In realtà questi giorni ho capito una cosa importante. Non è vero che io e Jacopo non abbiamo neanche una passione in comune. Sì, io amo cose che non lo sfiorano minimamente, la sua ardente adorazione per lo sport è in parte condivisa da me, ma solo a livello di interesse, e neanche per le stesse discipline, abbiamo gusti, abitudini e stili alimentari completamente opposti, nel tempo libero io andrei ovunque, lui neanche a pensarci... ma qualcosa che ci unisce c'è: il gorgonzola. Per due giorni di seguito, a cena fuori, abbiamo ordinato, uno indipendentemente dall'altra, la stessa specialità, e, in entrambi i casi, a base di gorgonzola. Non potrei mai passare la mia vita con qualcuno che odia il delizioso alimento, che mi guarda di sottecchi se ordino una pizza ai quattro formaggi, che mi lancia sguardi d'odio se ci condisco la pasta.Ma ecco, che il mio soggiorno a Genova finisce. Ed io non vedo già l'ora di rinornarci. Il cuore diviso a pezzettini tra la voglia di vivere la mia vita padovana, l'irrestibile richiamo della città che mi affascina più di qualunque altra, il bisogno di ritrovare gli improbabili personaggi della mia famiglia, ogni tanto. Io girerei, in lungo e in largo, ed in continuazione tra questi tre ambienti, e anche per l'Appenino da cui ormai sono stata conquistata, ed anche per altri luoghi da esplorare. Ma, ahimè, i sghei nel percorso per diventare palanche e poi ritrasformarsi in guadrì, vengono spesi in grosse quantità. Non vi dico quanto ho speso in treno per queste vacanzine-fine-esami che lasciamo stare che è meglio che oggi si è pure guastato l'intercity e son ritornata in interregionale con 1 ora e mezza in più. Almeno, a risollevarmi e farmi percepire ancora fresco il clima vacanziero, l'esito di data mining, che chiude con gioia e sospiri di sollievo quest'ennesima -quasi ultima- sessione d'esami.
3 commenti:
Ho letto con le lacrime agli occhi i tuoi commenti su Genova...
Forse era meglio che non li leggessi, non riesco davvero a trattenere le lacrime, sono in ASID a piangere come un bambino!
Ah, quanto mi manca... un bacio
Alessio
Non potrei mai passare la mia vita con qualcuno che odia il delizioso alimento, che mi guarda di sottecchi se ordino una pizza ai quattro formaggi, che mi lancia sguardi d'odio se ci condisco la pasta.
E allora come fai a vivere con la Giulia??? :-O
ASD
Infatti, caro Cavaz, non credo proprio che passerò la mia vita con la Giulia..
Caro Ale, grazie per le tue parole e per i tuoi commenti; mi fa piacere risvegliare ricordi ed emozioni con quello che provo io stessa. Dai, che fra poco riesci a tornare, come il protagonista di "Ma se ghe penso". Io credo invece che nelle baruffe parlerò di libri sulla città, che potrò poi prestarti, naturalmente..
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