di parlare con noi. Nonostante le provenienze, infatti, chiaccherare insieme è davvero un piacere. Merito della dimestichezza con le lingue delle ragazze (chi parla francese, chi parlucchia qualcosa di italiano ecc.) e degli sforzi di moderare accenti e velocità per rendersi comprensibili agli altri.

Loro sono gentilissime, ma anche noi non scherziamo a premure... con Anita, colpita dall'influenza, siamo già entrate in modalita "mamma italiana", propinandogli minestre, medicine e i soliti consigli gratuiti!


Ieri sera, come apice a quanto appena raccontato, una serata ben riuscita. Avevamo invitato personaggi eterogenei tra loro, discreta parte dei quali non si conoscevano tra loro; eppure i vari personaggi si sono ben armonizzati tra loro, con soddisfazione tronfia delle pennute padrone di casa. [In realtà, se anche tu sei eterogeneo, ci stai un minimo simpatico (anche solo un centesimo di quanto ci è simpatico Rotolo) sappi che avremmo voluto invitare anche te. Solo che lo spazio è quello che è. E soprattutto, ultimamente, sommando quelli che vanno invitati a priori perchè abitano in casa, perchè sono morosi o perchè sono Rotolo si raggiunge un numero sufficente a riempire la cucina (anzi, il numero massimo di persone che della gente normale accetterebbe in una cucina come la nostra). Prima o poi sarà anche il tuo turno..considerala una minaccia]
Così, ieri sera, dopo un momento di stallo, in cui non sapevamo cosa fare, aspettandoci che le straniere si defilassero come facevano le altre che abitavano con noi, e non accadendo ciò, abbiamo preso il toro per le corna e deciso di giocare ai lupi ...in inglese!!
La performance linguistica del nostro amato master è stata superba, coniugando chiarezza espositiva, letteratura pura e dinamicità nei suoi discorsi.

In realtà la comunione linguistica di casa nostra forse è solo una metafora, un'immagine, la parte visibile di qualcosa che questo periodo c'è in me e si fa sentire. Una strana armonia, comunione con gli altri, gioia di riempire le giornate. Dal punto di vista dell'attualità, è un momento in cui prevale il pessimismo. In tutti. E non posso certo fargliene torto.
Ma ogni volta che mi è capitato, e sono state tante, di considerare i tanti problemi che affligono il nostro paese e la nostra società, ho cercato di sbrogliare la matassa, di intravedere una soluzione da qualche parte. E non ci riuscivo: troppa inevitabile disonestà, troppo corruzione ormai incacrenita ed ineliminabile. Ed anche in chi verrà dopo di noi e ci sostituirà.
Va tutto male. E niente servirà a niente per rimediare.
Però.
Se fosse davvero così. Perchè tanta gente buona intorno a me? Perchè tanti ragazzi che si fanno ancora progetti per il futuro, sono felici di stare insieme, si aiutano a vicenda? Quante persone oneste conosco e ho conosciuto. Quante continuano giorno per giorno a fare il loro dovere, anche quando è noioso e controproducente. Magari anche credendoci.
In tutti loro rivedo l'armonia che vi dicevo c'è ora in me. Grazie.

sabato 19 gennaio 2008

Polemiche di un certo livello

Questi giorni, complici anche eventi epocali quali le dimissioni di Mastella, il Papa alla Sapienza, la caduta del muro di Berlino e Jacopo e l'uomo-Gufo che puliscono insieme la casa, sul nostro blog hanno fioccato considerazioni politiche, polemiche inutili, rassegne canterino-pessimiste.
Visto che il nostro impegno politico-costituzionale-sociale-psicopedagogico è costante ed elevato, come il mio status socioeconomico (=sono notoriamente altoborghese!) ecco una pagina web per i vostri approfondimenti sull'attualità:

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Deluso_di_sinistra

Asd

venerdì 18 gennaio 2008

A proposito di canzoni attuali

Povera patria
(da "Come un cammello in una grondaia", 1991)

Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.

Franco Battiato

Sono già passati 17 anni... chissà quando le cose cambieranno...

mercoledì 16 gennaio 2008

Mastella si dimette!!!!!!!!!!

Forse siamo in una congiunzione cosmica positiva? Forse si sta avvicinando la fine del mondo? Forse le cose iniziano ad andare come devono andare? Fatto sta che finalmente non avremo più Mastella, dico Mastella, come ministro della Giustizia, ripeto Giu-sti-zia!
La notizia ansa. Probabilmente questo fatto porterà scenari un po' foschi visto che Mastella si dimette per tenersi libero politicamente ( testuale "Mi dimetto per essere più libero umanamente e politicamente"), e probabilmente il politicamente vuol dire: vado nello schieramento che mi promette che difenderà in tutti i modi mia moglie... E queste sue mani libere potrebbero accelerare la fine del governo e una nuova legge elettorale che non sarà certo migliore di quella referendaria.
Cmq almeno un risultato è stato portato a casa: uno dei peggiori ministri della Giustizia della cosiddetta seconda repubblica se ne è finalmente andato. E di questo non possiamo altro che rallegrarcene.
(DiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietro DiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietroDiPietro)


PS: ora che si fa, si rimpasta?

canzoni attuali

gallo ha detto...
Se si considera che la versione originale di questa
canzone è del 1998 (quest'anno compie 10 anni),
si capisce come le cose in Italia non cambiano mai.
Spero che un giorno la maggior parte delle canzoni
di Gaber risultino anacronistiche
(nel senso che le cose che dice non accadano più,
e non che le cose vadano sempre peggio :D).

