Per pubblicizzare questo libro, mi basterà dirvi che al ratùn, non esattamente noto per divorare libri, è piaciuto tantissimo!! Si chiama "L'importante è perdere" di Nicola Roggero e sono storie di sport. Beh, in realtà sono anche storie di vita, e si intrecciano con la Storia quella con la S maiuscola. Gli appassionati di sport apprezzerano molto, ma anche chi non gliene frega un cippalippa potrà affacciarsi in un mondo nuovo.
La prima storia del libro, poi, è stata determinante nel farmi scoprire lo spirito di uno sport meraviglioso: il rugby. Il mio amore per la palla ovale nasce due anni fa circa, insieme all'idea che se fossi nata da un'altra parte, se l'avessi scoperto prima, (e se avessi un altro fisico) forse avrei potuto dedicarmici anch'io.
Sabato mi sono goduta la prima partita del 6Nazioni Irlanda-Italia sul divano col grande Ale ed è stata proprio una visione coinvolgente ed emozionante. Il giorno dopo, amichevole Italia- Scozia a Mogliano, anche se i piccoli particolari che in campo ci fossero le nazionali b e che c'era un freddo boia si sono fatti sentire. Nonostante ciò è bastata la vista di due squadre fantastiche di bambini che giocavano prima della partita a ripagarmi degli inconvenienti e dei costi del biglietto.
La loro tenera età, la loro bravura incredibol, soprattutto di uno che da solo avrà fatto non so quante mete e la significativa presenza di una bambina, con tanto di ciuccetti, mi hanno commosso profondamente. Nel terzo tempo, anche la vista di alcuni esponenti delle due squadre dal vivo e da vicino mi ha turbato profondamente, ma diciamo in un altro senso...
Adesso c'è Ale che ha preparato le fettine alla pizzaiola, indi se permettete non me ne frega più nulla della palla ovale e vado a cibarmi. Fatevi prestare il libro dal ratùn e alla prossima..
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento