sabato 29 dicembre 2007
Family day
Tantopiù che proprio oggi, andando a Messa, si festeggiava la Sacra Famiglia. C'è anche qualche frasetta della lettura di San Paolo (che peraltro è toccato leggere a me..ufaufa) con cui non sono propriamente d'accordo. Ma, bontà sua, diciamo che le abbia scritte a causa dell'influenza della cultura del suo tempo, e basta.. Se siete curiosi, visto che spesso parlo di cose senza dire di cosa di tratta, vi lascio qui il link (http://liturgia.silvestrini.org/letture/2007-12-30.html).
C'è poco da fare, quando si parla di famiglia, perchè questa sia Famiglia nel vero senso della parola, non ci vuole il rispetto di rigide regole esteriori e precise norme di comportamento, nè il ritagliarsi addosso ruoli ben definiti, non ci vuole neanche un albero genealogico elegante e ben delineato. Ci vuole semplicemente amore. Amore inteso non tanto in maniera romantica, alla Barbie&Ken o alla famiglia del Mulino Bianco. Ma più come sopportazione dell'altro e degli altri nelle loro bassezze quotidiane. E ancora di più, il voler investire in quelle bassezze, il saper costruire da un insieme di bassezze e difetti che ben combinati possono creare cose incredibilmente alte.
Io, ad esempio, penso che nella mia famiglia, che non è esattamente una famiglia del Mulino Bianco, ma più propriamente una gabbia di matti, ci siano punte di amore incredibili e probabilmente anche poco visibili "ad occhio nudo". Non a caso, commentavo in maniera esaltata il pranzo in famiglia dell'altro giorno, nell'ultimo post. Diciamo che mancava qualcuno, altrimenti non sarebbe stato un pranzo in famiglia, ma in Famiglia, con la F maiuscola. Ma ho capito quanto la gabbia di matti stia vivendo un bel momento, e soprattutto quanto sia importante accorgersene, visto che tendiamo a dare per scontato qualsiasi cosa.
Domani "cambio famiglia" per un po' di giorni. Vado dagli "acquisiti". Il blog resta chiuso per un po', ci risentiremo a partire da martedì. In realtà mi mancano altre mie "famiglie" [giacchè dicevamo che per fare famiglia non è necessario un albero genealogico, ma bastano quintalate di affetto], come ad esempio quella di Padova (ma è solo un esempio, ce ne sono anche altre ;-)).. Mi mancate tutti ragazzi...Momento commovente e strappalacrime..
Annuncio! Annuncio! La premiata ditta (a conduzione familiare, appunto) Barbieri&Santoni vi aspetta tutti, i primi giorni del nuovo anno per una cerimonia attesissima e scoppiettante.
Macchè matrimonio!! Vi sembra che io possa sposare uno come Jacopo???!!!
Stiamo parlando dell'assegnazione e della consegna dei Commo d'oro (piccolo riferimanto a un film che non tutti coglieranno..).
La succitata ditta, vuole valorizzare le realtà che vive e vede intorno a sè, e quindi, per ogni particolare categoria, premierà l'individuo che più si è distinto nel corso dell'anno 2007. Tra, ci teniamo a precisare, tutti quelli che conosciamo.
[Aspettatevi, quindi, di non conoscere la totalità dei vincitori, ma un loro qualche sottoinsieme]
Ma chissenefrega! Seguite pedissequamente il nostro blog, tramite cui decreteremo i fortunati ad aggiudicarsi l'ambitissimo riconoscimento.
A proposito di famiglia, cioè, in realtà non c'entra veramente un beatissimo torroncino ricoperto, questa sera su raiuno alle 21.30 ci sarà "Colazione da Tiffany" con la mitica, ma che dico mitica, immane Audrey Hepburn. Film che io mi fionderò a vedere, naturalmente.
Non posso chiudere il post senza augurare a tutti un gioiosissimo 2008. (E Buon Capodanno). A prossimamente...
giovedì 27 dicembre 2007
In questi giorni magici di eteroschedasticità...
Il pranzo con la mia famiglia al gran completo (il che comunque significa 10 persone..) è andato benone. I cuginetti sono stati fantastici. Man mano che il tempo passa ce li godiamo sempre di più. Anche nonna Rosa è stata più gestibile del solito, forse grazie alle mie raccomandazioni pacate: "Vedi de datte 'na regolata col vì".
