sabato 26 luglio 2008

Consigli per gli acquisti

è estate, e d'estate cosa si fa a parte prendere il sole e mangiare gelato? Si legge. Si legge tutte quelle "porcate" che nel corso dell'anno non hai mai tempo perchè sei impegnato a leggere qualche dispensa sui dati sbarabaus, sulla statistica delle bolle di sapone ecc. Ora invece, i gusti di chiunque possono spaziare su quanto di più rilassante esista, anche se offensivo per l'intelletto umano: per qualcuno è "Novella 2000", per altri libri con soglia morti ammazzati minimo 5, altri ancora novelle da coma diabetico, infine chi opta per saggi stracciamaroni. Io faccio un misto di tutto, comprese queste quattro tipologie, ovviamente, per non farmi mancare nulla.

Se, come me, non rinunciate ad un bel giallo appassionante che per un giorno o due ti fa staccare da tutto il resto del mondo (ma che magari sia anche buona "letteratura" o ci si avvicini) cliccate questa pagina dell'Independent, in cui viene abbinato un buon noir a 80 luoghi del mondo, possibili destinazioni vacanziere. In Italia? La Firenze narrata nei romanzi di Michele Giuttari, la Sicilia di Andrea Camilleri e la Roma dell'inglese Michael Dibdin.
Anche a me piace tantissimo leggere storie ambientate in luoghi che conosco e che amo. Vi andrò dunque a proporre i miei abbinamenti, scegliendo luoghi un po' più casarecci:
siete a Genova? non perdetevi i libri di Bruno Morchio, narrenti le avventure di Bacci Pagano. Sono editi dai Fratelli Frilli, li trovate ovunque, sono tascabili e sono veramente imperdibili per sentirvi a casa.
siete a Bologna? ne dubito, ma vi consiglio comunque Lucarelli e il suo insuperabile Almost Blue
se siete immersi nell'appenino tosco-emiliano, il primo luogo vi invidio, in secondo luogo ciao Jacopo perchè sei l'unico che stai lì, in terzo luogo propongo i libri di Guccini e Machiavelli, come macaronì o un disco dei Platters per venire catapultati in un modo montagnoso e impervio, che lega il cuore e l'anima.

Quanto a letteratura abbinata ai luoghi, quest'anno sciacquo i panni in Arno; oltre a visitare gli Uffizi, infatti, mi dedicherò alla lettura della Divina Commedia. Due capolavori che, sebbene per gli stranieri siano decisamente meno accessibili, sono a volte da questi considerati con più interesse che da noi italiani. Che certo, ce ne gloriamo quando compariamo la nostra nazione ad altre, ma poi li lasciamo lì, in una stanzetta polverosa e nostalgica legata ai ricordi del nostro liceo. OT: per lo stesso filone, andrò anche a Bologna, che non ci sono incresciosamente mai stata, e mi dedicherò alla vicina Venezia ed alle sue gallerie.

Ma i miei conterranei pensaranno che, tra tanti luoghi geografici, io abbia dimenticato proprio casa mia. Beh, trovare un libro che mi parli della Vallesina è un po' troppo. Vi metto però questi due link. Il primo, vi porterà subito a casa e lo trovo bellissimo. Il secondo, riguarda una poesia dedicata al Marchigiano ed è di una tristezza immane.

Ho messo dei link pensando che non tutti saranno spaparanzati sulla spiaggia, ma qualcuno di voi sarà davanti al computer, forse anche a lavorichhiare, e avrà bisogno di qualche pausa in cui leggere qualcosa di interessante. Certo, ci sono sempre le fantastiche notizie di Yahoo, ma io vi aggiungo un altro "selected link" che piacerebbe al nostro gallo.