(Commento nel post "La legge"
del 14 gennaio)

Il titolo recita "canzoni attuali", quindi di cosa parleremo, del singolo di prossima uscita dei Tokio Hotel? Dell'ultima canzone di Venditti che spopola nelle radio? O del video più richiesto a RTL?
Nessuna di queste canzoni, fosse pure uscita oggi stesso, è, purtroppo, più attuale di certe canzoni di 30 anni fa.
Propongo al gallo un'altra canzone di Gaber cha fa un sacco ridere, ma fa anche un sacco piangere. Considerando che non è anacronistica. E che è stata scritta nel '78. 30 anni fa. Vi consiglio, se ne avete la possibilità, di ascolarla dal mio computer perchè in questo caso è davvero meglio che leggerne il testo.
Il alternativa, potete ascoltare il tg1. Il testo della canzone, che contiene dichiarazioni dei politici di allora, potrà essere ritrovato pari pari, con qualche permutazione al massimo, nella pagina politica di qualsiasi mezzo d'informazione odierno.

http://www.giorgiogaber.org/testi/veditesto.php?codTesto=235

Passiamo ad un'altra canzone. Del 1973. è una delle canzoni d'amore più belle che io conosca, e già basterebbe questo per farla attuale, anzi, eterna. In più, si riferisce a un fenomeno che in questa nostra Italia sta diventando dilagante, immane, schifoso: la morbosa attenzione mediatica nei confronti di partner/parenti/amici di vittime o carnefici di qualsiasi attività delittuosa, fino a farli diventare, non semplici testimoni del delitto stesso, ma personaggi veri e propri, il più delle volte grotteschi.
Nella canzone, il protagonista, dopo aver tentato un attentato di tipo terroristico, si rivolge alla donna amata, preannunciandogli l'interesse di cui sarebbe stata oggetto:

http://www.isolapiana.com/max/verrannoachiederti.htm

Infine, un altro verso controverso, la cui preveggenza stavolta è stata captata da Gallo&Gallina in un tedioso pomeriggio domenicale. Il verso è di Caparezza e si adattava perfettamente ad una specie di gruppo finto-emo, con tasso di parole comprensibili inferiore addirittura a quello di Guccini, ospite musicale dell'ultima puntata di Buona Domenica.

"Dietro la patina collerica ti vedrei bene a Buona Domenica per quanto sei estremo"

Se qualcuno vuole aiutarci a capire chi sono questi del gruppo "pseudoemo" ci farebbe un grande favore. Le nostre ricerche tramite internet non hanno prodotto risultati. Versi come "i tuoi lo dicevano che saresti diventato grande" e il ritornello che ripete ossessivamente "Sorridi" vi dicono qualcosa?

martedì 15 gennaio 2008

Magnifica vittoria

Papa alla Sapienza: visita annullata
Il Vaticano:"Meglio soprassedere"
(Il resoconto sulla pagina di Repubblica)

Normalmente non avrei tutto questo interesse alle vicende del papa, ma il fatto che le manifestazioni all'università di Roma abbiano fatto desistere un potentissimo personaggio pubblico anche solo a presentarsi mi riempie di gioia e mi fa ben sperare per il futuro.

Il fatto che una persona che pubblicamente difende il processo a Galileo vada a tenere un discorso (all'inizio, addirittura, doveva essere una Lectio Magistralis) di inizio anno accademico in una delle più celebri università italiane di scienze mi sembra alquanto ridicolo. E da Fisico senza il fisico quale sono, anche un po' offensivo. Che nel medioevo la chiesa si sia comportata come si è comportata è un fatto, ma ai tempi d'oggi che la chiesa difenda quel periodo è grottesco. Il vecchiume di questo papa mi spaventa, sembra di essere tornati indietro di 50 anni. Solo che ora non esiste più un'Italia che si batte. Ormai siamo un popolo stanco e demotivato.
Perciò vedere che finalmente una battagli va in porto mi ridà un po' di gioia. Pensate quanto siamo messi male, l'unica battaglia vinta è un inutile e sterile battibecco con un vecchio quasi ottantenne. Però bisogna accontentarsi... viva l'ottimismo!

PS: gustatevi una bella pagina di Odifreddi sull' abiura di Galileo.

No comment

Oggi tutti dicono che il Papa deve avere diritto di parola. Nessuno, nessuno, nessuno dice che forse potremmo averlo anche noi...

lunedì 14 gennaio 2008

A me fa ridere (spero anche a voi)

Cazzeggiando allegramente per il web trovo un divertente commento al libro di Piergiorgio Odifreddi "Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici)". E' tratto da "il Foglio" diretto dal molto intelligente Ferrara (:D come no!). Potete già immaginare il tono che potrà avere, così non lo commento. (Vi dico solo che Odifreddi può piacere o meno, ma se si fa un commento ad un libro, si parli del libro! - vi posto il link dell'articolo, ma vi dico subito che è indecente.) Cmq c'è una parte che dovete leggere assolutamente, così avete una ragione in più per partecipare al nuovo v-day di Beppe Grillo. Come può un giornale che ha per direttore Ferrara (cioè, dico: Ferrara!) e che pubblica roba come il già citato articolo? Vabbe', ecco quello che voglio mostravi. Di Giuliano Zincone: "[...] l'autore [Odifreddi] spiega che la religione dei cretini [la parola "cretino" deriva proprio da "cristiano"] s'è molto diffusa "perché, come insegna la statistica, metà della popolazione mondiale ha un'intelligenza inferiore alla media(na)" (citazione dal libro di Odifreddi).