Riguardo al menù della mamma bisogna registrare punti di eccellenza. Scioriniamolo ai nostri amici, anche se non gliene frega niente: antipasto di tartine e sottaceti; pasta golosa con panna, olive, carote e non ricordo cos'altro; coniglio in porchetta con patate; dolce di nocciole e panna montata; torrone, frutta, cioccolatini, caffè ec. ec. Significativo il giudizio dell'esimio gastronomo Francesco (6 anni), che ha dichiarato a mio papà "Zio, te sei fortunato, perchè la fidanzata tua sa cucinare bene". Asd.
A seguire scambio di regali. Clima idilliaco stile romanzo ottocentesco.
La tombola benefica ci ha fatto raccogliere una discreta sommetta, ed i "premi tarocchi" sono stati molto apprezzati dal pubblico. La sottoscritta si è aggiudicata soltanto una busta di caramelle, ma l'importante è partecipare (e non esagerare con le caramelle).
A seguire visione collettiva del dvd che mio padre ha regalato agli zii, contenente filmati dei cuginetti nel primo anno di vita. La cuginotta (ovvero io) è risultata agli occhi della stessa spaventosamente diversa rispetto a 6 anni fa. Tutti eravamo diversi, ma vabè.
Vorrei segnalare anche due cose belle: la ricchezza e l'eleganza del nostro bellissimo e grande albero di Natale, che mia madre, nonostante le miriadi di cose che abbia da fare, prepara con grande cura ed inaudita fedeltà da 24 anni a questa parte. Il nostro presepio scalcagnato: è stato fatto, come negli anni precedenti a causa del mio essere altrove, il 23 dicembre. Meglio tardi che mai. Nonostante la limitatezza temporale, non ci siamo mai rassegnate, io e mamma, a rinunciarvi o a comprare una schifezzuola già fatta: come possono mancare la carta cielo, le montagne, il muschio del prato davanti casa, la farina gialla per il deserto dove piazzare i Re Magi, le lucine intermittenti fissate con il nastro adesivo...il risultato è un po' naif, e beh, non proprio da presepe artistico, ma è incredibilmente commovente.
Ma eravamo rimasti alla giornata di ieri..dopo la grande abbuffata, una tisana ai frutti di bosco (ebbene sì, credo di essere entrata nel tunnel anch'io) con la nonna Quartina ed i miei.
Poi alle 6.30, aperitivo con i compagni di classe. (Che peraltro saluto, visto che gli ho rifilato l'inidirizzo di codesto gioioso blog). Che gioia! Mi è sembrato che fossimo tutti in qualche modo forieri di buone notizie. Vari gli entusiasmi per le proprie vite quotidiane in posti lontani come Amsterdam, Berlino, o più semplicemente la profonda Padania.
Appuntamento per una imminente cena di classe, per scambiarci di nuovo resoconti più o meno striminziti di cambiamenti, storie di vita quotidiana, dubbi e angoscie sul futuro.
Sì, forse sto postando un po' tanto questi giorni. Ma ho (o forse è una mia impressione perchè non ho voglia di fare i compiti) più tempo. Ed anche il "pubblico" dei miei amici avrà più tempo di mettersi davanti ad un computer a cazzeggiare. A parte quelli che sono andati alle Maldive e non hanno internet a disposizione. E poi gli altri membri del pollaio saranno tutti un po' assenti (ma giustificati) in questo periodo vacanziero.
Ora però, vi siete salvati: è ora che vada a ripassare Econometria 1: l'eteroschedasticità! (Invidia, eh?)
martedì 25 dicembre 2007
Notizie 2 - Buon Natale!!
7. A Natale siamo tutti più buoni. Così domani, insieme ai miei due cuginetti, riproporremmo un'iniziativa benefica, che era d'uso quando ero bambina io (che infatti la inventai). Anche voi potrete riproporla, nelle rimanenti occasioni festive. Servono solo una reunion parentale, a cui siano presenti anche fratellini-cuginetti-nipotini-amichetti o altri bambini sconosciuti in età scolare. Ci si procura una certa varietà di premi "tarocchi": pasta, caramelle, cucchiai di legno e ciofeche simili. Poi si organizza una lotteria o più semplicemente una tombola per vincere gli ambitissimi premi in questione, impacchettati dagli infanti di turno, ed il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Nel vasto panorama di associazioni che si prodigano per le più disparate situazioni di disagio che abbisognano del nostro aiuto, ognuno ha le sue "preferite" alle quale ama destinare i propri piccoli risparmi. Io comunque vi segnalo queste due, che metterò tra i link del blog (perchè si può essere buoni non solo a Natale, ma anche nel resto dell'anno): il Sole - progetto fiori che rinascono, si occupa in Etiopia di bambini che hanno subito abusi sessuali (http://www.ilsole.org/default.asp?page=1&subpage=8); la Linea Gialla: un uomo e una donna per motivi diversi perdono tutto ciò che hanno e si ritrovano a vivere sulla strada, alla stazione centrale di Milano. Sulla strada si conoscono e si innamorano, e riescono a ricominciare insieme. Ora vivono in una casa minuscola, ma pur sempre casa, ed hanno fondato quest'associazione per assistere chi vive ancora sulla strada (http://www.lineagialla.org/homepg.html; tra i link trovate l'indirizzo del blog StazioneMilano).
