venerdì 27 febbraio 2009

FOTO BOMBA SCONVOLGENTE!!!

E' una notizia sconvolgente quella che sto per darvi. Allontanate i bambini perchè potrebbero rimanere traumatizzati.

Il protagonista è l'uomo più sfottuto di Venezia (asd), il magnate arabo italo-olandese Rickard Saadi Al Cavazza. Sotto le sue vesti si nasconde, in realtà, una burbera palla di lardo dalla faccia rotonda come un pallone da calcio.

Purtroppo è tutto vero, non è un fotomontaggio, tantomeno un ritocco al computer.

Vi do l'ultimo warning: i deboli di cuore non vadano oltre. Lascerò un po' di spazio prima della foto in questione, in modo che nessuno possa vederla appena apre il blog.

In bocca al lupo a tutti, spero che sopravviviate



















































mercoledì 25 febbraio 2009

Schiaffi milanesi (titolo asd, ma post chioccesco)

Stavolta non scrivo tanto per fare un resoconto settimanale. Piuttosto perché la Proc Logistic ci sta mettendo millamila minuti a girare, e io sto guardando il soffitto aspettando il suo output.

Mercoledì scorso, mentre scendevo dal tram per recarmi al lavoro mi arriva un messaggio dall’infido ratùn. E diceva pressappoco: “Ehi, hai giò visto la mail che ti ho mandato? Scusa se la mando ora di fretta, ma devo partire. Però entro le 13 devi dirmi se accetti o no, così ci organizziamo”..

No, ero appunto in giro e non potevo ancora aver visto le mail. Ma cos’era successo? Cosa avrei dovuto accettare? Aveva deciso di regalarmi un voletto da qualche parte? Avevamo vinto una crociera intorno al mondo? Pur non aspettandomi niente di che, non nascondo che ero un po’ emozionata.

Arrivata in ufficio, si svela l’arcano: avevamo vinto due biglietti per Sampdoria-Atalanta di domenica. Anzi, ne avevamo vinti 4 in quanto era stata estratta come vincitrice anche la nonna del ratùn furbone.

E infatti domenica eccoci tutti insieme allo stadio: chioccia, ratun, fratello del ratun e relativo amico. Non nascondo di essermi divertita e ringrazio del biglietto gratis (anche se forse avrei preferito la crociera intorno al mondo). Peccato che compreso nel prezzo ci fosse “il vecchietto ligure” seduto dietro di me e specializzato nell’arte tutta ligure (ad appannaggio non solo dei vecchietti, ma anche delle altre categorie liguri) del “mugugno”.. Tale arte trova tutto il suo splendore, nonché la sua massima espressione in dialetto, quando applicata al mondo del calcio. Ma il problema non era assolutamente il mugugno applicato all’arbitro, a tutta la terna, agli atalantini e a dei non meglio precisati “bastardi”.. Il problema è che il signore possedeva un fischio potentissimo, che ha fatto in modo di usare per tutti i minuti di possesso palla da parte della squadra ospite; nonché tutti i minuti in cui il gioco era fermo e l’arbitro era impegnato nel prendere le sue decisioni. Io e Jacopo ne siamo usciti con le orecchie frantumate e una grandissima voglia di mostrare al signore che le due dita non si possono soltanto infilare in bocca per fischiare ma, perché no, anche altrove.

Memomale che la permanenza a Genova mi ha regalato anche altre dolcissime sensazioni. Partiamo alla visita alla mostra di De Andrè. Uscita dalla quale, sabato mattina, ho percorso un po’ di carruggi, per tornare a prendere l’autobus che mi avrebbe riportato a casa. Sabato era una giornata meravigliosa, con un sole tiepido e luminoso, e vedendo tutte quelle cose belle mi veniva quasi da piangere.. Ho ripensato alle parole di Remo Borzini, che paragona Genova ad una “Pompei insepolta ma non ancora scoperta”.