Non riesco a capire come sia stato possibile eseguire una simile statistica. Misurando (e come, e per quanti secoli?) tutti i QI del pianeta? Esaminando campioni, come per gli exit polls? E con quali criteri si pesano, i livelli intellettuali? Chi li determina? A quali parametri debbono conformarsi? Forse a quelli scolpiti dai logici/matematici dell'occidente? E con chi fa media la media(na), se la metà risulta inferiore alla media? E se la media non fosse la maggioranza (come presumono molti cretini), che senso avrebbe disprezzare la metà del mondo? Qui s'è inceppata la mia lettura: invece d'andare avanti, mi sono impelagato in queste futili domande, cui certamente Odifreddi potrebbe rispondere con una semplice formula. [...]"

Bello eh! A me ha fatto proprio ridere, se certe cose non si sanno è meglio star zitti piuttosto che scrivere di essersi inceppato in futili domande...

La legge

Volevo dedicare questo testo ad Alessandro (Gallo) e Albe, due amici che da sempre si interessano, nel senso più completo della parola, di come va il nostro povero paese. Il loro proverbiale pessimismo a riguardo, cela, secondo me, l'ottimismo di chi continua ad interessarsi, nonostante tutto, ad incazzarsi, a farsi domande, ad avere in testa delle lotte precise.

A tutti coloro che vivono in casa Perin o ci bazzicano sovente, suggerisco di usufruire dell'ascolto dal mio Windows Media Player ben più coinvolgente della lettura del testo.

"[parlato:] La legge italiana è assai educativa
è dolce e paterna, è un po' permissiva
ma quando abbandona le buone maniere
a volte fa piangere e a volte…. godere.

[parlato:] Le legge italiana che è ricca e abbondante
è molto distratta e assai tollerante
ma quando si sveglia colpisce a piacere
si dà un gran da fare e diventa…. potere.

La legge in un paese antico
in cui allo Stato ci si crede poco
dove esplodono i valori nazionali
soltanto in occasione dei mondiali
dove si avverte la coscienza vaga
el "vivi", del "godi", del "chissenefrega"
che è l'unico orgoglio del vero italiano
ma porta ogni volta a votare di meno

Ne han parlato alla Camera
e anche al Senato

La legge in un paese amato
dà per scontato il furto al supermercato
e cerca anche di non disturbare
l'onesto lavoro del contrabbandiere
e non metter le cinture è un grave errore
soltanto se il vigile ha voglia di scherzare.

La legge c'è, la legge non c'è.
La legge c'è, la legge non c'è.

La legge in un paese da capire
con tante coste e con tanto mare
dove arrivano persino coi pattini
milioni e milioni di clandestini
dove i nostri operai sono poco pagati
grazie al buon lavoro dei sindacati
dove il geniale impegno del governo
è sviluppare il non-lavoro nel Mezzogiorno

Ne han parlato alla Camera
e anche al Senato

La legge in un paese un po' in ribasso
dove le tasse sono un paradosso
dove chi paga tutto proprio tutto
è visto con stupore e con sospetto
dove è implicita l'antica usanza
di fare un buon accordo con la finanza.

La legge c'è, la legge non c'è.
La legge c'è, la legge non c'è.

La legge in un paese poco serio
dove non manca niente tranne il necessario
e l'idea del vero non ci sfiora affatto
e sui giornali si può scrivere di tutto
dove in occasione di drammi mondiali
noi, modestia a parte, siamo i più solidali

Ne han parlato alla Camera
e anche al Senato

La legge in un paese birichino
in cui ultimamente si ride di meno
dove ci sono i giochi del gran capitale
che è una specie di mafia però è più legale
che noi senza perdere neanche una guerra
potremmo un giorno trovarci col culo per terra.

La legge c'è, la legge non c'è.
La legge c'è, la legge non c'è

La legge in un paese irrazionale
dove s'è ingorgato lo stato sociale
dove i diritti del pensionato e del malato
non li sa né il funzionario né l'impiegato
figuriamoci l'interessato
dove le carceri son così accoglienti
che non c'è più posto per altri delinquenti
dove senza isteria e con grande fermezza
ci si pone il problema della sicurezza

Ne han parlato alla Camera
e anche al Senato

La legge in un paese alla deriva
fa sì che la giustizia sia un po' riflessiva
e se vuoi far valere le tue ragioni
dovrai aspettare due o tre generazioni
e nei tribunali in archivi segreti
c'è la storia d’Italia di tutti i partiti
e siccome nessuno è senza peccato
si può ricattare tutto lo Stato

Di questo alla Camera non hanno parlato
e neanche al Senato

Lo Stato c'è, lo Stato non c'è.
Lo Stato c'è, lo Stato non c'è.
Lo Stato c'è, lo Stato non c'è.
Lo Stato c'è, lo Stato non c'è. "

Gaber-Luperini

venerdì 11 gennaio 2008

E' nato un mito (per me)

Andate su YouTube e cercate Pino Scotto! :D

Lo amerete, così come lo amo io!!!!!

Ti amo Pino! Long life to rock'n'roll........


Gallo

La probabilità, l'intelligenza e l'ideale

Oggi ho letto una frase che mi ha fatto riflettere per circa 2 secondi (quasi un miracolo!!!), ed è questa: "Tutti i cretesi dicono il falso" (attribuita da S. Paolo a Epimenide di Creta). Ora, l'autore è Cretese, quindi mente, allora siamo di fronte ad un paradosso... oppure no?!

