L'ultima frase è troppo azzeccata :)
L'ITALIA DI MORGAN
La prima caratteristica delle polemiche all’italiana è che, un attimo dopo che sono scoppiate, non si capisce già più di che cosa parlano. Prendiamo il caso Morgan. Di scandaloso, nelle sue dichiarazioni, non c’era l’ammissione dell’uso di droga, vizio diffuso nello spettacolo e non solo lì, ma il messaggio che la cocaina sarebbe un ottimo antidepressivo. Parole devastanti, anche perché a pronunciarle era un divo della tv. Ebbene, questi due aspetti - l’esaltazione della coca come farmaco e l’impatto della popolarità televisiva - sono subito scomparsi dal dibattito per lasciare posto all’immagine dell’artista maledetto che si droga, capro espiatorio da immolare sull’altare del prossimo festival di Sanremo.
La seconda caratteristica delle polemiche all’italiana è l’immediata trasformazione del capro espiatorio in figliol prodigo. Gli si vieta Sanremo, ma lo si invita a tutti gli altri programmi perché si ravveda e chieda perdono. Il più rapido è don Vespa, che per la cerimonia del pentimento ha convocato un prete vero, don Mazzi, da non confondere con il direttore della prima rete Mazza, che non vuole Morgan al festival, e con il direttore del festival Mazzi, che invece gli tenderebbe la mano. Non ci capisco più una mazza, sbotta Morgan, e su questo è difficile dargli torto. Comunque si sottrae al rito purificatorio: se non lo vogliono più a Sanremo, pazienza. «Diamogli una seconda possibilità», insiste invece l’onorevole Bersani con toni da prelato. Perché la terza caratteristica delle polemiche all’italiana è che il Pd sta zitto quando dovrebbe parlare, ma se c’è da rimanere zitti, si può star sicuri che parlerà.
Massimo Gramellini
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41
sabato 6 febbraio 2010
giovedì 4 febbraio 2010
E allora riattiviamolo sto blog
Niente, neppure la mia paja per la permanenza di Antonio ha smosso nulla. Allora proviamo con Morgan. Il cantante dei Blu Vertigo (e chi cazzo sono??? asd) ha dichiarato di fare uso quotidiano di crack. Per chi non lo sapesse il crack è quel file che serve a far funzionare i programmi masterizzati. Senza il crack io non potrei giocare a Pes!!! E Morgan se lo fuma!!! Ma come sta??? asd asd asd. Tornando seri (asd) il crack è la cocaina sotto forma di fumo, cioè invece di rollarsi una sigaretta con la maria o l'hashish se la rolla con la coca. Effettivamente non ho mai provato gli effetti, ma dalla faccia di Morgan mi spiego tante cose asd asd.
Detto questo è giunta l'ora delle confessioni. Anche due nostre care amiche del pollaio usano quotidianamente crack. Forse anche più di due, ma di queste due ho le prove schiaccianti e inequivocabili. Mi assumo tutte le responsabilità del caso e faccio i loro nomi: Giulia e Laura. E vi presento anche le prove: http://chichichicococo.blogspot.com/2008/11/dove-andiamo.html http://chichichicococo.blogspot.com/2007/11/corro.html
Vi consiglio di affidarvi a uno specialista, la tossicodipendenza è una brutta bestia.
asd asd asder e superasd!
ANTONIO ANCORA CON NOI!!!
Detto questo è giunta l'ora delle confessioni. Anche due nostre care amiche del pollaio usano quotidianamente crack. Forse anche più di due, ma di queste due ho le prove schiaccianti e inequivocabili. Mi assumo tutte le responsabilità del caso e faccio i loro nomi: Giulia e Laura. E vi presento anche le prove: http://chichichicococo.blogspot.com/2008/11/dove-andiamo.html http://chichichicococo.blogspot.com/2007/11/corro.html
Vi consiglio di affidarvi a uno specialista, la tossicodipendenza è una brutta bestia.
asd asd asder e superasd!
ANTONIO ANCORA CON NOI!!!
lunedì 1 febbraio 2010
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