Infine, non c'entra assolutamente nulla con post ma lo scrivo lo stesso. Mio padre ha comprato un aspirapolvere. E voi direte chissenef... Effettivamente.
L'aspirapolvere precedente è stato dichiarato malfunzionante dal papi per motivi ancora da chiarire. Forse una perizia della parte avversa (mia madre) potrà fare luce sulle cause tecniche. L'oggetto del desiderio mio padre (che poi perchè uno debba volere quel robo non si sa) non era un normale aspirapolvere noooooooooooooooo, ma questo:




magari a voi non fa ridere, ma a me sì (più che altro un potrebbe regalare i soldi ai propri figli e sarebbero spesi meglio)

Infine, due selected link, questa volta spassosi: 1 e 2

mercoledì 23 luglio 2008

Marghe e l'agostano ritiro a vita privata

Dopo aver dato l'ultimo esame (universitario) della mia vita, nella fattispecie "Analisi dei dati categorialiihhhh" ritorno a casina, giusto per farmi vedere ogni tanto. Del resto niente mi trattiene più a Padova, nè esami, nè tesi che tanto Paggi Paggi è in vacanza, nè tantomeno quegli altri polli, come ho avuto già modo di fargli notare.
Il pomeriggio di lunedì se n'è andato nello svacco più totale, grazie al mio nuovo materasso Ikea e nonostante i miei ormai epici errori di misura riguardo ad esso. In serata aperitivo casalingo, ma soprattutto ipermegafantasticapizza preparata da Vale per festeggiare la fine di esami e impegni studenteschi per tutti, stare insieme prima della partenza di me e Jacopo, nonchè celebrare l'evento che tutti noi aspettavamo frementi da mesi osservando il calendario: il ritiro del mio piumone dalla lavanderia. Ringraziamo Vale per la sua pizza, nonchè tutti gli altri componenti della casa per quest'altro anno fantastico che abbiamo passato insieme; chè, si sa, nel paragrafo prima scherzavo.
Ieri mattina, dunque, il giorno della partenza mia e di Jacopo diretti rispettivamente nelle Marche e in Toscana. La mattinata si apre all'insegna di un frenetico riempire di valige, dell'ansia che non c'entrerà mai tutto, delle solite cose che per la fretta lascio a Padova: si annoverano già occhiali da sole e quaderno-con-appunti-importanti-per-tesi nella lista, e chissà quanto sarà lunga.
Al momento della partenza, appena usciti da casa, l'inverosimile: trascinando la quantità immane di bagagli in macchina, con la bocca leggermente aperta per l'affanno, che stavo appena arrivando...ingoio un moscerino. Che schifo, mai capitata una cosa del genere.
Dopo un viaggio anche questo di completo svacco arrivo a casa e formulo un programmino di tutto benessere per le prossime due settimane: due ore al giorno, dalle 2 alle 4 nel godurioso e iperventilato giardino di nonna a prendere il sole (scopo non ustionarsi in Grecia) nonchè leggere/sonnecchiare, a seguire merenda dalla nonna, un giorno una un giorno l'altra. Poi, tesi tesi tesi, la mattina ed il resto del pomeriggio. Mcmc e scrittura della prima parte. Anche questi alternati nei giorni. Poi qualche serata di cirulla con nonna e zia, la cucina di mia madre buonissima anche se non pesante, e non faticosa, nel senso che io non faccio niente.
Poi le mie colline, e direi che ci siamo.
E a proposito di eventi rasserenanti, stamattina ho scoperto di essere a 50 kg, livello di peso lasciato non so quanti anni fa e mai più toccato neanche di striscio. Non è una questione estetica, lo sapete meglio di me, è una questione di sentirisi bene con un corpo che non esploda per motivi non chiariti.

Inoltre ieri, durante la mia consueta visita alle antenate, ho capito di non aver sbagliato a rinunciare al dottorato. Non so cosa quelle pietre abbiano, cosa quelle colline, non riesco a comprendere fino in fondo il loro potere stregato. So che quel potere ce l'hanno, e non posso escludere a priori di ritornare un giorno. Ora proprio no, non me la sento.