8. Ecco il grande concorso di Natale!! Grandi e piccini, cercate di risolvere il dilemma che vi proporrò di seguito..chi mi saprà dare la risposta giusta vincerà, uhm uhm, ci sono!!, un tiramisù!
Qui di seguito potete vedere la foto di un cantante. Di chi si tratta?

Provate ad inserire le vostre risposte nell'appostio spazio dei commenti!
9. Il nostro impegno come volontari impacchettatori da Feltrinelli per l'associazione Mani Tese si è concluso, visto che Natale è già arrivato. Il bilancio per me, come, credo, per i tanti di noi, che hanno generosamente partecipato all'iniziativa, mettendo a disposizione il loro tempo ed i loro palmi (allungati), è stata positiva. Dopo la prima settimana di magra affluenza, sono arrivati turni affolatissimi di gente alla ricerca dei regali last-minute. Una vera soddisfazione vedere la cassa sonante, grazie al nostro allegro ed operoso impegno. [Un po' meno allegri coloro ai quali ho fatto un pacchetto a meno, presumo..]
10.Anch'io ho una tesi, ora!! Cioè, non proprio, perchè devo scegliere tra due tesi propostami ed altrettanto interessanti, però ho un relatore! Anzi, di più, ho un gran relatore, un relatore figo, uno che vinse il premio per la migliore tesi di Dottorato, insomma..Paggiaro!! Quando avrò scelto, vi dirò se mi occuperò di errore di misura simulando con R o di modelli GLAM per la previsione di una variabile binaria. (per ora, entrambe le cose, non so cosa siano..)
11.Beh, sì, il mio precedente post, forse non era poi così immediato. Il fatto di essere piuttosto "scaldata" dall'argomento ed avvezza ad essere fraintesa da tutti riguardo allo stesso, non aiuta. Quale argomento? Come, "quale argomento?" !? Ma allora siete anche voi un po' "de coccio",... la condizione ed il ruolo della donna nella nostra società. Tra gli svariati libri che mi sono regalata per Natale campeggia anche "Ancora dalla parte delle bambine" una sorta di adattamento alla società contemporanea di una pietra miliare degli anni 70': "Dalla parte delle bambine" di Elena Giannini Belotti. Il mio era un invito accorato, non tanto a leggere codeste dotte (neanche tanto) analisi piuttosto che il tomone della De Beauvoir, ma a farsi delle domande. Per capire che c'è proprio,ancora, bisogno di mettersi dalla parte delle bambine..
12. Ho un cappotto nuovo!!!!!
BUON NATALE!!!
Babbo Natale non esiste: dimostrazione fatta da un ingegnere
Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto. Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Hindu, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:
- trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
- saltare giù dalla slitta;
- scendere dal camino;
- riempire le calze;
- distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale;
- mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
- risalire dal camino;
- saltare sulla slitta;
- decollare per la successiva destinazione.
Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.
In conclusione, Babbo Natale non esiste, e se anche fosse esistito, deve essere morto.
sabato 22 dicembre 2007
Ancora dalla parte delle bambine
"What happened to the dreams of a girl president?
She's dancing in the video next to 50 cent"
Devo essere io che sbaglio. Del resto, in tutti questi anni, del largo campione da me intervistato, ci fosse una cavolo di unità sperimentale che mi da ragione. Facendo dell'inferenza si direbbe che sono io visionaria. Con tutta probabilità avete ragione voi: l'unico vero problema ormai, delle ragazze della mia età e delle bambine che saranno ragazze fra qualche anno, è che ogni tanto ci stuprano i marocchini. Ormai noi donne occidentali abbiamo conquistato pressochè ogni diritto, e dovremmo pensare molto più pressantemente a tutti gli abusi che avvengono in altre culture: e il burqa? e l'infibulazione? Noi siamo in una situazione neanche paragonabile. E questa specie di "femministe", cosa vorranno mai? Stanno ancora a tirare fuori questioni vecchie e problemi che vedono solo loro, in nome di chissà quale superiorità femminile.
