mercoledì 28 novembre 2007

Che schifo!

(ANSA) - ASCOLI PICENO, 27 NOV - Marco Ahmetovic, il rom che ha investito e ucciso 4 ragazzi guidando ubriaco, e' il testimonial di una nuova linea commerciale. La notizia ha provocato proteste e indignazione. La 'Linearom' e' promossa dall'agente pubblicitario Alessio Sundas. 'E' sconcertante che si lucri sulla morte di quattro ragazzi', commenta Roberto Calderoli. Maurizio Fistarol (Pd) chiede a Mastella di avviare un'indagine sulla questione.

Non ho nessun commento da fare, solo molto disgusto

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Passavo di qui durante un tentativo di esercitazione in c++ fallito miseramente, e trovo questa notizia.
Ma ci si stupisce che accada questo in un paese dove il segretario segretaro della Camera dei deputati ha fatto 25 anni di carcere per omicidio volontario? asd

Per chi non lo sapesse e volesse approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Sergio_D'Elia

Ciauz

Fratello del ratun

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Premesso che sul sig. Sergio D'Elia mi trovi perfettamente d'accordo, secondo me è sbagliato il confronto. Credo che il paragone più appropriato sia Fabrizio Corona: un tizio che ha ammesso di utilizzare la sua professione per fare soldi facili, trammite la corruzione e il ricatto. Vantandosene. E, anzi, dicendo espressamente in un'intervista "[...]ai giovani d'oggi piacciono i soldi facili. Ragazzi, fate com me!".
Lasciamo perdere le sue intenzioni future (creare un partito alleato di Silvio, anche questo confermato in intervista), quello che fa venire i brividi è il modello portato avanti da questo ominide.
Uccidi, ruba, stupra = diventi un Vip.
Per carità, in Parlamento vige la regola "sei condannato=sei onorevole (minimo) o Ministro", ma in questo caso la politica c'entra ben poco (la colpa è di sto agente di marketing): per una volta tanto gli elettori sono stati molto peggio degli eletti. Con buona pace di Beppe Grillo.

Pino/Pippo Franco ha detto...

Sono commosso (e d'accordo con lui, in questo caso) dall'intervento di Golo