Ma, si sa, proprio nei momenti più spensierati, la tregedia è dietro l'angolo, inaspettata. E stavolta si tratta proprio di una tragedia dalle proporzioni inimmaginabili, che forse solo il mio amichetto Cavaz può capire quanto: si è rigato mina.live. Si è rigato mina.live!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Ora, le sue canzoni sono tutte su mp3 e comunque su cd non lo ascolto praticamente più, a parte quando a casa lavoro a computer..ok ok, ma quel cd no, lui no. Lui è un cimelio. Lo comprai a Genova, alla Ricordi. Ero piccolina, appena arrivata, e mi sembrava qualcosa di introvabile. Appena arrivata a casa lo ascoltai piena di ansia, e non deluse affatto le mie aspettative.
Poi oggi, il dramma. "Non può morire un'idea" sta per finire, e all'improvviso gracchia. Paura e smarrimento. "E poi..." completamente inascoltabile, proprio lei, proprio la sensualissima interpretazione live di "E poi..". Le altre canzoni filano lisce, comn un enorme sollievo. "Ancora ancora ancora", sopravvissuta al massacro, viene apprezzata ancora di più, con la stessa sensazione di uno che porta fuori un'opera d'arte dalle macerie. Ma in coda a "Margherita" di nuovo il gracchio. "Città vuota", subito dopo, spande regolarmente le sue dolci note, con mia gioia infinita. E invece...si è rovinato il ritornello. Non si può, non può essere vero, con tutta la roba che ha inciso Mina..
..poteva rigarmisi "Stessa spiaggia, stesso mare" (che tra l'altro neanche ce l'ho), e invece si rigano le canzoni migliori della registrazione dell'ultimo live che Mina ha fatto in vita sua, tra le canzoni che più ascolto volentieri e che più fanno capire che lei non è un'interprete fuori dal comune.

Come vedete, ho riempito un intero paragrafo perchè sono ancora sconvolta dal recente accaduto. Forse la tesi mi distrarrà un po'.

A tutti buone vacanze

sabato 19 luglio 2008

I 24 anni di Vally

Come già accennato, oggi era in programma la festa di Jack Valonta all'ormai celeberrimo ristorante "Insonnia" di Forno di Zoldo. In questo posto paghi 15 euro e mangi fino allo sbocco: vedere per credere asd

Il menù prevedeva polenta con spezzatino e roba tipo salsiccia ma di cui non rimembro il nome (Cavazz o Vally spero specifichino in un commento), cappuccio e soprattutto formaggio fritto, grazie al quale è scattata la sfida a chi ne mangiava di più. Cavazz cede subito il passo, io e Vally arriviamo a 4 fette quando ci portano via il piatto... fortunatamente Jordy aveva avanzato un po' del suo che mi sono permesso di finire e vincere così la sfida. Per finire un delizioso tiramisù preparato dalle dolci manine dei genitori Valonta e una crostata ai frutti di bosco. Non dimentichiamo il vino a volontà, anche se causa guida ci siamo dovuti contenere. Mangiati i dolci, i primi sintomi di malessere per Cavazz; una pedata di Jordy sul suo stomaco provoca poi ciò che spero abbiate già apprezzato prima asd. Nel frattempo è giunta l'ora di aprire i regali: da parte degli amici di teatro, il regalo è tutto il necessario per fare alla perfezione il nuovo ruolo, quello di tecnico delle luci asd; inoltre un buono da spendere in non so che negozio di sport. Ma il nostro regalo vince in asdosità: il libro "interismi" di Beppe Severgnini e soprattutto una meravigliosa maglietta con la foto di Mourinho e la scritta "Lui non è pirla" davanti, la scritta "...ma io sì!" dietro. asd asd asd.
Una volta ripresosi e dopo aver lavato il cesso (memorabile cmq l'olezzo che emanava, asd), Cavazz proposa di andare a visitare la diga del Vajont, famosa per questo. Prima però una corsetta a stomaco pieno su un simpatico ponte di dubbia stabilità con un vuoto di una ventina di km sotto i nostri piedi asd. Apprezzata la diga, tutti a casa a espiare i nostri peccati (da sotto però asd).
Un saluto anche agli amici di Vally della compagnia teatrale Arte Povera se mai visiteranno questo blog. Il sottoscritto si ritirerà a vacanze private (asd) fino a settembre, in assenza delle mie asdate spero che gli altri polli non vi massacrino di inferenze dell'esistenza o simili asd.
Ratùn