Magari anch'io sono femminista. Dai, ammettiamolo, se buona parte del campione mi appiccica l'aggettivo, ci sarà pure della verità sotto, no? Vabè, io non sono molto compatibile con gli "ismi", diciamo che preferisco credere nelle cose, parlare dei problemi concreti e non di teorie astratte. Non mi piace aderire a movimenti che hanno l'unico scopo di adorare e divinizzare un concetto. Però, bisogna ammetterlo, via, la battaglia è persa. Sono antipatica, sono visionaria, tiro fuori questioni senza senso, quindi sono femminista.
http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/category/ancora-dalla-parte-delle-bambine/
Vi prego. E il mio pregarvi non nasce dalla certezza logica di aver ragione. Non dal cervello. Ma dal cuore, dalla viscere. Dalla convinzione pregnante che è giusto così. Ma non vi prego per me. Ma per le vostre figlie. Le vostre cuginette. Le nipoti, le cognate, le alunne (qualcuno magari avrà anche delle alunne). Non vi chiedo di leggere Simone de Beauvoir. Vi chiedo solo di farvi domande. Di provare a leggere i piccoli segni della realtà, ogni tanto, con occhi diversi.
Vi chiedo solo di pensare, ad esempio, a film che parlano di violenza sulle donne e violazione dei loro diritti. Il plot narrativo ha bisogno di un evento innescante, che scatena gli altri eventi ed il maturarsi della storia: tipicamente la protagonista che si rende conto della situazione di violenza ed inizia a non accettarla e quindi a ribellarsi. Ma ora vi chiedo di puntare lo sguardo su altri due aspetti: l'atteggiamento della la protagonista prima dell'evento scatenante, e di tutte le altre donne che fanno da contorno. [3 minuti per fare mente locale a riguardo]
Per loro non c'è scandalo nella loro condizione: è tutto normale. è giusto, è così. Lo è sempre stato.
[resto della vostra vita per continuare a farvi domande a riguardo]
[Se proprio provate il bisogno di etichettare le istanze che porto avanti, pardon, le visioni deliranti, non c'è bisogno di usare la parola "femminismo", vi basti dire che sono dalla parte delle bambine]
mercoledì 19 dicembre 2007
Notizie
2. L'oggetto del desiderio di questo Natale. Il gadget di cui nessuno potrà più fare a meno. La strenna Must delle feste 2007. La compilation TRAM. L'APS Padova (giurò che non sto scherzando, l'ho letto sull'autobus) la offrirà dal 22 dicembre al prezzo di 1 euro ai primi 100 che si presenteranno in biglietteria, e successivamente (a 2 euri) ai primi mille che faranno un abbonamento. Sabato mattina ci fionderemo tutti in stazione alla biglietteria dell'APS. Anzi, credo che dormirò direttamente lì per essere sicura di essere la prima che si presenta..
3. Oggi pomeriggio gaudente momento conviviale per lo zoccolo duro della Facoltà di Statistica, ovvero studenti e docenti del corso di Statistica Laboratorio. Gli unici statistici di questo nome, che infatti si sporcano le mani con l'insegnamento in questione [l'unico veramente utile], si sono riuniti con pandoro, prosecco, Scarpa, Azzalini e pasticcini portati da quest'ultimo, entusiasta dell'incotro. Adelchi, in versione natalizia, ha voluto farci entrare ancora di più nel suo mondo di assoluta saggezza, consegnandoci una copia dei "10 comandamenti dello statistico".
I. Thou shalt not hunter statistical inference with a shotgun
II. Thou shalt not enter the valley of the methods of inference without an experimental design
III. Thou shalt not make statistical inference in the absence of a model
IV. Thou shalt honor the assumptions of thy model
V. Thy shalt not adulterate thy model to abtain significant results
VI. Thy shalt not covet the collegues' data
VII. Thy shalt not bear false witness against thy control group
VIII. Thou shalt noi worship the 0.05 significance level
IX. Thy shalt not apply large sample approximation in vain
X. Thou shalt not infer causal relationships from statistical significance
4. Nel '69, una bella bambina cantava "volevo un gatto nero" allo Zecchino d'oro. Noi non c'eravamo, ma ognuno conosce questa canzoncina, che infatti per buona parte della popolazione è un must del "sotto la doccia" o del "lavo i piatti in casa Perin". La bambina, Vincenza Pastorelli, ora 42enne, maestra, è stata arrestata per sfruttamento della prostituzione e spaccio di coca ed eroina. [Ma cos'hanno in comune Vincenza Pastorelli, Cristina d'Avena e Giulia??]