Naturalmente nel mondo della logica ovvero della matematica ovvero dell'ideale, questo è un paradosso da cui non si esce. Punto. Ma, ahimé viviamo in un mondo non ideale e, almeno al livello di vita di tutti i giorni, nemmeno tanto logico. Allora analizzando la frase si scopre che c'è una parola che porta con se dei problemi: tutti. Indicando tutti, l'autore della frase ha la pretesa di conoscere l'atteggiamento riguardo la verità di tutti i cretesi. Se i cretesi sono molti già possiamo dire che questa pretesa è impossibile da realizzarsi.

Ma se i cretesi fossero solo due e si mettessero d'accordo per dire sempre bugie? O addirittura se i cretesi fossero formati dal solo autore? Pensate veramente che siamo di fronte ad un paradosso? Se si, considerate ancora che manca un soggetto in questa discussione: l'osservatore, colui che interpreta e a cui viene rivolta la frase.

Ebbene nella vita reale noi (osservatori di tutto ciò che viene in contatto con la nostra vita) non cadiamo in paradossi, in quanto anche involontariamente utilizziamo la probabilità per discernere la realtà. Noi non possiamo assegnare a priori e con certezza infinita una probabilità 1 ad un qualsiasi evento, o se lo facciamo dobbiamo sapere che stiamo sbagliando. Noi non conosciamo tutte le variabili in gioco, e quella che pensiamo sia una probabilità certa con le conoscenze "attuali" può non esserlo approfondendo la conoscenza del problema che vogliamo affrontare.

Perciò se uno mi dice "Tutti i cretesi sono bugiardi", posso pensare ad esempio che la frase è vera perché mi fido di chi me lo dice, quindi assegno una probabilità certa, ma se poi scopro che è cretese allora la probabilità non è più certamente 1, altrimenti avrei un paradosso.

La probabilità esiste per evitare i paradossi, e finché non scopriremo un paradosso nel mondo reale, non è difficile pensare che tutto ciò che conosciamo sia profondamente e necessariamente probabilistico. W Bayes.

Baruffe chiocciotte 10 - Ancora (tu? ma non dovevamo vederci più?) dalla parte delle bambine

Tratto dal libro omonimo (del titolo) di Loredana Lipperini che sto leggendo ora: ci si riferisce ad uno studio su 109 bambini della scuola elementare tra il 2001 ed il 2002. (molto preoccupante, ma anche molto asd)

"Ma quando si chiede loro di descrivere i due sessi, e di attribuire ad entrambi degli aggettivi, le risposte sono chiarissime.
Al positivo le bambine si vedono così:
Gentili, educate, buone, [...], molto pazienti, [...], affettuose, carine, bellissime, [...], accoglienti, generose, [...].
Al negativo invece così:
Pettegole, [...], vanitose, [...], fragili, deboli.
Secondo i maschi invece le bambine hanno queste qualità:
molto dolci, hanno molta pazienza, gentili, belle, carine, [...], sexy, fiche, superdotate, faticatrici in casa, belle cuoche, addomestiche, [...], simili tra loro.
E questi difetti:
Troppe, ottuse, stupide, non capiscono niente, [...], deboli, senza forze, piagnone, [...], usano scarpe strane.

Contro prova. Il mondo maschile visto dalle bambine è, in positivo, fatto di esseri:
forti, muscolosi, coraggiosi, maturi, generosi, affettuosi, [...], belli, bravi, intelligenti, simpatici.
[...].
I maschi secondo se stessi, in bene;
forti, robusti, muscolosi, coraggiosi, [...], intelligenti, [...], resistenti, esperti, inventori, decisi, proteggono le femmine.
[...]

Dunque, bambini di nove-dieci anni maneggiano già la notevole consapevolezza che il loro sesso è stato, nei secoli, determinante per la storia e per la scienza e sanno di possedere già la forza che consentirà loro di proteggere le femmine. Non solo. Sia i bambini che le bambine usano l'aggettivo intelligente per definire il mondo maschile. [...] Ancora. Da entrambe le parti, per quanto riguarda la caratterizzazione delle femmine sono numerosi gli aggettivi che ne definiscono l'spetto fisico, le abilità nella mediazione e nella cura quando non, addiritura, la vocazione domestica. Infine. le bambine sono addirittura più prodighe di eggettivi negativi nei loro confronti. Perchè, [...], "interiorizzano precocente una cattiva considerazione di se stesse [...]"

[...]

Sono contento di essere nato maschio
Perchè i maschi sono più forti e le femmine fanno più lavori casalinghi.
Perchè gioco a pallone e studio sempre.
Perchè se fossi femmina dovrei indossare tutte le pagliacciate per essere alla moda.
Perchè i maschi sono più autonomi.
[...]
Perchè le femmini sono più fragili, malate e i maschi soffrono di meno.
Perchè i maschi hanno inventato tante cose, per esempio la nafta e la lampadina.
Perchè gioco a palla e non faccio mai i letti.
Sono felice di essere maschio per essere libero.
Mi piace essere maschio perchè sono forte, intelligente e femmine no.
Perchè i maschi possono ritirarsi più tardi e hanno sicuramente un lavoro.
Perchè siamo forti, belli, intelligenti e proteggiamo le femmine.
Perchè il maschio fa lavori più impegnativi come ad esempio il pilota.
[...]

Viceversa:

Sono contenta di essere nata femmina
[...]
Perchè potrò truccarmi, vestire alla moda e da grande curare i miei figli.
[...]
Perchè la maggior parte di esse sono più padrone delle cose di casa e di comandare al marito.
[...]
Perchè le femmine sono eleganti, pazienti e non sono arroganti.

I tra unici motivo di scontento da parte delle bambine sono motivati così:

Non sono contenta
Perchè potrei correre arrampicarmi fischiare essere libera.
Perchè mi tocca fare i letti dei miei due fratelli più grandi e a loro no, mai.
Perchè la femmina da poche mazzate e ne prende sempre più del maschio.

Ancora una volta, nel giro di pochi anni, tutte le caratteristiche attribuite, nei secoli, ai due sessi hanno trovato terreno fertile e spietate conferme. I maschi sono più liberi, forti e inteligenti, possono ambire a lvaori interessanti e non si occupano della gestione della casa e della famiglia. Le femmine [...] danno già per scontato che la cura domestica spetta a loro. [...]" [...] Si evince, ancora una volta, nelle bambine una certa propensione alla complicità e connivenza piuttosto che alla ribellione agli schemi prestabiliti".
Ultimo dato. Le bambine coltivano piccolissime ambizioni. Alla domanda "cosa farò da grande?", i maschi si sbizzariscono: saranno piloti, esploratori, astronauti, paracadutisti. [...] . In rarissimi casi, in questa vita felice, appare una compagna: se non come splendido elemento decorativo, nel caso di un bambino che vuole fare il calciatore e possedere una villa lussuosa, un'automobile potente e , infine, una bella moglie. Giustamente Bellafronte cita Simone de Beauvoir, quando rimarca, amaramente, che "l'amore è solo un'occupazione nella vita di un uomo, mentre per la donna è la vita stessa...La donna amata è solo un valore in mezzo ad altri valori; gli uomini vogliono integrarla alla loro esistenza, non inabissare in lei la loro intera esistenza. [...]"

Cosa vogliono diventare le bambine? Intanto suggeriscono dove saranno: al chiuso. [...]. I loro sogni sono rassegnati: le tanto sbandierate eroine (archeologhe, cacciatrici di vampiri, pilote di astronavi) sembrano aver lasciato poca traccia nei loro desideri. In misura molto maggiore restano i segni di quanto appreso in famiglia o, come vedremo, sui libri di scuola. [...]
Al massimo, "per diventare famosa", c'è un futuro da ballerina, o in una delle professioni che permettono di investire su un valore già considerato indispensabile. La bellezza."

giovedì 10 gennaio 2008

1=2

Tutto questo scombussolerà le vostre credenze sulla matematica: vi dimostrerò infatti che 1=2.


1 = 1 e fin qui non ci piove

1/1 = 1/1

-1/1 = 1/-1

ora possiamo applicare la radice quadrata (che indicherò con sqrt) da entrambi i lati:

sqrt(-1/1) = sqrt(1/-1)

sqrt(-1)/sqrt(1) = sqrt(1)/sqrt(-1)

che possiamo riscrivere considerando che sqrt(-1) = i

i/1 = 1/i

e dividendo per 2 diventa:

i/2 = 1/2i

ora si può aggiungere da ambo le parti 3/2i:

i/2 + 3/2i = 1/2i + 3/2i

e sommando i termini si ottiene

2/2i = 4/2i

e semplificando...

1 = 2

C.V.D.


E non asdate perchè questa è una dimostrazione vera!!!

L'inizio della fine

Alla fine anche i nostri politici stanno capendo che la rete è pericolosa e stanno iniziando a creare leggi, che come teste d'ariete, iniziano a limitare in malo modo le "ingiustizie" della rete. Naturalmente si comincia da due leggine piccole piccole che riguardano interessi economici (della sola SIAE!!!!!! Uno degli imperi del male in Italia) ed interessi cosiddetti sociali, che vanno a colpire i videogiochi.

Naturalmente non dimentico il sensazionale disegno di legge Levi sull'editoria. In ordine di apparizione vediamo questi primi tentativi di attacco alla rete:

1) Articolo 7 del disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri del 12 Ottobre 2007 - si prevede di far pagare un tassa ai blog e ai siti (tutti, anche senza scopo di lucro), e di obbligarli ad avere una società editrice e un direttore responsabile (che se non sbaglio, dalle leggi vigenti, può essere solo un giornalista iscritto all'albo). Per approfondire guardatevi il post di Grillo: Levi-1. Un divertente commento del signor Levi è contenuto nelle prime righe del post di Grillo: Levi-2. Dopo che la cosa è venuta fuori, prima nel blog di Grillo poi anche nella stampa il prode Levi modifica l'articolo 7 con un comma: "Sono esclusi dall'obbligo di iscrizione al Roc i soggetti che accedono ad internet o operano su internet in forme o con prodotti, come i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscono un'organizzazione imprenditoriale del lavoro". Il commento migliore che posso fare viene sempre dal blog di grillo nel post: Levi-3.

2) Per quanto riguarda la legge pro-SIAE è molto interessante il post di grillo dell'8 Gennaio 2008 ma, soprattutto, il sito di Guido Scorza. Questa legge di prossima entrata in vigore (con la prossima pubblicazione sulla gazzetta ufficiale!!!!) permette: "1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro". Ma non eccitatevi, si parla già di 72dpi per le immagini e 8kHz per la musica, in pratica potremo vedere il pisello di Costantino a una enorme risoluzione ma non la gioconda. Così come un rutto sarà di qualità ottima e si sentirà solo un lungo peto per l'inno alla gioia. In più, è stata votata come una legge da ladri la notte tra il 21 e il 22 Dicembre 2007. Che bello legiferare a caso, senza avere nessuna competenza, su una questione di urgenza praticamente nulla. Se la SIAE non avesse denunciato qualche mese fa un professore per un suo sito in cui pubblicava e commentava dei quadri famosi (a scopo didattico), nessuno avrebbe mai pensato che ci fossero problemi nel mettere su un sito un'immagine di un famoso quadro di Dalì e commentarla (quando la notizia uscì io ero allibito per l'immane cazzata). E sopratutto nessuno avrebbe mai pensato di farci una legge. Cmq è interessante da leggere anche l'intervista di oggi su Punto Informatico a Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura che ha elaborato questa legge.