venerdì 18 luglio 2008

Gli ultimi giorni

Bene, ora che sono in vacanza posso fare dei brevi resoconti (anzi, questo e basta asd) degli ultimi giorni passati a suon di cazzeggio.
La situazione nel pollaio è ormai la vacanza più assoluta: io ho finito gli esami, Giulia idem, Vale è libera da un pezzo e Ale ieri si è laureato. Lunedì finirà finalmente anche Marghe.
Per festeggiare i vari eventi abbiamo fatto tante cose: festa a casa di Cavazz (di cui potete leggere qui), abbiamo tagliato l'erba, (poi qualcuno forse l'ha anche fumata asd), abbiamo festeggiato a dovere il neo dottore magistrale (potete vedere le immagini più significative nel post successivo a questo) e ci apprestiamo a festeggiare anche il compleanno di Vally domani all'insonnia (a 3 ore da Padova... comodissimo vero Vally? Forse è per questo che ti stanno tirando il pacco un po' tutti asd). Renderemo conto di quest'ultima festa prima delle definitive vacanze in un prossimo post.
Un asd a tutti, soprattutto a cavazz che lascia il suo account a disposizione sul mio computer asd asd asd.
Ratùn

Gallo Dottore!

EEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Ieri si è laureato il Gallo!
Ecco le foto più significative dell'interminabile giornata!






lunedì 14 luglio 2008

Finalmente: i testimoni di Genova!!



Dopo un poco perdonabile ritardo di quasi una settimana, sono lieta di presentarvi il gioioso video che girammo a Genova tre anni or sono, io e un manipolo di amici Indam venuti a trovarmi.
Potrete così vedere in esclusiva alcuni tratti, peraltro piuttosto scarsi, della mia abitazione genovese. Ma soprattutto gustare la nostra genialità nell'inventare questa storia, fortemente ispirata dalle serrature del mio portone.
Ecco a voi:
"Il signor M"
- Testimoni di Genova -




sabato 12 luglio 2008

Novità

Il primo che nei commenti mi scrive la novità di questo blog vincerà la gloria e la fama nel pollaio.

asd

venerdì 11 luglio 2008

Bienvenidos!!

Hola guapi! Bienvenidos!! Diamo il benvenuto ai nostri due nuovi compagni di sventure aviarie: Jacopino - in realtà faceva già un pò parte del pollaio, perchè in quanto ratun riusciva a intrufolarsi abbastanza spesso- e Martina, che ingnara di ciò che avrebbe significato, ha deciso (volontariamente!!) di entrare a far parte dell'allegra combriccola! Ma già mercoledì sera se ne pente, e tenta di fuggire e chiedere asilo politico alle sue ex-coinquiline. Ebbene sì, perchè dure prove l'attendendono, e in particolare un rito di iniziazione un po umidiccio.
Ma raccontiamo le cose dall'inizio... Vacca - ebbene diamo la colpa un po anche a lui - nel pomeriggio mi insinua nel cervello questa simpatica idea.. un rito di iniziazione per Jacopino e Martina, ma che fare? io malaugaratamente lascio decidere a chi ha piu fantasia di me e.. non l'avessi mai fatto! a un certo punto, dietro mio consenso scritto, paolo, valli e non so chi altro prendono jacopino di forza e lo trasportano nella vasca da bagno.. il risultato? un ratun bagnato fradicio! Poi non so bene se per vendetta, o giusto per fare un po di casino, ha inizio il delirio.. non oso immaginare cos'abbiano pensato i vicini quando a un certo punto hanno visto jacopo in tenuta hawaina grandante d'acqua correre come un pazzo in mezzo alla strada e gente dietro di lui correre con le bacinelle stracariche. Insomma.. alla fine non so chi si sia salvato. Io sono finita a mia volta nella vasca - me l'ero cercata- la Marti è stata scovata e iniziata, e chi gli stava intorno non è stato risparmiato!

Alcune chicche..
I preparativi: Cavaz in tenuta casalinga, si appresta a fare i suoi mitici tramezzini!
(per un racconto piu dettagliato dei tramezzini, clicca qui http://seiostoilpesoela.blogspot.com/ )


La Marghe, alle prese con le sue fantastiche salse, che hanno fatto leccare i baffi a tutti quelli che ce li avevano (e non solo!)


