Oggi ero a MSCE (cp). E parlavamo della stima dei parametri di un modello lineare con componente quadratica ed errore di misura nella variabile esplicativa. La stima con il metodo dei minimi quadrati è distorta, ovvero i parametri di regressioni vengono stimati verso il basso in proporzione ad un parametro u sconosciuto (si chiama fenomeno di attenuazione). In altre parole c'è un problema di sottoidentificazione: noi abbiamo solo tre momenti delle variabili osservate, e con questi vorremmo stimare quattro parametri: (b0 b1 b2 e u).
Ma ecco, che consideriamo un momento aggiuntivo che non avevamo prima (nella fattispecie E[x*(y^2)]). Tramite questo posso stimare u in maniera consistente. E di conseguenza, magia!, correggere le stima precedenti dei b, che ora diventano consistenti: ho 4 momenti e 4 parametri!
[nota: i parametri, in quanto parametri incogniti, andrebbero espressi con lettere greche. Non l'ho fatto solo perchè non disponibili qui sul blog]
Per i non statistici: lasciamo perdere l'esempio esimio che ho appena fatto. E beccattevi questa affermazione un po' semplificata e peracottara con spirito dogmatico (ma in fondo è un discorso abbastanza intuitivo): se ho 3 informazioni non posso stimare 4 quantità diverse. Mentre se ho 4 info posso farlo.
In generale, se le informazioni che ho sono inferiori al numero di quantità da stimare, non posso stimarle, o le stimo ad cazzum. Se ho abbastanza info posso fare stime buone, ovvero che vanno davvero a stimare ciò che voglio stimare.
(Se Trivellato o Azzalini leggessero il paragrafo precedente, gli prenderebbe uno sbarabaus di considerevoli proporzioni)
"Real life": Le informazioni che usavamo nell'esempio precedente erano i momenti della distribuzione. Cosa sono e perchè si chiamano così non frega a nessuno, vi basti sapere che sono info utili.
In realtà il paragone di oggi è un po' pisquano perchè si basa solo sull'uguaglianza tra la parola momento e la parola momento (statistico), che è solo linguistica e non basata su analogie di significato. Ma vabè.
Con le persone è la stessa cosa. La prima volta che le vedi ti fai un giudizio su di loro, che nella maggior parte dei casi è distorto. Mano a mano che ci si conosce, si acquisiscono nuove piccole grandi informazioni, che ci aiutano molto a farci una stima di chi abbiamo davanti. Ma si sa, spesso noi le info le interpretiamo un po' a modo nostro, attribuendo questo o quel valore alle persone in base anche ai modelli ed alle strutture che abbiamo in testa: il che ci porta a commettere errori di valutazione, e perlopiù, sistematici.
Non voglio dire errori immani, ovvero vedere una persona in modo totalmente opposto rispetto a quello che è veramente. No, voglio dire solo non comprendere del tutto il meccanismo generatore dei suoi attimi di vita che ci sono dati e noti. Voglio dire solo non centrare in pieno i parametri del suo cuore.
Poi ci sono quelli che chiamiamo "momenti magici": quell'attimo aggiuntivo che passiamo insieme, - che può constare di un discorso, uno sguardo, un gesto, una decisione, o qualcosa di non detto nella vicinanza o quello che vi pare - che ti fa capire quel non so che, quel parametro di disturbo che tanto disturbava la sintonia con l'altro. Mentre identifichi quella cosa piccolina mai notata prima in lui, vai a correggere tutte le stime e le proiezioni fatte precedentemente, che ora assumono più certezza e più senso. E ti dici tra te e te "davvero non avevo capito nulla"; "chissà che cosa avrà pensato delle mie risposte poco sensate a quelle sue domande ed a quei suoi discorsi che io non avevo afferrato ed avevo distorto".
Quel momento arriva prima o poi. E dopo quanto dipende sostanzialmente dal numero di parametri che la persona ha. Ci sono quelli che ne hanno uno o due; è un attimo e li hai identificati. Gente trasparente, che invidia.
Poi ci sono quelli con un mucchio di parametri, un sacco di equazioni. Dipendono da un sacco di roba diversa. E lì, ci vuole solo pazienza, ci passi una vita insieme e sono sempre mezzi sottoidentificati. Ma anche con loro arriverà il momento magico. E quando arriverà sarai convinto di avere al tuo fianco un modello complesso ma perfetto.
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3 commenti:
Ora spiegami come hai fatto a postare questo messaggio prima del mio visto che ieri sera alle 23 era già postato mentre il tuo no...
P.s: basta droga per favore asd
Niente di tutto ciò caro ratùn... ieri sera blogspot aveva dei lavori in corso e tutto ciò che è stato pubblicato in quel lasso di tempo non è "comparso" ufficialmente sul blog. Tutto ciò che è stato postato in seguito, invece, è comparso regolarmente. Naturalmente le cose salvate in quel periodo non erano scomparse, ma semplicemente accantonate da blogspot!
Il vostro Rappresentante degli studenti (e di blogspot) per servirvi
ASD
Bellissimo anche questo.
Trovato quello che volevo farti leggere (è in una delle innumerevoli parentesi che mi piaceva usare allora).
http://beckks.blogspot.com/2006/12/sono-tornato-casa.html
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