3) Ancora i videogiochi. Sono sempre i videogiochi il capro espiatorio di ogni battagli di limitazione di libertà. In questo caso aumentano i controlli sui videogiochi, in futuro vedremo cosa accadrà. Su repubblica è spiegato in breve la petizione che il sito
Multiplayer.it lancia contro il disegno di legge: "Norme a tutela dei minori nella visione di film e videogiochi", vedi articolo di repubblica. Sento puzza di un altro impero del male, e cioè il Vaticano mascherato da Moige, o anche senza maschera. E' possibile che nessuno capisca che esistono videogiochi per tutte le fasce di età, e che se io a 50 anni voglio mandare a cagare qualcuno, violentarlo e sgozzarlo su un gioco, sono cazzi miei? I bollini sui videogiochi sono un buon mezzo per il genitore di controllare se il gioco è adatto o meno al figlio. So che non accade quasi mai che un genitore controlli i giochi dei figli, ma la colpa è dei genitori, on prendetevela con i videogiochi! (Stesso discorso vale per la musica, i film, i fumetti, i giochi di ruolo e quant'altro).

Cmq, non so come andranno a finire queste leggi, ma per il futuro di internet non vedo nulla di buono... Dobbiamo lottare ragazzi!!! Io entro stasera voterò la petizione.

Ciao, il gallo


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lunedì 7 gennaio 2008

123 prova

Post di prova, potrebbe essere eliminato da un momento all'altro:

MICHELE ROCCAPENNUZZA tanto per dire bla bla bla e anche asd asd asd

L'inferenza dell'esistenza 3 - modelli

Noi statistici, spesso, prendiamo dei dati, ci facciamo qualche diagnostica sopra, e poi gli appiccichiamo sopra un bel modello. "Questo lo inscatolo negli ARIMA(1,01)" "Quest'altro sarà un glm con famiglia di poisson" ecc. ecc.
Un po' come i telegiornali prendono una determinata storia -con le sue particolarità, le sue specificità, anzi, direi, con l'unicità che contraddistingue qualsiasi storia- e la mettono in un cassettone di modelli creati da loro: "stupro da parte di extra-comunitario", "tragedia familiare", "incresciosi episodi di bullismo a scuola", "giovani senza più regole" ecc. ecc.
Queste categorie un po' astratte iniziano a campeggiare non solo nei mass-media, ma anche nelle nostre teste. O forse è il contrario: i modelli precostituiti nascono da noi, e poi, finiscono, di conseguenza, nei mezzi di comunicazione che usiamo.
Voglio dire, non so se le categorie con pregiudizi annessi vengano dal tg a noi, o da noi a Studio Aperto, che ci marcia solamente sopra. Come non so se è nato prima l'uovo o la gallina.

Attraverso alcuni corsi, sto imparando a trattare con più amore i miei dati. A studiare con più senso critico la loro origine e l'esito dei test che ci faccio sopra, prima di classificarli inderogabilmente in un modello, in una scatola, in una categoria (che nella realtà non esiste, e che gli statistici hanno inventato a uso e consumo di sè stessi, e spesso se ne dimenticano). Non voglio di più collocare il fenomeno in esame in un modello strutturale con la stessa delicatezza con cui, alla fine dell'inverno, si ripone il piumone sempre troppo grande nella sua scatola.

Ma dammi, soprattutto, quell'infinita dose d'umiltà necessaria per non sbatterci più neanche le persone nelle scatole, nei modelli, nelle categorie, dopo test e diagnostiche sommarie e soprattutto automatizzate. Dammi di riuscire a non giudicarle. Il che non significa non indagarle, disinteressarsene, smettere di farsi domande.

venerdì 4 gennaio 2008

i Commo d'Oro

Signori e signore, Ladies and gentlemen, Madames et monsieurs (40%), tosi e tose,
eccoci all'incredibile inaspettabile ineguagliabile momento dei Commo d'Oro.
Un'occasione ghiotta per premiare i protagonisti del 2007, ma, soprattutto, per asdare.

Assegnano gli ambiti riconoscimenti due giurati d'eccezione: Luca e Palmira!!! asd asd asd
No, scherzavamo, due esimi che hanno fatto parte addirittura della giuria del premio Lemerd 2007: Chioccia&Ratùn. I due giurati d'eccezione, per ogni categoria, hanno presentato da una a tre nomination, tra tutti quelli che conoscono. Fatta l'unione delle nomination di ciascuno si trattava di scegliere il vincitore tra la ristretta cerchia dei papabili: a volte per manifesta superiorità, a volte dopo agguerite discussione, altre volte sceglieva uno in maniera unilaterale e se ne sbatteva dell'opinione dell'altro.

Presentati i criteri assolutamente scientifici per la scelta dei fortunati vincitori, non ci resta che presentarveli, amici, oltre che elencarvi tutti i nominati. Vicino ad alcuni verrà aggiunta la motivazione, se essa è riconducibile ad un particolare episodio o avvenimento del 2007. Nella maggior parte dei casi il motivo che ci ha spinto a nominarti è palese, e quindi non te lo scriviamo.
Visto che siamo furbi come faine, i nomi dei vincitori sono scritti in bianco, in modo che tu debba selezionarli col mouse per leggerli...quanta suspence!!!

Bene. Partiamo, allora...

Commo D'Oro il più Bello del 2007
Nominations:
- Riccardo Cavazzina, detto Cavaz
- Claudio Galeotti, detto Gale
- Andrea Sartoni, detto Sandro
- Alessio Roncallo (per le molte opinioni espresse da chiunque in tal senso)
- Daniel Olivari
- Federico il ragazzo di Francesca di cui non si sa il cognome

e vince...
Alessio!!!

Commo D'Oro la più Bella del 2007
Nominations:
- Q pino

e vince...
Q pino!!!

Commo D'Oro il più Buono del 2007
Nominations:
- Sandro (per aver messo a disposizione le sue 200 case per feste varie)
- Alessio Roncallo

e vince...
Sandro!!!

Commo D'Oro la più Buona del 2007
Nominations:
- Sig.ra Lorena Grilli, mamma di Marghe
- Sig.ra Monica Cavicchi, mamma di Jacopo
- Elena Farina
- Giulia Barbero Vignola, pulcino

e vince...
Elena!!! (nonostante lo scrutinio avesse decretato vincitrice la sig.ra Grilli)

Commo D'Oro il più Scemo del 2007
Nominations:
- Sebastiano Cipriani, detto Seb (per non aver passato mezzo esame)
- Maurizio Gallo, detto chicchirichì (per essere andato a Mentone dopo 7 anni e non essersi cmq laureato)
- Mister locandina, fidanzato di Eleonora, coinquilina di Anna

e vince...
Maurizio Gallo!!!

Commo D'Oro la più Scema del 2007
Nominations:
- Paola
- Margherita Santoni, chioccia
- Giulia
- Anna Castiglione

e vince...
Paola!!! (per manifesta superiorità)

Commo D'Oro il più Intelligente del 2007
Nominations:
- Federico Rotolo, detto Rotolo (per correggere Fabbris)
- Alberto Caimo, detto Senatur
- Massimo Rontini, detto Massimino (per essersi accorto dopo 10 anni che Erica non lo cagava e aver rinunziato a lei)
- Alessio Barbieri

e vince...
Massimino!!!

Commo D'Oro la più Intelligente del 2007
Nominations:
- Valeria Duca, gallina (per essersi laureata velocemente con il massimo dei voti)
- Annachiara Filipponi (per la sua laurea e il suo lavoro)
- Marghe (per aver passato statistica cp con 28 andando lì solo per provarlo (asd))

e vince...
Marghe!!!

Commo D'Oro il/la più Colto/a del 2007
Nominations:
- Andrea Valonta, detto Vally (leggere il suo blog per le motivazioni)
- Marlies Schild (per non sapere che cos'è la tibia)
- Francesca Moncelli (per non sapere che per fare il caffè ci va l'acqua)

e vince...
Vally!!!

Commo D'Oro la Coppia più Bella del 2007
Nominations:
- Vale&Ale, gallina&gallo
- Sandro&Francesca
- Fra&Michele
- Alessio&Tommaso

e vince...
Vale&Ale!!!

Commo D'Oro il più Rompicoglioni del 2007
Nominations:
- Marghe (per la splendida nottata fatta passare a Jacopo mentre aveva il virus intestinale)
- Giancarlo (per la sua presenza mentre si gioca ai videogiochi al Poggio)
- Andrea&Francesco, detti i fioli (vabbè che sono bambini, però...)
- Marco Bergamaschi, detto Marcolo (in extremis per la sua scenata mentre non trovava la sciarpa la notte del 31 dicembre)

e vince...
Marcolo!!!

Commo D'Oro la miglior Cagata del 2007
Nominations:
- Alessio Barbieri (per la sua cagata storica a capodanno)
- Marghe (per la sua cagata il primo gennaio che causò l'intasamento del cesso e la scoperta del "ritrovamento")
- Riccardo Cavazzina, detto Cavaz (per la sua cagata nel garage di Vacca)

e vince...
Cavaz!!!

Commo D'Oro la miglior Sbronza del 2007
Nominations:
- Jacopo, Paolo, Elena, Anna, Lorenzo, Tajena, Bissa e Gigen (a luglio a casa di Tajena)

e vince...
Jacopo, Paolo, Elena, Anna, Lorenzo, Tajena, Bissa e Gigen!!!

Commo D'Oro il più bel Cd del 2007
Nominations:
- Italian Asd
- Italian Asd 2
- Compilation TRAM
- Compilation BANG

e vince...
Italian Asd!!!

Commo D'Oro il più Affascinante del 2007
Nominations:
- Andrea Pegoraro, detto Vacca
- Claudio Bergamaschi, detto Nicola
- Pacco, detto pacco
- Bruno di Bruno&Nuno

e vince...
Bruno!!!

Commo D'Oro la più Affascinante del 2007
Nominations:
- Ventura (non Ace, asd)
- Giulia
- Erica Consumi

e vince...
Ventura!!!

Commo D'Oro il più Drogato del 2007
Nominations:
- Bruno di Bruno&Nuno
- Nuno di Bruno&Nuno
- Roberto di Andrea&Roberto
- Giulia

e vince...
Giulia!!!

Commo D'Oro il/la più Fortunato/a del 2007
Nominations:
- Rosa Mantinovi, detta nonna Rosa, nonna di Marghe (per le ancestrali vincite a cirulla nonostante non riesca a fare i conti)
- Federico Savini e Silvia Barchiesi (per essere capitati nella città giusta al momento giusto)
- Marghe (per ritrovarsi ancora al suo fianco una persona meravigliosa nonostante tutto)

e vince...
Marghe!!!!

La rassegna è finita e tutti, speriamo, sono stati accontentati. Al prossimo anno, allora, e buon ASD a tutti!!!