Per farvi capire cosa posso intendere con quest’espressione che a tanti aspetti e contraddizioni e punti della città può essere applicata, vi racconto che sabato pomeriggio sono salita a Coronata a piedi. Nel fare ciò mi sono trovata in una creuzetta, molto lunga e benissimo conservata, in cui sembra di fare un tuffo nel passato. Così tanto che essa non è usata da alcuna persona attualmente vivente; infatti non vi nascondo che ho quasi avuto paura, perché lì dentro tra quei muri chiunque avrebbe potuto farmi qualsiasi cosa che nessuno se ne sarebbe accorto e per un bel po’ di tempo. Ma non siamo in posti con densità abitativa pari a Pratrivero o alla Siberia. Stiamo anzi parlando di posti con strade trafficatissime, fabbriche, condomini, autostrade e depositi di container a due passi.

Salendo più su la stradina diventava meno solitaria, ma anzi popolata di cani e padroni e sembrava davvero di stare in una località di montagna estramamente amena. Invece ero a Genova, con autostrada e container ripeto a pochi metri dalle romantiche alture e vallette.

Ma parliamo della cosa più importante della settimana, ovvero il Festival di Sanremo. Che ne dite? Chi secondo voi meritava la vittoria? Io sono un sacco affranta dal non aver sentito la canzone della Zaniccona nazionale e il suo testo molto pregnante, nonché quella di Pupo e quella degli Afterhours (e stavolta sono seria perché anche Mina li ha chiamati per fargli i complimenti).

Peccato, perché in ognuno degli altri testi ho percepito vette di originalità, soprattutto in quello di Albano che ci informa che “l’amore è sempre amore”..

Invece ho appena letto di una novità icredibile asd!

Marco Carta volta pagina: presto un nuovo duetto con Riccardo Fogli!

martedì 24 febbraio 2009

Pollaio news

Ciao a tutti!
approfitto di questo momento libero (grazie al server di googlemail che non funziona!) per raccontarvi un po' cosa succede ultimamente nel pollaio, e, è innegabile, per oscurare l'orrendo post del ratun (certe volte si vede proprio che sei un ratun!!!)
La notizia più recente è: il film "In Bruges" è una ciofeca! L'abbiamo visto ieri sera io, il pulcino, il ratun e la chica silvia e il parere è stato unanime: ciofeca!
Poi breve riepilogo del weekend: metà pollaio in trasferta nel recinto della capretta di trento o nello stagno dell'anatroccolo di trento (= Marty): atmosfera stile heidi, grandi camminate e, udite udite, la Giulia ha mangiato del formaggio (in mezzo a un quintale di polenta e salsicce, però l'ha mangiato!!! Non chiedetele cosa le è successo di così terribile dopo, perchè la sua risposta sarà: ho ruttato un sacco!).
Gallo e Gallina sono tornati al pollaio materno, con annesso concertino di Le luci della centrale elettrica (e chi cazzo è? uno bravo!).
Il Ratun e la Chioccia sono andati fino allo stadio di Genova per vedere una certa squadra di cui non si può dire il nome perchè ha perso... indovinate quale???
Il resto della scorsa settimana è stato abbastanza tranquillo direi... mi sto dimenticando qualcuno o qualcosa???
Beh del Carnevale di Venezia lo sapete vero? Ci sono un sacco di foto in Feisbuc.
Ah sì, il torneo intenazionale di UNO, che si tiene nella cucina del Pollaio tutte le volte che non riusciamo ad alzarci dal tavolo perchè abbiamo mangiato troppo. Le squadre attualmente iscritte sono: Italia, Spagna, Jacopolandia... Al momento in testa alla classifica c'è la Spagna!!! Ragazzi dobbiamo rimontare, sono solo due contro tutti! E' vergognoso!


