Quanta vita sul blog!! Così tanta, che quasi dispiace aggiungere carne al fuoco con un altro mio post. Ma oggi è giovedì, e non potrei mai e poi mai saltare l'appuntamento con le baruffe chiocciotte, causa l'estremo disagio che provocherei altrimenti nelle vite dei miei fans. Oggi è la festa di tutti i Santi, ma anche il compleanno della mia mamma. Niente di più indicato allora di un libricino, che ho appena tirato fuori, qui vicino a me. "Vita di mamma Margherita" Un roba piccina, semplice, ma estremamente carina, che mi regalò, eggià qui mi commuovo al solo pensiero, nonna Valeria per la mia laurea. (La mitica signora Valeria sarebbe la nonna di Jacopo). Mamma Margherita è la mamma di Don Bosco. Ha una vita estremamente semplice, estremamente dura, ed estremamente bella. Perchè i santi non sono solo quelli canonizzati, quelli con le statue nelle chiese, quelli dei pellegrinaggi. E questo libretto, oltre a farmi piangere come una fontana, mi ha fatto capire quanti ce ne siano nel quotidiano, nella vita ordinaria, intorno a me. "Se esiste la santità delle estasi e delle visioni, esiste anche quella delle pentole da pulire e delle calze da rammendare"
Ho capito tardi, come molti altri, quanto mia madre fosse a suo modo eroica. Quando pentole, calzini e tutte le altre incombenze sono passate a me.
Son stata 10 minuti buoni a cercare la frase per continuare il discorso. E non l'ho trovata. Questo significa che è meglio che sto zitta. E che lascio a voi il compito di scoprire cosa volessi dire: chiedendomi il libro.
Se avete appena finito di leggere un libro di 1000 pagine che nessun vostro coetaneo ha mai letto e siete sfincati, o se il vostro livello di lettura impegnata non supera "La gazzetta dello sport", o se vi state chiedendo in questo momento a cosa siete destinati nella vita, se qualcosa di piccolo o qualcosa di grande... chiedetemi sto coso, che ve lo leggete in 3 giorni, tanto.
Chioccia
giovedì 1 novembre 2007
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