Buongiorno

Buongiorno signori e signore! galli e galline! polli, quaglie e paperi!
Ecco che il pulcino si sta lentamente svegliando dal lungo letargo.. quando sono al Prè è difficile mantenere i contatti con la tecnologia e il mondo conosciuto!
Vi do un'idea dello spettacolo che ho visto stamattina alla finestra...


Così capite anche quanto sperduta in mezzo al bosco sono!

Ora fervono i preparativi per il rientro in città.. ad attenderci ci sono varie novità!
Prima di tutto lunedì farò conoscenza con la mia nuova compagna di stanza, un pollo di origine lituana.. sono curiosissima! e poi dovrebbero esserci due nuove Leonarde, di loro non sappiamo nulla.. Rita ci ha tenuto completamente all'oscuro di tutto... saranno spagnole? inglesi? francesi? polacche? greche? ungheresi? norvegesi? che nuova lingua dovremo imparare? quali specialità culinarie assaggeremo? che stile di vita prenderà il nostro pollaio?

Lo scopriremo presto!!! e vi terremo aggiornati!

A domenica caro pollaio!


Pulcino

giovedì 3 gennaio 2008

Sigliola

Ammazzate quanta vita, sul blog. Toccherà a me, ancora una volta, sparare qualche cavolata. Tantopiù che oggi lo faccio volentieri.

[Ricordo a tutti i gentili utenti del blog (o almeno quelli che non sono in vacanza alle Maldive) che c'è un concorso ancora aperto ed in attesa di vincitore(vedere post "notizie 2"), che c'è il grande sondaggio da votare e che nei prossimi giorni avverrà l'attesissima cerimonia di premiazione degli ancora più attesi premi Commo d'oro 2007 che Chioccia&Ratùn assegneranno a cani e porci]

Ora invece parliamo dei piacevoli (ma pochi) giorni trascorsi a Sigliola in occasione del Capodanno. Per chi non lo sapesse, Sigliola è un minuscolo borgo di case in pietra serena posto sull'Appennino tosco-emiliano occhio e croce a metà strada tra Bologna e Firenze.

Caratteristica che salta all'occhio, di questi luoghi, è l'incredibile sprecarsi di toponimi (=nomi che indicano un luogo). Ca' di Balduccio è composta di due case arrampicate su un monte, e, per altro, entrambe di Sandro&family, eppure ha un nome apposito che lo indica.

Sigliola, agglomerato di 100 residenti, meno di un condominio, conta svariati luoghi che possono vantare un toponimo: il Piano, il Poggiolaccio, la Gora, la Greta, Sigliola (più propriamente detta), Istia, il Camparino, la Ranocchiaia, il Mulin de Lotti e magari anche altri che ci stiamo dimenticando. Si tratta di nomi "universalmente" riconosciuti e non assegnati all'interno di un ristretto gruppo di amici.

Per noi "di città" questo fa un po' strano. Non ci sogneremmo mai di dare un nome "universalmente" riconosciuto ad ogni isolato, ogni gruppo di case, ogni fila di edifici. Sì, ci sono i nomi delle vie, ma quelli sono una cosa diversa, hanno una funzione istituzionale. Ed infatti nessuno sa certo tutti i nomi a memoria delle vie che frequenta. Perchè? La mia personale ispirazione è che in città ci si conosce e si comunica di meno. Se io comunico solo con la mia cerchia ristretta è difficile che sappia come certe altre categorie appellano i loro luoghi di riferimento.

Ad esempio, io a Genova conoscevo i vari nomi delle zone della città, non dal dialogo con altre persone, ma dalle direzioni scritte sopra gli autobus.

Quella sopra era una digressione mia per calarci nello spirito del luogo. Ora io e Jacopo, aiutati da una serie di immagini, narreremo i suddetti giorni a Sigliola, e più in specifico della fiesta di Capodanno che si è svolta ad oltranza dalle 17 del 31 dicembre alle 18 del giorno dopo a Ca' di Balduccio a scrocco di Sandro.

Mostriamo allora i presenti all'evento:


Da sinistra a destra: Claudio (Nicola), Claudio (Gale), Marghe




Da sinistra a destra: Francesca, Alessio (mio fratello), Erica, Andrea (Sandro, che fa il fuoco), Marcolo. Ovviamente il fotografo è il principe della serata, Jacopo.

Il menù prevedeva crostini ai fegatini (gentilmente preparati dalla nonna di Gale), tortellini panna e prosciutto (gentilmente preparati dalla mamma di Sandro), salsiccia e rosticciana (gentilmente preparata da Sandro e Gale), lenticchie (gentilmente preparate da Marghe (e chi le avrebbe mai fatte sennò?)), tiramisù (gentilmente preparato da Jacopo), torta di frutta (gentilmente preparata dalla mamma di Gale).

Et voilà gli strepitosi tiramisù (2 tradizionali, 1 per Marghe e 1 all'ananas) preparati dallo chef...

...che qui vedete in azione mentre scola i tortellini.

asd

Poi si gioca a twister (tarocco), le posizioni provocano lesioni muscolari gravissime...

...che sono riassunte in questo sguardo asd.

Prima di andare a dormire non si può evitare di rompere i coglioni a chi è già nel mondo dei sogni... asd asd

Insomma, anche questo Capodanno è stato molto divertente. Peccato che manchino 363 giorni al prossimo. Menomale che Paolo Fox ci ha rassicurato sul nostro futuro..

Un ASD a tutti dal profondo del nostro cuore!! (E non perdete l'assegnazione dei premi!!)