P.S. Feisbuc: penso che come strumento di comunicazione, perchè questo è per chi lo usa con almeno tre neuroni, sia molto più semplice per condividere le foto.
Il rifiuto totale di questo strumento mi sembra eccessivo e chi lo rifiuta ciecamente perchè ne teme gli svantaggi, o perchè non fa abbastanza alternative, non ne avrà nemmeno i vantaggi, ovvero: un modo in più per tenere i contatti con chi è lontano in modo molto più semplice e immediato.
No, non mi pagano quelli di Feisbuc è che non c'ho voglia di caricare le foto in due siti diversi è lì si fa molto prima!
Te capì???


Alla prossima!

Gallina

lunedì 23 febbraio 2009

asd + Manuale di consultazione start list mondiali di sci di fondo

Ma sì, domani ho Fabrisologia ma ora ho voglia di asdare e di svagarmi. Tanto le formule non le imparerò e il resto mi pare di saperlo. asd.

Parliamo di ciò che succede per il mondo (asd). E' morto Cannavò (necrologio su andy23passions.blogspot.com), sono finiti i mondiali di biathlon (resoconto dei risultati fantasportivi e non su haze76fantasports.blogspot.com), paulpinot si è dato al fantasportal (asd), mezza Casa Perin è stata a casa di Martina questo weekend (resoconto subito dopo questo post visti i precedenti di durata dei miei post su questo blog, asd), domenica scorsa Carnevale di Venezia (vogliamo fare un post con le foto o mi devo incazzare e cancellarvi gli account feisbuc?).

Ma parliamo di... mi sono già rotto di scrivere asd. Mi auspico che questo post venga oscurato con uno più interessante e ricco di foto sul carnevale o sul weekend martinesco (attendiamo con ansia il gossip...)

asd asd a tutti

P.S.: Manuale di consultazione start list mondiali di sci di fondo (per paulpinot e tutti gli altri interessati, non potevo farlo sul mio blog perchè ho già pubblicato il post quotidiano).
1) Andare su www.fis-ski.com
2) Pigiare su Liberec (CZE) nella colonnina a destra relativa al CROSS-COUNTRY
3) Pigiare sulla R o sulla P (è identico, anzi è un unico bottone) relativa alla gara di interesse. Qualora non sia possibile pigiare la start list (o i risultati) non sono ancora disponibili per quella gara.
4) Leggere la start list e trovare gli atleti interessati sperando che partecipino.
4bis) Qualora non ci sia scritto nulla nella pagina aperta, pigiare nel pulsante a destra sotto "Download PDF Files" e dal menù a cascata pigiare su Start List. Ripetere il procedimento al punto 4.
5) Andare su Fantasportal e scegliere la triade vincente. ATTENZIONE! Per le staffette bisogna scegliere la nazione e non uno dei suoi componenti per avere speranze di vittoria.
6) Tifare i propri prescelti o gufare quelli dei più acerrimi rivali asd.

domenica 15 febbraio 2009

Tra Forum, Fantozzi e Creuza de ma

Nuovo resoconto della settimana.
Questa settimana non è successo praticamente nulla, a parte il delirio del povero ratùn e il breve ritorno nel finesettimana al mio paese natale.
Nel frattempo sto scoprendo la bella Milano, ma questo lo sapevate già. Quindi che dire, stavolta finisco il post, ciao a tutti, tante belle cose, alla prossima.

E invece no. Ve piaceva, eh? Invece niente de niente. Vi voglio raccontare che sto leggendo questo libro:

ed è divertentissimo. Nel senso che ho davvero modo di scoprire cose della vita di Fabrizio De Andrè che proprio non immaginavo ed episodi decisamente originali.
Il libro racconta che la casa di Piero Repetto, un ragazzo affetto da una grave forma di paralisi, diventò una specie di circolo dove si riunivano tutte le notte un buon numero di amici e una serie innumerevole di avventori vari. Tra i personaggi che popolavano queste riunioni, Fabrizio De Andrè, Paolo Villaggio e, ogni tanto, incredibile a dirsi Tina Lagostena Bassi