5. Non abbiamo ancora scritto una riga, e ciò non è bello, sulla supercena organizzata da Elena per festeggiare degnamente il Natale, e che aveva come location la casa di una ospitalissima Anna. La partecipazione di tutti gli amici è stata massiccia e ciò mi ha riempito di contentezza. Innanzitutto ringrazio tutti coloro che hanno pensato alle cose da mangiare e sono stati ipergentili e squisiti con la sottoscritta (fino ai limiti di pedanteria che le mie restrizioni alimentari mi impongono), che ha infatti ha potuto papparsi di tutto e di più. Grazie a delle premurose Anna ed Elena, ad un fenomenale Alessio nella preparazione dell'insalata russa, e come potrei dimenticare i raffaello di Vacca??
Al termine della serata una carovana di simil Re Magi tornava verso la sua casetta sopportando pazientemente la pioggerellina: io, Jacopo, Laura, Vacca, Giulia e Lorenzo. Mano a mano, lungo il tragitto, la pioggia si trasforma in neve. Una neve bellissima, romantica, magicosa...
Piccoli pensieri natalizi
e' un peccato che certi pensieri vengano solo a Natale.
Mi riferisco alla fortuna di ascoltare le canzoni di Guccini, di giocare con R, di guardare nei suoi occhi e capire che capisce, di conoscere il sapore del pandoro con la crema di mascarpone, di aver visto il tramonto avanzato e violaceissimo sulla campagna veneta, di aver provato la sensazione di essere innamorata.
venerdì 14 dicembre 2007
Baruffe chiocciotte 9
Penserete che sono proprio una studentessa degenere a farmi (parzialmente) i cavoli miei durante la lezione. E invece no, perchè questo corso, nonchè Modelli Statistici Dinamici, non lo seguo perchè è nel mio piano di studi, perchè avrò un esame, perchè qualcuno mi chiederà i contenuti del corso, ma perchè mi piace. E basta.
Ci pensavo proprio oggi. Mentre Azzalini uno di noi (quello di modelli dinamici) faceva operazioni improbabili con matrici dal contenuto oscuro: "ma perchè sono qui???". Devo finire la relazione di econometria 2, stamattina mi sono dovuta alzare presto per fare la torta (scusa Giulia, se ho fatto rumore), ho un fidanzato che questi giorni si sta dimenticando di avere una fidanzata, perchè non ci sono mai. E io sono qui. Con mister simpatia Azzalaus.
Cos'è che mi spinge ad essere qui (oltre alla prospettiva di fare la tesi con quel figone di Paggiaro)? La curiosità. Dev'essere lei che mi spinge ogni giorno. Mi fa guardare fuori, mi fa aprire alle persone, agli altri.
"Come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo
come carta assorbente..." Francesco Guccini - Culodritto
E' vero, sì, ma la curiosità da sola non basta. Ci sono quei periodi di abulicità, che non te ne frega niente di niente. Ci fosse anche una sola motivazione per alzarti da letto la mattina. Ci fosse anche solo una domanda che ti scaturisce dal petto, e che ti fa emozionare quando ne cerchi un barlume di risposta. In tanti posti diversi ed apparentemente estranei fra loro. Niente. Rimane solo la curiosità cattiva. Quella maligna, quella inopportuna.
Cos'è allora che ti spinge? Che ti spinge ancora a monte della curiosità, e senza il quale la curiosità va a farsi friggere? L'amore. Non inteso in senso sentimentale (cioè, quello è un sottoinsieme).
Ecco a voi, per il nostro consueto momento letterario, Prima Lettera ai Corinzi, capitolo 13:
"Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi l'amore,
sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna.E se avessi il dono
della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la
pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi amore, non
sono nulla.E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo
per esser bruciato, ma non avessi amore, niente mi giova. [...]Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.[...]"
Quel mitico vecchio dolce giovanissimo e freschissimo capitolo 13.
Per quando ti getti sopra le coperte stanca morta, hai quel leggero dolorino di capa dato dalla mancanza di sonno e continui a camminare, dici "non ce la farò mai" ma visto che già son qui non mi tiro indietro, sei pervaso da una felicità immane.