Il pulcino che sembra borracho ancora prima di iniziare a bere...


Il ratun in un momento topico! premessa: è completamente ubriaco, è appena stato immerso nella vasca da bagno, e non si sa bene se per vendetta o pura pazzia, all'improvviso corre verso il frigo e si avventa sul dolce di panna e pan di stelle! Questa la sua faccia dopo il misfatto, in cui cerca di far finta di niente...



La combriccola


Bienvenidos! :o)

Pulcino

lunedì 7 luglio 2008

Esimi colleghi

Incredibile concentrarsi, per la sempre più affannata chioccia, di piacevoli incontri con colleghi (non me ne vogliano i matematici di questo termine) tutti bravissimi e appassionati, di cui molti prossimi alla laurea e fortemente interessati al dottorato.

Iniziamo da mercoledì sera, quando il caro collega tutor Antonio decide di organizzare la cena per " i statistici che vogliono fare il dottorato". Alla fine i presenti sono 5. Di cui gli effettivi iscriventisi alla scuola di dottorato 3. Machissenefrega. Alla fine i nostri tre mitici tutor (o dovremmo dire ex) con il pulcino e Francesca passano, insieme a delle notevoli paelle una piacevole serata di "pettegolezzi da dipartimento" e "studio subdolo del concorrente". Ovviamente abbiamo parlato anche di esaltanti funzioni nascoste di R, per la gioia del demografo infiltrato.
Una cosa che vorrei sbandierare, viste le mie manie socioeconopoliticheincazzatorie, è che da uno studio effettuato da A. Canale sui dati riguardanti i docenti di un dipartimento a caso (indovinate quale), risulta che una variabile che incide in maniera notevolmente significativa sullo stipendio è.. è...è... il colore dei capelli? il numero di scarpe? lo studio della normale asimmetrica? il sesso?
Indovinate voi.

Da venerdì a domenica, invece, siamo entusiasti (plurale maiestatis) di partecipare al IV (V? VI? boh?) incontro INDAM a Torino. [Ricordiamo per i più digiuni della mia esaltante biografia, che l'Indam (Istituto nazionale di Alta matematica) è l'ente che forniva di una borsa di studio a me e altri simpatici studenti, che ho poi conosciuto in incontri organizzati dal suddetto Indam]
Non vedevo i ragazzi da un paio di annetti ed è stato piacevolissimo passarci un finesettimana spensierato ed attivissimo (ehm..) in compagnia di quel zuzzurellone del Mimotto. Ovviamente li ringrazio di aver magnanimamente accettato la compagnia di uno statistico per alcuni giorni. Comprendo tutta la mia inferiorirità e mi commuove incredibilmente tutta la vostra sopportazione della mia misera esistenza (ed inferenza).
Ma andiamo a fare la loro conoscenza, da destra a sinistra:
- Andrea, che purtroppo ho visto per l'incredibile record di 5 minuti, per la serie "arrivi e partenze"..
- Teresa, gentilissima padrona di casa; la sua residenza è in comune sperduto che scatenerà reminescenze in qualcuno di voi: Trivero
- Pietro, instancabile macinatore di chilometri, studiando ora a Trieste
- Martino, appena di ritorno dall'Erasmus a Parigi, non poteva mancare. Perchè non gli abbiamo fatto dire: "Io non sono un lupo"????????
- Marco, quell'omino lì dietro con quella faccia lì si è preso la briga di organizzare questo incontro, tentando di mettere d'accordo svariate persone impegnate e forse un po' svagate per natura. Ci ha fatto girare tutta Torino con la sua auto, ispirandosi, diciamo così, al civile principio del "car sharing"
- Ubertino e Alberto, baldi giovani piemontesi anche loro lanciati verso la mitica avventura del dottorato Sissa
- Giulio,vicentino studente a Pd come Martino (entrambi invitati d'onore alle prossime serate Lupi)