compagna di università di Paolo Villaggio. Entrambi eccelsi studenti, Tina è in realtà più grande e affrontava l'Università pur essendo già sposata ed avendo una bambina ed avvalendosi degli appunti di Villaggio. Tina Lagostena Bassi, conosciuta perchè faceva il giudice a Forum, è in realtà una grandissima donna e un grandissimo avvocato, cruciale nell'evoluzione del nostro paese per quanto riguarda la dignità ed i diritti della donna.
"Stavamo lì tutte le notti, qualche volta si giocava a carte, ma soprattutto era solo creatività. Non si beveva, non esistevano droghe, non esisteva un cazzo; non so come, ma tutte le notti si facevano le sette del mattino. [...] Eravamo di un'allegria assoluta, ogni notte di partiva per la tangente, era un viaggio psichedelico...anzichè rifugiarci nell'alcol, nella droga, ci eravamo rifugiati nell'allegria vera".
Infatti facevano degli scherzi deficentissimi. Uno dei quali riguarda da vicino il Ratùn. Sampierdarena, dove vive il nostro amico, era una volta una dolce spiaggetta piena di ville nobiliari a ridosso di Genova. Nell'ultimo secolo è stata riempita invece di fabbriche, calate portuali e casermoni e (soprattutto fino qualche decennio fa) un bel posto non lo è più.

"All'inizio della primavera andavamo a Sampierdarena, una borgata di Genova ancora oggi una delle cose più atroci che abbia mai visto, di un'atrocità terribile, ripugnante. Io [è Villaggio che parla] fungevo da Cicerone e tutti erano muniti di finte guide turistiche. Si incomincia come dei turisti: "Questo che loro vedono è indubbiamente uno dei posti più belli del mondo!" Quando si era radunata un po' di gente a dir poco incuriosita dalla cosa si iniziava a dire "Che meraviglia! Che bello! Vengano, vengano qua, guardi come si vede bene". E allora Fabrizio o qualcun'altro del nostro gruppo "Guardi, così, apparentemente, sembra una merda. Ma questo è uno dei posti più ripugnanti sulla faccia della terra!".

E poi le amicizie impreviste si moltiplicano: Tenco, Andrea Grillo fratello di Beppe (definito da Fabrizio "sto ragazzino rompicazzo"), Michele il cantante anni 60'. Sì, quello di "Se mi vuoi lasciare dimmi almeno il perchè", pezzo di cui ricordiamo le memorabili interpretazioni del duo "Barbero&Santoni- washing the dishies".

Non solo scopro che questo tale era un intimo amico di Fabrizio, ma che aveva una grande cultura musicale e che da questo punto di vista i due si sono scambiati molto, anche collaborando ad alcune canzoni. Per farvi un'idea: Michele è coautore della musica del "Testamento di Tito", uno dei pezzi che a più diritto rimangono nell'empireo delle canzoni Deandreiane, ma soprattutto nel cuore.

Concludo dicendo che i grandi uomini nascono dalle granzi amicizie. Ma anche quelli "medi" come tutti noi, quando fioriscono i gruppi giusti diventano grandi.
Questo post vuole essere un neanche troppo malcelato omaggio a "casa perin", intesa come crogiuolo di persone, esperienze e soprattutto follia. Non voglio assolutamente dire "Eh, con questa esperienza diventerò una grande come la Lagostena Bassi" (anche perchè Cavaz non è Paolo Villaggio..), voglio solo dire che mi mancate un po'.

mercoledì 11 febbraio 2009

Mi ritiro

Due bellissimi anni trascorsi tra bella gente, ma ora basta, dopo la tremenda delusione di statistica ho deciso che mi ritiro e me ne torno a Genova o a Milano, dove cercherò lavoro.

Grazie a tutti coloro che hanno animato casa perin e la facoltà di statistica, tornerò a trovarvi se potrò.

Senza altre parole

Lascia che sia fiorito Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno risplendono le stelle.

Quando attraverserà l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà baciandoli alla fronte
venite in Paradiso là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche
seguito da migliaia di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte.

