mercoledì 30 gennaio 2008

C’è una dolcezza giù nella vita che non cambierei con niente...

...di ciò che appartiene al cielo", scriveva Giuseppe Conte, "E’ quando chissà da che fra due bocche estranee fino ad allora cominciano i miracoli trepidi d’aurora dei baci”

Anch’io, come il poeta, sceglierei nella vita qualcosa di dolce e insostituibile, anzi due cose. Ve le propongo entrambi, così potete scrivere nei commenti quale secondo voi è la principale tra le due, o proporre qualcos’altro che ritenete altrettanto insostituibile e io ho dimenticato.

Vedere un amico che si rialza dopo una caduta, che riapre gli occhi dopo un momento di buio, che sceglie un sentiero dopo un momento di assoluto smarrimento. Che sente una felicità immanente e ritrovata o, altrettanto dolce, percepisce una speranza della stessa.

Non proprio essere innamorati. (Cioè, anche quello è altrettanto bellissimo, però non è ciò di cui sto parlando ora). Ma essere innamuricchiati. Quando senti che nasce un qualcosina che non sai assolutamente classificare. E senti anche dall’altra parte un’affinità e un piacere immane nel parlare insieme anche solo di krapfen con cioccolato dentro. Quando ti scopri a pensare ad una persona in momenti impensati della giornata, senza però esserne ancora rincoglionito e “impregnato” come quando sei innamorato perso. Il Vorrei..,non vorrei…, ma se vuoi…[E soprattutto tu,vuoi? oppure no? No, famoce a capisse, perché quella sera lì 5 giorni fa mi sembrava proprio di sì…a devo essere io che mi sto bevendo il cervello…eccettera eccetera]

Quale di queste due sensazioni colora di più l’esistenza umana, secondo voi?

3 commenti:

Pino/Pippo Franco ha detto...

Ecco le sensazioni che non cambierei con niente:
1) Vedere Bjoerndalen che fa 20 su 20 e vince la gara in cui l'hai preso al fantabiathlon
2) Vedere Ahonen vincere 5 tournee, Hannawald fare il grande slam, Malysz dominare
3) Vedere Matt che va come un treno a Schladming e ti regala 100 punti
4) Vedere Federer battere Nadal al Roland Garros (è l'unica che mi manca)

Pino/Pippo Franco ha detto...

Dimenticavo:
5) Vedere Flachi che ti fa 4 gol in rovesciata in una stagione facendo sfiorare la Champions alla Samp

Anonimo ha detto...

Segnalatori mi segnalano che, come al solito in tutto ciò che scrivo, potrei essere fraintesa. A me non sembrava, ma per essere sicuri e non far venire strane idee a nessuno, puntualizziamo. Le due suddette situazioni descritte non si riferiscono a situazioni reali e presenti, e soprattutto non si riferiscono a me (= non sono innamorucchiosa di nessuno, sono innamoratissima, ma questa è un'altra storia). E tutto, in generale, può essere stato scritto ricordando cose capitate a me o a gente che conosco, ma senza precisi riferimenti a nessuno.
Spero che ora nessuno possa fraintendere nulla o fare chissà quali ipotesi gossippare.
Al di là di ciò, aggiungete pure la vostra opinione.