giovedì 10 gennaio 2008

1=2

Tutto questo scombussolerà le vostre credenze sulla matematica: vi dimostrerò infatti che 1=2.


1 = 1 e fin qui non ci piove

1/1 = 1/1

-1/1 = 1/-1

ora possiamo applicare la radice quadrata (che indicherò con sqrt) da entrambi i lati:

sqrt(-1/1) = sqrt(1/-1)

sqrt(-1)/sqrt(1) = sqrt(1)/sqrt(-1)

che possiamo riscrivere considerando che sqrt(-1) = i

i/1 = 1/i

e dividendo per 2 diventa:

i/2 = 1/2i

ora si può aggiungere da ambo le parti 3/2i:

i/2 + 3/2i = 1/2i + 3/2i

e sommando i termini si ottiene

2/2i = 4/2i

e semplificando...

1 = 2

C.V.D.


E non asdate perchè questa è una dimostrazione vera!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

L'errore della dimostrazione si può spiegare in due modi:
1) sqrt(a/b)=sqrt(a)/sqrt(b) se e solo se a e b sono reali, infatti se a e b sono reali esiste una dimostrazione di questo (che non ricordo), ma non esiste per a e/o b complessi;
2) la radice quadrata porta dietro se una fondamentale indeterminazione, infatti ricordo che sqrt(z)=+/- w, infatti elevando al quadrato sia il primo che il secondo membro, sia con il più che con il meno (al secondo membro) l'uguaglianza continua a risultare valida (e univoca), avendo z = w^2 (in fondo la radice quadrata come problema inverso della ricerca delle soluzioni dell'equazione x = y^2).

Meditate statistici, meditate :D

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Alt!

Nella mia profonda umiltè il primo motivo lo avevo individuato anche io... e non sono un genio in matematica!

Il secondo no (beh, ho imparato qualcosa...)