Dio di misericordia il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto con la coscienza pura
l'inferno esiste solo per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare.
Ascolta la sua voce che ormai canta nel vento
Dio di misericordia vedrai, sarai contento.
Dio di misericordia vedrai, sarai contento.

domenica 8 febbraio 2009

E vai col tram!


Il primo dubbio è: ma io lo posso scrivere questo post visto che non sono più formalmente un membro del pollaio? Visto che nessuno me lo ha ancora vietato, io lo scrivo.
Questo finesettimana sono qui col topo, e visto che è il primo weekend a Milano senza malattie ne ho approfittato per girolare un po'.
Ieri abbiamo fatto "Milano base" con Duomo, capatina nel quadrilatero della moda, (capatina perchè dopo due lati eravamo già stufi), gelato da Grom, Sant'Ambroeus e poi tralasciamo sul fatto che siamo andati a Sant'Agostino credendolo io un'altra basilica invece era solo una fermata della metro che si chiamava così. L'insistente pioggia ci ha poi indotto a tornarcene a casa e ad uscirne di nuovo solo per un happy hour con Marco ed i suoi amici sui navigli: in poche parole ti riempi due piatti di tutte le porcherie del buffet e guardi la partita (asd asd Cavaz) del Milan. Marghe si è avventata sul del leggerissimo gorgonzola "sfuso" mangiandone delle quantità industriali (se non fosse che la Reggina mi dava soddisfazioni mi sarei abbioccata tutta la partita).

La domenica è invece iniziata tradizionalmente con la Messa. Peccato che a Sant'Eustorgio (rito in realtà per me molto coinvolgente) durasse un'ora e mezza ed il ratùn volesse conseguentemente spaccare tutto.
Ma la nota principale della giornata di oggi è che c'era il sole ed un cielo azzurissimo. Non mi sono fatta scappare l'occasione ed ho lasciato il topo coi suoi blucerchiati per passare il pomeriggio ad attraversare Milano a piedi attraverso vie sconosciute (no, non sono cambiata) ed ammirare i meravigliosi palazzi Liberty di zona Porta Venezia. Dopo aver fatto millemila chilometri a piedi sono ritornata verso il duomo perchè nel frattempo mi ha raggiunto Jacopo in tram.
Scopo visita al Duomo? Giretto culturale? Shopping frenetico?
Nada, scopo arigelato da Grom, visto che entrambi ci siamo innamorati del fantasmagorico gusto del mese, oggi in abbinamento iperazzeccato con lo zabaione. Pensate fuori da Grom c'era una fila ancestrale e noi avremo aspettato circa 20 minuti prima di essere serviti.
Infine, i nostri eroi hanno ripreso il mitico tram milanese (purtroppo non c'era Suor Paola) e se ne sono ritornati a casa a non fare un tubo.
Ora potrei parlare di molte cose interessanti, tipo la biografia di De Andrè o lo speciale su Mina che sto leggendo. Oppure di come va il mio lavoro (sempre uguale). Invece mi chiedo: perchè mi sto affezionando così tanto al tram?
Solo perchè vicino casa mia non passa la metro? Solo perchè in certi giorni poco affollati è un piacere leggerci su? Solo perchè quelle panchine di legno mi fanno vecchio e a me il vecchio (non inteso come persona) inevitabilmente piace? Solo perchè faccio 25 invece di cappotto? (indovinate chi ha scritto questa).
O perchè (nota culturale del post) rappresenta un po' col suo spirito tutta la città. Ma di questo ne parliamo un'altra volta, che ho già stufato..

giovedì 5 febbraio 2009

Escuela di cucina

In anteprima, le introvabili immagini della prima lezione della scuola di cucina del prof Barbieri.

Lesson n° 1: il tiramisù

Ecco il maestro all'opera....




















Davanti a una classe di studenti incantati dalla sua tecnica raffinata...
Ecco i nostri nuovi amici spagnoli!!!






























Questo ha capito tutto!!!
















Ed ecco il risultato finale:



Come direbbe qualcuno di nostra conoscenza: GNUMMIGNUMMY!

Ciao,

Gallina (ancora viva!)