Siamo praticamente alla metà del giro (quindi tranquillo, Paolo, non arrivero a 362…a meno che non scriva circa 36 post al giorno, naturalmente..) e proprio oggi si disputa una tappa non cruciale, ma crucialissima. Una cronometro (significa che i ciclisti non corrono in gruppo, ma ognuno separatamente), atipica perché lunga e ondulata, che può far male a molti uomini di classifica.
Se contiamo anche la location magnifica, ovvero le montagne immediatamente a ridosso delle Cinque Terre, ci rendiamo conto che questsa è una tappa che non posso assultamente perdere. E che non voglio perdere neanche da punto di vista visivo, tanto che per una volta ho deciso di guardarmi il video in streaming mentre lavoro.
Oggi, infatti, non sono in Sky, ma nella mia aziendina. Perché, si chiederanno i miei piccoli amici? Perché il progetto con Sky è chiuso fatto finito basta.
Ieri è stato giustappunto il mio ultimo giorno a Sky. E potevo io ricordarmi che essendo l’ultimo giorno avrei dovuto portare via la mia roba? Chi mi conosce bene sa che la risposta è no: ad un certo punto a metà giornata infatti ho realizzato di avere una pila di quaderni/cartelline/manuali SAS e assolutamente niente dove metterli per portarmeli via.
Sono andata quindi al bar a chiedere delle buste di plastica e ho portato via tutto in queste due bustine (le avevo solo piccoline) e in quella con cui mi porto dietro il pranzo: basta con questi consulenti eleganti con la borsa Pi Quadro che costa un sacco di soldi o con la valigetta di pelle! Vuoi mettere le sportine di plastica??? C’ho proprio un eleganza innata, ragazzi.
Per portare tutte queste cose nel mio ufficio mi sono persa la conclusione della tappa di ieri, il cui esito comunque non ha intaccato in nessun modo la classifica. Martedì invece ho seguito l’esaltante tappa Cuneo-Pinerolo. Tanti anni fa la stessa tappa vide le imprese eroiche di Fausto Coppi, giusto per farvi capire in fondo l’aura di magia e a volte, mi permetto di dire, quasi di sacralità, che permea questo sport.
Stavolta ci sono state le imprese non eroiche ma quantomeno magnifiche prima di Garzelli e poi di Di Luca.
Questi giorni sta arrivando l’afa quindi mi sneto proprio liquefarmi. Questo per il meteo, perché di cronaca invece meglio che non ne parlo perché senò mi girano gli sbarabaus..
giovedì 21 maggio 2009
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3 commenti:
Come direbbe Pasquale Laricchia: "Chi lascia la Sky vecchia (Marghe) per la SCAI nuova (Paolo), sa quel che lascia ma non sa quel che trova!!!" asd asd
evvai marghe hai abbandonato la via del male!!!
Cavoli, Marghe sportiva... Fantastica!
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