domenica 22 giugno 2008

Per quest'anno non cambiare, stessa voglia di studiare


Ieri entrava ufficialmente l'estate, e fisicamente si è decisamente sentito. Ho passato tutto il giorno sull'orlo dello svenimento, esattamente come adesso. Eppure, io mi sento in una specie di primavera infinita. Quando le preoccupazioni non esistono, oppure, "senti, io la versione di greco non la faccio proprio, tanto, cosa vuoi che succeda?". Ora la versione di greco si è trasformata in una tesi, e, anche se l'esito della seconda è più foriero di conseguenze, non è cambiato niente.
Tuttavia, tutte le mie giornate, sono fatte di eventi irripetibili e di piccoli grandi impegni non derogabili, come andare al mercato, cucinare sughi diversi da pomodoro e tonno, e fare compagnia a chiunque in cucina faccia colazione/merenda/pausa suicidio o quant'altro.

"Perchè sempre allegri sono i buoni,
salvo che per cattiva sorte,
e la gente allegra ama il violino,

la gente allegra ama ballare."


A proposito di eventi irripetibili, vi racconto la mia grande gioia di essere stata venerdì sera al concerto di Branduardi (gratis) davanti al Santo, una location fantastica.
[Ora, piccola digressione, stavo pensando passandoci in bici alla Basilica del Santo. Che è bellissima, ma anche, bruttissima. ha la bellezza dell'indefinibile. Se ci fate caso, praticamente tutte le Chiese che voi vedete potete incastonarle più o meno forzatamente in uno stile: romanico, gotico, barocco ecc. che, con le dovute varianti e misture sono classi decisamente omogenee al loro interno (dicevo giusto in un altro post che le basiliche gotiche son tutte uguali, no?).


Invece il Santo mi sfugge. Non mi va dentro a nessuna scatola. Può darsi che gli studiosi l'abbiano classificato senza il mimino problema, beata la mia ignoranza. Ma per me costituisce una categoria a parte. Così come il giudizio estetico, che rimane indefinibile]
Ma ora torniamocene ad Angelo, simpatico, appassionato ed emozionante. Ha proposto "Infinitamente piccolo", il disco dedicato alla vita di San Francesco.


Io e Giulia conoscevamo già quelle canzoni, credo quasi uniche nella piazza gremitissima, ma son sicura che per lei come per me, è stata un'emozione fortissima, decisamente diversa dell'ascoltarlo in cd. Poi i suoi "grandi successi" ci hanno scatenato, al ritmo forsennato del suo violino. Avrei decisamente apprezzato anche "il violinista di Dooney", ma la sua rassegna è stata comunque fantastica.

"Voglia di stringersi e poi
vino bianco, fiori e vecchie canzoni
e si rideva di noi
che imbroglio era
maledetta primavera."

Ieri invece siamo state al compleanno di Erika, una nostra compagna di scatenati balli caraibici. Ottimo menù, invitati simpatici, nonchè lezioni di merengue e bachata impartite da Giulia ed Erika ad alcuni malcapitati, che comunque si sono mostrati all'altezza della situazione. Del resto il mio ruolo era quello dell'assistente che corregge gli errorri e guarda se uno muove bene il sederone (mica scema!).
Io e Giulia per tornare ci siamo fatte 20 minuti di bici in un'aria finalmente frescolina. Alle 1.30 di notte sul lungargine abbiamo incontrato la Francesca a spasso col cane (in Facoltà non ci vediamo mai e ci siamo incontrate in quel posto a quell'ora..fantastico) e poi ci siamo messe a cantare un intenso repertorio anni 60'-70' a squarciagola, approfittando dell'amenità del posto. Tra un "Una carezza in un pugno", un "Che sarà" e un "In ginocchio da te" ho capito che in certi momenti non c'è assolutamente niente di meglio di alcune vecchie canzoni, checchè ne dicano i critici musicali o i musicisti critici.

E allora mentre parcheggiavo la bici, ripensando alla canzone scritta sopra, ho capito che non c'era il vino, la voglia di stringersi e forse neanche i fiori, però la primavera c'era tutta in quel momento. La primavera che non accenna a lasciare spazio ad un'estate di sudore e frutti succosi di laurea, lavoro, testa a posto. Niente. Solo germogli di inesauribili cazzate. Ma stamattina, nonostante l'afa implacabile ero felice, ero a Messa ed ero piena di gioia, e allora ho capito che è giusto così. Per ora.


4 commenti:

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Che bei momenti... asd asd

Anonimo ha detto...

Bel post Marghe. Un canto all'unisono con te! :o)

Anonimo ha detto...

e con me?! non canti anche con me?

Anonimo ha detto...

Si, caro amico branduardi, canto anche con te! ;o)