Alla fine anche i nostri politici stanno capendo che la rete è pericolosa e stanno iniziando a creare leggi, che come teste d'ariete, iniziano a limitare in malo modo le "ingiustizie" della rete. Naturalmente si comincia da due leggine piccole piccole che riguardano interessi economici (della sola SIAE!!!!!! Uno degli imperi del male in Italia) ed interessi cosiddetti sociali, che vanno a colpire i videogiochi.
Naturalmente non dimentico il sensazionale disegno di legge Levi sull'editoria. In ordine di apparizione vediamo questi primi tentativi di attacco alla rete:
1) Articolo 7 del disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri del 12 Ottobre 2007 - si prevede di far pagare un tassa ai blog e ai siti (tutti, anche senza scopo di lucro), e di obbligarli ad avere una società editrice e un direttore responsabile (che se non sbaglio, dalle leggi vigenti, può essere solo un giornalista iscritto all'albo). Per approfondire guardatevi il post di Grillo: Levi-1. Un divertente commento del signor Levi è contenuto nelle prime righe del post di Grillo: Levi-2. Dopo che la cosa è venuta fuori, prima nel blog di Grillo poi anche nella stampa il prode Levi modifica l'articolo 7 con un comma: "Sono esclusi dall'obbligo di iscrizione al Roc i soggetti che accedono ad internet o operano su internet in forme o con prodotti, come i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscono un'organizzazione imprenditoriale del lavoro". Il commento migliore che posso fare viene sempre dal blog di grillo nel post: Levi-3.
2) Per quanto riguarda la legge pro-SIAE è molto interessante il post di grillo dell'8 Gennaio 2008 ma, soprattutto, il sito di Guido Scorza. Questa legge di prossima entrata in vigore (con la prossima pubblicazione sulla gazzetta ufficiale!!!!) permette: "1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro". Ma non eccitatevi, si parla già di 72dpi per le immagini e 8kHz per la musica, in pratica potremo vedere il pisello di Costantino a una enorme risoluzione ma non la gioconda. Così come un rutto sarà di qualità ottima e si sentirà solo un lungo peto per l'inno alla gioia. In più, è stata votata come una legge da ladri la notte tra il 21 e il 22 Dicembre 2007. Che bello legiferare a caso, senza avere nessuna competenza, su una questione di urgenza praticamente nulla. Se la SIAE non avesse denunciato qualche mese fa un professore per un suo sito in cui pubblicava e commentava dei quadri famosi (a scopo didattico), nessuno avrebbe mai pensato che ci fossero problemi nel mettere su un sito un'immagine di un famoso quadro di Dalì e commentarla (quando la notizia uscì io ero allibito per l'immane cazzata). E sopratutto nessuno avrebbe mai pensato di farci una legge. Cmq è interessante da leggere anche l'intervista di oggi su Punto Informatico a Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura che ha elaborato questa legge.
3) Ancora i videogiochi. Sono sempre i videogiochi il capro espiatorio di ogni battagli di limitazione di libertà. In questo caso aumentano i controlli sui videogiochi, in futuro vedremo cosa accadrà. Su repubblica è spiegato in breve la petizione che il sito Multiplayer.it lancia contro il disegno di legge: "Norme a tutela dei minori nella visione di film e videogiochi", vedi articolo di repubblica. Sento puzza di un altro impero del male, e cioè il Vaticano mascherato da Moige, o anche senza maschera. E' possibile che nessuno capisca che esistono videogiochi per tutte le fasce di età, e che se io a 50 anni voglio mandare a cagare qualcuno, violentarlo e sgozzarlo su un gioco, sono cazzi miei? I bollini sui videogiochi sono un buon mezzo per il genitore di controllare se il gioco è adatto o meno al figlio. So che non accade quasi mai che un genitore controlli i giochi dei figli, ma la colpa è dei genitori, on prendetevela con i videogiochi! (Stesso discorso vale per la musica, i film, i fumetti, i giochi di ruolo e quant'altro).
Cmq, non so come andranno a finire queste leggi, ma per il futuro di internet non vedo nulla di buono... Dobbiamo lottare ragazzi!!! Io entro stasera voterò la petizione.
