mercoledì 13 febbraio 2008

Alla mia fedele compagna tutta viola

Care ragazze di casa Perin, un dato salta all'occhio rispetto all'anno scorso, quell'ottobre in cui ci siamo trovate tutte qui: le nostre bici sono più vecchie. E, beh, anche noi.

Le bici nuove appena le compri sono tutte lucide. L'idea che si sporchino non ti sfiora nemmeno. Figuriamoci quella che si rompano. Invece, pur esistendo bici più resistenti ed altre più sfigate, non ho mai visto una bici non rovinarsi col tempo. Non ho mai visto una bici, già un po' usata, senza colpi sul telaio, dinamo che si arrugginiscono, parafanghi storti sbattendo di qua e di là, cigolii sospetti, freni andati, strati di polvere. E va bè che il vecchino della bici te la aggiusta o gli amici ti rinfilano la catena che si era tolta in piena notte in una strada del centro: la tua bici è comunque più vecchia.
Ora, ci sono delle persone che rinunciano a comprarsi una bici, per paura di furti o danni. E non capiscono che, entrambi, sono ampiamente ripagati dalla comodità di andarci sopra, sulla bici. Ecco, queste persone sono degli emeriti cretini.

Eccoci qui, scricchiolanti, acciaccatelli, pieni di segni di graffi o urti, nessuno escluso, ma ancora perfettamente funzionanti.
Branduardi cantando "che la gente buona è sempre allegra, salvo che per cattiva sorte" mi ha fatto pensare l'altro giorno a quelle persone piccole grandi ordinarie-straordinarie che mi hanno lasciato capire la loro forza e bellezza di vivere una vita col sorriso in bocca, sempre, quando si può. Viva loro!

1 commento:

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Questo si che è un post "culturalmente elevato" !!

asd asd

Scherzo Marghe, W le bici!