Infine, domenica sera doveva esserci un incontro Smid a Genova, con i cari compagni di triennale. Io sono effettivamente andata a Genova, affrontando un mostruoso viaggio da Torino, ma che incontro Smid è se di Seb non ce n'è neanche l'ombra? Dove è andato il briccone? Al Giro d'Italia donne...al Giro d'.. lasciamo stare.
Presenti come sempre, però, Albe e la Isa, un'altra coppia che la frequentazione dello Smid ha segnato per sempre. Formiamo un quartetto di statistici di un certo livello, a parte che non abbiamo "stimato" bene il costo del ristorante brasiliano.. Anche con loro si discute sempre di scelte per il futuro. Per ora, la certezza è sempre quella. Che non si finisca a lavorare all'Istat.
Dopo cena, nonostante gli indescrivibili cataclismi scatenati dalla troppa carne al fuoco brasiliana, i nostri si sono lanciati in un giro "creuze inaspettate" affrontando gli impervi dislivelli di Castelletto. Alla fine, siamo comunque studiosi di un certo livello (quantomeno altimetrico).

Senza voler edulcorare o lodare e sborodolare nessuno. Ragionavo in un momento di improvvisa insonnia a quante persone ho incontrato in un'infilata di pochi giorni. Persone appassionate e geniali, da cui andremo sicuramente a pescare qualche futuro della ricerca o anche solo lavoratori amanti di quello che studiano e quello che fanno. Ma non mi glorio di questo perchè le mie conoscenze sono altisonanti e magari anche utili in futuro, che non si sa mai. Mi godo queste persone, perchè al di là del loro ranking nel gotha intellettuale, sono simpatiche, gentili, disponibili e in alcuni casi al limite della pazzia.
Ora vado a dormire e rassicuro docenti e studenti che cotanta infilata di menti e intenti non è bastata per sospingermi senza resistenza tra le braccia del Phd. E questo qualcosa vorrà dire.

Colgo l'occasione per congratularmi con la nostra bravissima e indefessa gallina, che nonostante periodi di densissimo lavoro, ha conquistato anche l'Esame di Stato entrando di diritto nell'Album degli Psicologi. A breve le figurine disponibili in edicola. A.A.A. Scambio figurina Valeria Duca con Raffaele Morelli!!

asd asd asd

Eccomi qua, finalmente il vostro amato ratùn si è infiltrato definitivamente nella dura realtà del pollaio perin. Da oggi sono ufficialmente un inquilino della casa, pertanto continuerò a restare nell'anonimato di questo blog (tranne rare occasioni in cui avrò da raccontare cose asdose o in cui mi dovrò lamentare di qualcosa) asd. Mercoledì sera è indotta una ... Frase censurata dal pollaio in cui raccontavo qualcosa riguardo a mercoledì sera (asd).
Per rendere un po' meno drammatico questo post vi racconterò la storia di Sagna-Bakari-Bakari-Sagnae-Sagnae-Bakari. Questo simpatico ragazzo francese è in teoria il terzino destro titolare dell'Arsenal, in pratica è il mio nuovo mito. Non c'è un vero motivo, forse solo perchè è un negrone con le treccine bionde (manco il Ba dei bei tempi asd), o perchè quando a Pes è rosso e lo schiero in marcatura del "piedi da ballerino su fisico da boxeur", il numero 7 dei red devils non vede boccia. Inoltre la musicalità del suo nome è perfetta per una declinazione irregolare del latino: SAGNA-BAKARI-BAKARI-SAGNAE-SAGNAE-BAKARI. Plurale: SAGNAE-BAKARORUM-BAKARIS- SAGNAS-SAGNAE-BAKARIS. Inoltre "avere Sagna addosso" è ideale in sostituzione di "avere la sugna addosso", tipico di questo periodo estivo padovano.
Per ora basta perchè sto asdando a voce alta e le galline si spaventano asd asd. Non dimenticate di visitare e commentare il sito haze76fantasports.blogspot.com
asd.

venerdì 4 luglio 2008

Perdonaci!



Smentita ufficiale! Informiamo i gentili blog spettatori che il post intitolato "Inferenza nell'esistenza 4 bis" non è opera della chioccia, bensì frutto delle menti malate e distorte di vari polli non specificati che cercano di imitarla, prendendo frasi a caso da un libro di statistica (l'Azzalini)...
Chiediamo umilmente perdonooooooo!