Ciao, il gallo
Naturalmente non dimentico il sensazionale disegno di legge Levi sull'editoria. In ordine di apparizione vediamo questi primi tentativi di attacco alla rete:
1) Articolo 7 del disegno di legge approvato dal consiglio dei ministri del 12 Ottobre 2007 - si prevede di far pagare un tassa ai blog e ai siti (tutti, anche senza scopo di lucro), e di obbligarli ad avere una società editrice e un direttore responsabile (che se non sbaglio, dalle leggi vigenti, può essere solo un giornalista iscritto all'albo). Per approfondire guardatevi il post di Grillo: Levi-1. Un divertente commento del signor Levi è contenuto nelle prime righe del post di Grillo: Levi-2. Dopo che la cosa è venuta fuori, prima nel blog di Grillo poi anche nella stampa il prode Levi modifica l'articolo 7 con un comma: "Sono esclusi dall'obbligo di iscrizione al Roc i soggetti che accedono ad internet o operano su internet in forme o con prodotti, come i siti personali o ad uso collettivo che non costituiscono un'organizzazione imprenditoriale del lavoro". Il commento migliore che posso fare viene sempre dal blog di grillo nel post: Levi-3.
2) Per quanto riguarda la legge pro-SIAE è molto interessante il post di grillo dell'8 Gennaio 2008 ma, soprattutto, il sito di Guido Scorza. Questa legge di prossima entrata in vigore (con la prossima pubblicazione sulla gazzetta ufficiale!!!!) permette: "1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro". Ma non eccitatevi, si parla già di 72dpi per le immagini e 8kHz per la musica, in pratica potremo vedere il pisello di Costantino a una enorme risoluzione ma non la gioconda. Così come un rutto sarà di qualità ottima e si sentirà solo un lungo peto per l'inno alla gioia. In più, è stata votata come una legge da ladri la notte tra il 21 e il 22 Dicembre 2007. Che bello legiferare a caso, senza avere nessuna competenza, su una questione di urgenza praticamente nulla. Se la SIAE non avesse denunciato qualche mese fa un professore per un suo sito in cui pubblicava e commentava dei quadri famosi (a scopo didattico), nessuno avrebbe mai pensato che ci fossero problemi nel mettere su un sito un'immagine di un famoso quadro di Dalì e commentarla (quando la notizia uscì io ero allibito per l'immane cazzata). E sopratutto nessuno avrebbe mai pensato di farci una legge. Cmq è interessante da leggere anche l'intervista di oggi su Punto Informatico a Pietro Folena, presidente della Commissione Cultura che ha elaborato questa legge.
3) Ancora i videogiochi. Sono sempre i videogiochi il capro espiatorio di ogni battagli di limitazione di libertà. In questo caso aumentano i controlli sui videogiochi, in futuro vedremo cosa accadrà. Su repubblica è spiegato in breve la petizione che il sito Multiplayer.it lancia contro il disegno di legge: "Norme a tutela dei minori nella visione di film e videogiochi", vedi articolo di repubblica. Sento puzza di un altro impero del male, e cioè il Vaticano mascherato da Moige, o anche senza maschera. E' possibile che nessuno capisca che esistono videogiochi per tutte le fasce di età, e che se io a 50 anni voglio mandare a cagare qualcuno, violentarlo e sgozzarlo su un gioco, sono cazzi miei? I bollini sui videogiochi sono un buon mezzo per il genitore di controllare se il gioco è adatto o meno al figlio. So che non accade quasi mai che un genitore controlli i giochi dei figli, ma la colpa è dei genitori, on prendetevela con i videogiochi! (Stesso discorso vale per la musica, i film, i fumetti, i giochi di ruolo e quant'altro).
Cmq, non so come andranno a finire queste leggi, ma per il futuro di internet non vedo nulla di buono... Dobbiamo lottare ragazzi!!! Io entro stasera voterò la petizione.
Ciao, il gallo
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1 commento:
D'accordissimo. I politici rompono solo i coglioni invece che fare bene il loro lavoro!
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