P.S: Che bello fare i modelli con LISREL!! Ora vi devo lasciare perchè mettiamo l'errore di misura in una delle endogene...
A proposito, chi di questi, nella foto del '65, è Trivellato? (Non si vede molto bene, lascio il link: http://www.webalice.it/nbruni1/Nicola_Bruni.html)

giovedì 13 dicembre 2007
E' Natale e siamo più cattivi
La risposta femminil-incazzata a quel tosto di FabriFibra!
La "canzone" che si canticchia nel pollaio mentre si lavano le mangiatoie!
L'invenzione discografica più triste degli ultimi cinque minuti!
E' cattivissima!
Ecco la sua hit: CIAO FIBRA
Questa è Radio Simpatia, 17 FM per voi
La prossima telefonata che abbiamo in linea (Pronto?)
Ciao, sono Miss Simpatia e volevo salutare Fabri Fibra!
Scappa! C'è Miss Simpatia.. scappa, scappa!
Ho trovato una tua traccia.. scappa, scappa!
Siamo faccia a faccia.. scappa!
C'è Miss Simpatia.. scappa!
Questo è l'eco dei miei pugni che rimbombano sul petto
Completo da sumo.. ma quand'è che vieni a letto?
Dai delle puttane a tipe, mamme e figli
Ma non è che siete voi i primi a essere conigli?
Insulti le mie tette al silicone
Ma sei tu che me le hai imposte, brutto pezzo d'un recchione
Ti sei avvicinato con i pantaloni giù
Ti vanti tanto del tuo cazzo, ma com'è che non c'è più?
Fai tanto quello splendido che fa bella figura
Poi te le fai lo stesso anche se mettono paura
Basta che respiri e la vorresti sbattere
Hai per sigla doppia F? Allora fatti fottere
Ti ho visto su Novella con Francesca Lodo..
Ma ve la fate a giorni alterni tu, Nesli e i Club Dogo?
Sei un porco maschilista come tanti
Quelli come te non li tocco manco con i guanti
Amore, ti ho comprato anche il viagra
Ma a letto con te ogni sera mi va magra
Le donne si dividono in mignotte e puttane..
Tua madre ha già deciso da che parte deve stare?
Sarò soltanto l'ultimo dei tuoi tanti problemi
Fibra mi ha lasciato.. *dlindlon* "Fioraio: crisantemi!"
Santa pazienza, coi soldi non si scherza
Con quelli che ti fumi dalli un pò in beneficienza!
Sei il più scemo degli scemi, ma che fai, non mi credi?
Sei solo uno sfigato che copia Slim Shady
Non senti quando parli? Non ti si può ascoltare..
Ti sei dimenticato di comprare una vocale?
Prima di dare delle troie a tutte quante
Scopri cos'è un fachiro, e quanto sei ignorante..
Ma il tuo cervello è abitato
Se stavo con te è solo per volontariato!
Scappa! Sarò la tua allergia, scappa, scappa!
Comincia l'agonia, non si scherza con Miss Simpatia.. scappa, scappa!
Dove sono gli uomini galanti? Forse dovrei darla via
Ma ogni volta che ci provo mi trovo un gay davanti
Stasera perchè non te lo metti tu il bikini?
Magari scopri che al rap preferisci far bocchini
Miss Simpatia è una montatura
Copio Fibra perchè come mc sono una fregatura
Sono complessata e questo lo sai bene
C'ho la sindrome di Fibra da quando noi non stiamo assieme
Puoi usare su di me le tre rime che conosci
Ma non sai quanti nemici ti sei fatto oltre a Yoshi
Sei lì in chiesa che mi aspetti con l'anello al dito
Ma hai sbagliato chiesa perchè sei un rincoglionito
Se giochi col fuoco prima o poi ti scotterai
Stai lontano da me o finirai nei guai
Sono lettere dal fronte:
Miss ti saluta, ciao Fibra! Un bacio sulla fronte.
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Scusate ma la cattiveria non può essere sintetica!!!
E per chi è cattivo fino in fondo ecco il video:
N.B. La visione del filmato è consigliata ad un pubblico adulto. Critica la scena in cui taglia la zucchina!
Coccodè!
Gallina
Volontariato
Visto che grazie ad un disguido negli orari avevo 4 ore buche, ho pensato di fare un salto per vedere come se la cavavano Cavazz&Pulcino nell’arte del pacchetto (in realtà non servono grandi doti manuali visto che le buste sono già fatte…).
