lunedì 28 aprile 2008

Turin - e il bicerin

Turin!!! ah, l'è propri un bel pais! la sto riscoprendo, e devo riconoscere che inizia a piacermi.. grazie a Cri, Laura e Rotolo per avermi fatto fare un bel giretto per la città, ho scoperto posti mai visti prima - lo so, vergognoso, ma due anni sono davvero tanto tempo fa!
Ma andiamo con ordine...
Venerdì 25 aprile la sveglia suona alle 7, ma in realtà la giornata inizia cinque ore prima, quando il pulcino, sempre più sbadato, tornando dall'appuntamento ballerino - che per la prima e unica volta vede un ospite davvero d'eccezione!!! - si ricorda di dover ancora preparare i panini per il viaggio, e allora alle 2.30 si mette a spalmare.. indovinate cosa?? la nutella, egregi colleghi sociologi!
Dunque la sveglia mattutina è qualcosa di tragico, ma in qualche modo ce la facciamo ad arrivare in stazione, chi prima chi dopo, e inizia il lungo viaggio verso la città tra le alpi.
Aria di casa, dopo un breve smarrimento iniziale - solo perchè non capivo da che parte della stazione dovevo uscire- ma proprio breve, eh! Porta nuova, via Roma, le due statue all'ingresso di piazza S. Carlo - il Creatore e la Creatrice - e già la comitiva si rende conto di essere senza guida!o meglio, quella che si spacciava come tale, in realtà ne sa meno di loro! ;op
Fortuna che a casa ci attende la nostra seconda - e molto più attendibile - guida, la sorella del pulcino, che ci munisce all'istante di ogni tipo di guida e cartina e ci accompagna alla conquista della città! Conquista che inizia con un bel gelato al gianduia da Fiorio - mmmm, e per i più golosi zabaione e cocco - mmmm!
Ed ecco che finalmente arriviamo a Piazza Castello, invasa da turisti e sostenitori di Beppe...
La Mole - Via Po
La Gran Madre e la salita al monte dei Cappuccini, dove mi spiace per la quaglia, ma non offrivano la colazione, nè le brioche... !
Torniamo in Piazza Castello, giusto in tempo per fare quattro salti coi balli occitani al suon di ghironda.. E finalmente la cena, farfalle (!) alla carbonara offerte gentilmente dalla sorellina in terrazzo, con vista Mole e tramonto!
2° giorno: mercato di Porta Palazzo, Balun.. e la mattina passa in un attimo, tra il via vai di gente e la simpatia di un musico di strada che ci incanta con il suo organetto e le canzoni di De Andrè..

Focaccia al volo in piazza carlina e ci mettiamo in coda per il museo egizio, che abbandoniamo dopo 5 minuti e ci incamminiamo verso il parco del Valentino e il borgo medievale...

Poi succede una cosa strana, probabilmente veniamo risucchiati da un vortice spazio-temporale, perchè ci sdraiamo sul prato alle 5 e senza che nessuno se ne accorga diventano le 6!
fenomeno davvero curioso...


La sera conquistiamo la Mole Antonelliana, impresa non facile direi, ma divertissima, dato che abbiamo un'arma potentissima per affrontare la coda: le carte di tabù e una buona dose di idiozia!!
Ma ne vale la pena.. lo spettacolo da lassù è fantastico...
Alle 11 finalmente raggiungiamo Anna e Simo per l' "aperitivo"!!
3°giorno: il ritmo è sempre più rilassato.. sveglia alle 10, si esce di casa alle 11, giusto mezz'oretta di mimo e siamo dentro il museo egizio! Poi una piadina in piazza Carlo Alberto, il sole ci riscalda e in sottofondo un violino suona una melodia carica di ricordi.. è proprio segno di un periodo definitivamente concluso.
Un'ultima passeggiata tra i banchetti da ogni angolo del mondo... ed è già ora di accompagnare i miei fidi compagni a Porta Nuova...

Besitos!

1 commento:

Anonimo ha detto...

che dire? grazie mille per questi fantastici 3 giorni a tutti: a giulia che ci ha costretti ad orientarci per poter tornare a casa, a laura che nonostatnte ciò deve ancora capire dov'è via po, alla cri che non sa ancora bene se è nobile o nubile, a elena&davide (davide,vero?) che ci hanno accompagnato in giro con COMPETENZA (hem...-asd) e ci hanno fatto scoprire i balli occitani, a anna&simone che hanno sopportato il nostro interminabile ritardo sorridendo e cantando, alle fruttivendole arabe che parlano torinese, al filiforme omino della mole che ha goduto dei nostri deliri e sofferto di quelli altrui, ai nostri predecessori [!] in coda che tra un suggerimento ed un mimo hanno anche avuto il tempo di litigare col suddetto omino rosso, al suonatore di organetto che con la città vecchia mi ha riportato nei carrugi per qualche minuto, ai topi ballerini, ai tè e tisane più o meno fermentati, alle scale in salita senza un perché, ai wafels e alla nutella, al bicerin che chissà dove lo fanno, ai suonatori di violino per passione o per necessità, alle piazze con lo stesso nome, alla dieta del poco-male-e-quando-capita e al consumatore postmoderno, amante del polisensorialismo, che vuole gustarsi il suo gelato anche con l'olfatto :P
alla prossima.

dal ragazzo-smid senza nome :)