mercoledì 16 gennaio 2008

canzoni attuali

gallo ha detto...
Se si considera che la versione originale di questa
canzone è del 1998 (quest'anno compie 10 anni),
si capisce come le cose in Italia non cambiano mai.
Spero che un giorno la maggior parte delle canzoni
di Gaber risultino anacronistiche
(nel senso che le cose che dice non accadano più,
e non che le cose vadano sempre peggio :D).

(Commento nel post "La legge"
del 14 gennaio)

Il titolo recita "canzoni attuali", quindi di cosa parleremo, del singolo di prossima uscita dei Tokio Hotel? Dell'ultima canzone di Venditti che spopola nelle radio? O del video più richiesto a RTL?
Nessuna di queste canzoni, fosse pure uscita oggi stesso, è, purtroppo, più attuale di certe canzoni di 30 anni fa.
Propongo al gallo un'altra canzone di Gaber cha fa un sacco ridere, ma fa anche un sacco piangere. Considerando che non è anacronistica. E che è stata scritta nel '78. 30 anni fa. Vi consiglio, se ne avete la possibilità, di ascolarla dal mio computer perchè in questo caso è davvero meglio che leggerne il testo.
Il alternativa, potete ascoltare il tg1. Il testo della canzone, che contiene dichiarazioni dei politici di allora, potrà essere ritrovato pari pari, con qualche permutazione al massimo, nella pagina politica di qualsiasi mezzo d'informazione odierno.

http://www.giorgiogaber.org/testi/veditesto.php?codTesto=235

Passiamo ad un'altra canzone. Del 1973. è una delle canzoni d'amore più belle che io conosca, e già basterebbe questo per farla attuale, anzi, eterna. In più, si riferisce a un fenomeno che in questa nostra Italia sta diventando dilagante, immane, schifoso: la morbosa attenzione mediatica nei confronti di partner/parenti/amici di vittime o carnefici di qualsiasi attività delittuosa, fino a farli diventare, non semplici testimoni del delitto stesso, ma personaggi veri e propri, il più delle volte grotteschi.
Nella canzone, il protagonista, dopo aver tentato un attentato di tipo terroristico, si rivolge alla donna amata, preannunciandogli l'interesse di cui sarebbe stata oggetto:

http://www.isolapiana.com/max/verrannoachiederti.htm

Infine, un altro verso controverso, la cui preveggenza stavolta è stata captata da Gallo&Gallina in un tedioso pomeriggio domenicale. Il verso è di Caparezza e si adattava perfettamente ad una specie di gruppo finto-emo, con tasso di parole comprensibili inferiore addirittura a quello di Guccini, ospite musicale dell'ultima puntata di Buona Domenica.

"Dietro la patina collerica ti vedrei bene a Buona Domenica per quanto sei estremo"

Se qualcuno vuole aiutarci a capire chi sono questi del gruppo "pseudoemo" ci farebbe un grande favore. Le nostre ricerche tramite internet non hanno prodotto risultati. Versi come "i tuoi lo dicevano che saresti diventato grande" e il ritornello che ripete ossessivamente "Sorridi" vi dicono qualcosa?

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