Voto 9 al Pulcino, sempre sorridente e gentile
Voto 6- al Cavazz, si è dimostrato un buon aiutante, ma fa fare troppo al Pulcino!
Se volete farvi quattro risate, il mio turno è questo week-end all’ora di pranzo, sarò quella che lotta con i sacchetti, mezza congelata e con le dita piene di adesivi che non riesce più a staccare…
La Quaglia.
sabato 8 dicembre 2007
La febbre del sabato sera
[Ma, tranquillizzatevi, il topo ora sta bene e posso usufruire delle sue amorevoli cure].
Una menzione d'onore e un ringraziamento enorme con tutto il nostro cuoricino malato va ad Elena, che oggi è venuta a piedi (e dico a piedi) da casa sua a casa nostra per portarci i fermenti lattici e piccole derrate alimentari. Che immane gentilezza, nevvero, amici del blog?
Per concludere poi, qualcuno avrà notato che purtroppo siamo già a weekend inoltrato e non sono arrivate le baruffe chiocciotte. Il mio tempo d'autonomia in posizione eretta sta finendo, ma può bastare davvero poco per partorire una semplice e calda baruffa. Fra poco è Natale. Le giornate si accorciano, le serate si allungano e voi stravaccati sul divano e un po' rinco, avete bisogno di qualcosa di leggero ma che vi scaldi come un plaid di lana. "Canto di Natale" di Dickens in maniera intelligente e non melensa, riscalda il cuore a grandi e piccini, belli e brutti, glabri e Cavaz.
Buon proseguimento del finesettimana a tutti
Messicano
Visto che non è stato detto nulla sulla serata messicana di mercoledì, provvedo subito con un breve resoconto: ritrovo in facoltà alle 18:00 anzi, 18:20 visto che qualche professore si diverte a tenere i suoi alunni in ostaggio fino ad orari assurdi… seguita da una rapida scarpinata fino a casa Perin per buttare gli zaini, lavarci i denti e ripartire subito. Appuntamento alle 20 davanti al ristorante messicano, e visto che una simpaticissima cameriera aveva minacciato di dare via il nostro tavolo se arrivavamo con 10 minuti di ritardo, alle 20.05 eravamo già tutti dentro. Una nota di merito per Anna arrivata in perfetto orario!
Tra piatti di tapas, burritos e chili innaffiati da tanta tanta sangria, segnaliamo la coraggiosa scelta culinaria del Gallo, del Ratun e di Cavazz, che hanno optato per il menù mega piccante con annesso il micidiale peperoncino fatto crescere solo sulle pendici di qualche sconosciuta montagna messicana da ergastolani ai lavori forzati (citazione da ‘Simpson’). Purtroppo per il Ratun, le conseguenze sono state devastanti…
Al termine della cena siamo stati raggiunti dal resto della compagnia, per un altro giro di sangria e una breve passeggiata in centro.
Sulla strada del ritorno per scaldarci un po’ cosa c’è di meglio che qualche barzelletta su renne capovolte e bambini senza corpo? Per chi non le avesse mai sentite consiglio di interrogare la Chioccia in proposito, e se smentisce non credetele!
Per la prossima settimana si segnala la cena per festeggiare tutti assieme il Natale, ma luogo e data sono ancora in fase di discussione.
La Quaglia.
venerdì 7 dicembre 2007
Lasciate un messaggio dopo il pio pio..
risponde la segreteria telefonica dei polli di casa Perin. Siamo momentaneamente assenti. Inizia il weekend e gallo&gallina si trasferiranno in Vallesina, Pulcino torna a casa tra i monti e la chioccia si rifugerà in quel di Sigliola con il ratùn. Custodirà il blog la nostra affidabile e fedele Quaglia. Nel frattempo, potete lasciare un messaggio dopo il pio pio, o il cococo, o il chichichi o l'asd asd (noto verso del ratùn)...
[Questo messaggio non vale per i ladri...]
mercoledì 5 dicembre 2007
Gallinotto, non andare via....
(Le suddette galline tengono a precisare di non avere legami di parentela (tutti i polli vengono da allevamenti diversi) col gallo, nè tantomeno sentimentali (il pulcino è troppo piccolo e la chioccia cova le uova e quindi non è atta alla riproduzione), ma solo di profondo affetto reciproco.)
Caro gallo, sei arrivato dall'Inghilterra un po' spiumato,
e tante galline premurose hai trovato,
che ti hanno subito benvoluto,
così sei ritornato pennuto.
Con paella e brodo di giuggiole c'hai deliziato,
e noi col bicerin abbiamo ricambiato.
Spesso ci porti notizie del mondo esterno,
su mastella, su Grillo e sul governo
e noi pendiamo sempre dal tuo becco,
anche se degli argomenti non ce ne frega un fico secco.
(abbiamo una diapositiva)

La gallina con gli occhi sbarrati è la Valeria
che pensa "qui la situazione è proprio seria".
Invece chioccia e pulcino ti guardano ammirate
perchè non capiscono che sono tutte boiate.
Gallo,porque te vas???? (todas las promisas del mio pol se van con tigo..)
martedì 4 dicembre 2007
Il troglodita
L'inferenza dell'esistenza 2 - Magic Moments
Ma ecco, che consideriamo un momento aggiuntivo che non avevamo prima (nella fattispecie E[x*(y^2)]). Tramite questo posso stimare u in maniera consistente. E di conseguenza, magia!, correggere le stima precedenti dei b, che ora diventano consistenti: ho 4 momenti e 4 parametri!
[nota: i parametri, in quanto parametri incogniti, andrebbero espressi con lettere greche. Non l'ho fatto solo perchè non disponibili qui sul blog]
Per i non statistici: lasciamo perdere l'esempio esimio che ho appena fatto. E beccattevi questa affermazione un po' semplificata e peracottara con spirito dogmatico (ma in fondo è un discorso abbastanza intuitivo): se ho 3 informazioni non posso stimare 4 quantità diverse. Mentre se ho 4 info posso farlo.
In generale, se le informazioni che ho sono inferiori al numero di quantità da stimare, non posso stimarle, o le stimo ad cazzum. Se ho abbastanza info posso fare stime buone, ovvero che vanno davvero a stimare ciò che voglio stimare.
(Se Trivellato o Azzalini leggessero il paragrafo precedente, gli prenderebbe uno sbarabaus di considerevoli proporzioni)
"Real life": Le informazioni che usavamo nell'esempio precedente erano i momenti della distribuzione. Cosa sono e perchè si chiamano così non frega a nessuno, vi basti sapere che sono info utili.
In realtà il paragone di oggi è un po' pisquano perchè si basa solo sull'uguaglianza tra la parola momento e la parola momento (statistico), che è solo linguistica e non basata su analogie di significato. Ma vabè.
Con le persone è la stessa cosa. La prima volta che le vedi ti fai un giudizio su di loro, che nella maggior parte dei casi è distorto. Mano a mano che ci si conosce, si acquisiscono nuove piccole grandi informazioni, che ci aiutano molto a farci una stima di chi abbiamo davanti. Ma si sa, spesso noi le info le interpretiamo un po' a modo nostro, attribuendo questo o quel valore alle persone in base anche ai modelli ed alle strutture che abbiamo in testa: il che ci porta a commettere errori di valutazione, e perlopiù, sistematici.
Non voglio dire errori immani, ovvero vedere una persona in modo totalmente opposto rispetto a quello che è veramente. No, voglio dire solo non comprendere del tutto il meccanismo generatore dei suoi attimi di vita che ci sono dati e noti. Voglio dire solo non centrare in pieno i parametri del suo cuore.
Poi ci sono quelli che chiamiamo "momenti magici": quell'attimo aggiuntivo che passiamo insieme, - che può constare di un discorso, uno sguardo, un gesto, una decisione, o qualcosa di non detto nella vicinanza o quello che vi pare - che ti fa capire quel non so che, quel parametro di disturbo che tanto disturbava la sintonia con l'altro. Mentre identifichi quella cosa piccolina mai notata prima in lui, vai a correggere tutte le stime e le proiezioni fatte precedentemente, che ora assumono più certezza e più senso. E ti dici tra te e te "davvero non avevo capito nulla"; "chissà che cosa avrà pensato delle mie risposte poco sensate a quelle sue domande ed a quei suoi discorsi che io non avevo afferrato ed avevo distorto".
Quel momento arriva prima o poi. E dopo quanto dipende sostanzialmente dal numero di parametri che la persona ha. Ci sono quelli che ne hanno uno o due; è un attimo e li hai identificati. Gente trasparente, che invidia.
Poi ci sono quelli con un mucchio di parametri, un sacco di equazioni. Dipendono da un sacco di roba diversa. E lì, ci vuole solo pazienza, ci passi una vita insieme e sono sempre mezzi sottoidentificati. Ma anche con loro arriverà il momento magico. E quando arriverà sarai convinto di avere al tuo fianco un modello complesso ma perfetto.