sabato 10 novembre 2007
io e te, tu e io - 1 - ratùn - momenti di studio
NUZIALITA', CONVIVENZE E PRIMI RAPPORTI SESSUALI
35 pagine per dire che ci si sposa più tardi in base alla classe sociale e alla stabilità economica, e per sottolineare come si inizia oggi ad avere la moda delle convivenze perchè sono i figli di coloro che hanno vissuto la rivoluzione degli anni 70 che iniziano a mettere su famiglia ora.
Ore 16.53 fine studio.
Ovviamente in queste due ore ci sono scappate pure due partite a PES... Ora merendina e poi si entra nel prepartita di Sampdoria-Empoli, che conto di vedere sui cinesi e di cui renderò conto nel post di domattina.
asd
ratùn
...io e te, tu e io... (che barba che noia)...
Traduzione: i suddetti questi due giorni staranno probabilmente quasi sempre insieme a sostenersi dalla solitudine che incrosta le loro vite (aiuuuutoooo!!), ma vivranno e percepiranno questi due giorni allo stesso modo o no?
Per rispondere a questa quantomai inutile domanda, faremo un diario parallelo ma indipendente del finesettimana. Posteremo, con buona approssimazione, oggi pomeriggio, domani appena svegli, domani prima di andare a dormire.
Pronti? Pronti!!!
venerdì 9 novembre 2007
Baruffe chiocciotte 5
Tema particolare, oggi, una compilation. Purtroppo non la trovate in vendita nei migliori negozi di dischi, ma è nata semplicemente ieri notte prima di addormentarmi. Nata dal mio lettore mp3, da "un signora Bovary" che si è piantato tra i polmoni ed il mio cuore, da una riproduzione in ordine alfabetico all'altezza della lettera V.
"Ma che cosa c'e' in fondo a quest'oggi
di mezza festa e di quasi male,
di coppie che passano sfilacciate
come garze stese contro il secco cielo autunnale,
di gente che si frantuma in un fiato
senza soffrire, senza capire
...
ma cosa c'e', cosa c'e'...
atrii a piastrelle di stazioni secondarie,"
"Cercò nel fondo di un cassetto
quella camicetta che le regalò.
E lui la tenne per la mano
come la teneva tanto tempo fa.
...
E al suono della loro danza
il vicinato addormentato si affacciò
e scese nella piazza scura
e molta gente giura che s’illuminò"
"Quando carica d'anni e di castità
tra i ricordi e le illusioni
del bel tempo che non ritornerà,
troverai le mie canzoni,"
"Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile parlare dei fantasmi di una mente.
Vedi cara, tutto quel che posso dire è che cambio un po' ogni giorno e che sono differente.
Vedi cara, certe volte sono in cielo come un aquilone al vento che poi a terra ricadrà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Vedi cara, certe crisi son soltanto segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.
Vedi cara, certi giorni sono un anno, certe frasi sono un niente che non serve più sentire.
Vedi cara, le stagioni ed i sorrisi son denari che van spesi con dovuta proprietà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Non capisci quando cerco in una sera un mistero d'atmosfera che è difficile afferrare.
Quando rido senza muovere il mio viso, quando piango senza un grido, quando invece vorrei urlare.
Quando sogno dietro a frasi di canzoni, dietro a libri e ad aquiloni, dietro a ciò che non sarà.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Non rimpiango tutto quello che mi hai dato, che son io che l'ho creato e potrei rifarlo ora.
Anche se tutto il mio tempo con te non dimentico perché questo tempo dura ancora.
Non cercare in un viso la ragione, in un nome la passione che lontano ora mi fa.
Vedi cara, è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già.
Tu sei molto anche non sei abbastanza e non vedi la distanza che è fra i miei pensieri e i tuoi.
Tu sei tutto, ma quel tutto è ancora poco, tu sei paga del tuo gioco ed hai già quello che vuoi.
Io cerco ancora, e così non spaventarti quando senti allontanarmi: fugge il sogno, io resto qua.
Sii contenta della parte che tu hai, ti do quello che mi dai, chi ha la colpa non si sa.
Cerca dentro per capir quello che sento, per sentir che ciò che cerco non è il nuovo, libertà!
Vedi cara è difficile spiegare, è difficile capire se non hai capito già."
"Quando in anticipo sul tuo stupore
verranno a crederti del nostro amore
a quella gente consumata nel farsi dar retta
un amore così lungo
tu non darglielo in fretta.."
Rispettivamente: Signora Bovary (Francesco Guccini), Valsinha (Chico Buarque, cantata da Mia Martini), Valzer per un amore (Fabrizio De Andrè), Vedi cara (Francesco Guccini), Velasquez (Roberto Vecchioni), Verranno a chiederti del nostro amore (Fabrizio De Andrè), Verrà la notte e avrà i tuoi occhi (Roberto Vecchioni)
mercoledì 7 novembre 2007
Il gruppo di studio
E' ormai evidente che non farò mai un GdS di Calcolo, nè di Analisi, nè tantomeno di Statistica cp. (Anche colpa vostra, che, a parte alcune eccezioni, non avete partecipato al mio dibattito appositamente creato sul forum, su cosa potesse fare un tutor per la gente della specialistica).
Però una cosa ancor più bella sarebbe quando non la Facoltà, ma un gruppo di amici si organizza per un "gruppo di studio". Non di Calcolo, nè di Analisi, nè tantomeno (purtroppo per voi) di Statistica cp. A me piacerebbe farne su Dio, o sul "teatro-canzone" di Gaber. Oppure uno sul ballo, in cui ognuno porta le proprie competenze, dal caraibico, al classico, al moderno e via così. Oppura sulla lettura collettiva de "Il secondo sesso" di Simone de Beaouvoir. O, ancora, sulla storia della matematica, o sui Structural equation Models. E a voi?
(Si è capita la domanda?)
Chioccia
martedì 6 novembre 2007
Ghe sboro!
Tutta questa situazione si può riassumere alla Cavazz: GHE SBORO!!!
ratùn
P.S.: non so se ogni tanto mi sentite dire termini dal significato oscuro: ecco un riassunto.
ASDARE: fare così

PESSARE: giocare a PES
ANCESTRALE: qualcosa di incredibile
PUIARE/PUIABILE: credere, possibile
domenica 4 novembre 2007
Nonciclopedia
E' un sito fighissimo dove potete cazzeggiare per ore e farvi grasse risate mentre ampliate il vostro vocabolario e le vostre facoltà mentali.
Non so come l'abbiamo trovato, magari è già famosissimo ma noi polli lo abbiamo scoperto ora...
Provatelo!
Gallo&Gallina
sabato 3 novembre 2007
Claudio Fava forever
Il perché di questa voglia di scrivere nasce dal fatto che sono felice. Oltre ad essere una bella giornata, mi sono accorto di una cosa molto importante: bravi politici esistono.
Nella fattispecie, parlerò di uno, ma come spesso racconta Travaglio sembra ce ne siano molti (anche se ho come l'impressione che si guardino bene dal mettersi in mostra :D).
Il politico in questione è Claudio Fava (www.claudiofava.it). Non sto qui a narrarvi la sua biografia che trovate sul suo sito.
Mi sono accorto di lui da qualche mese. Claudio è un parlamentare europeo, che in quest'ultimo anno ha fatto luce, insieme alla commissione di cui faceva perte, su di una delle più gravi violazioni delle leggi internazionali sulla giustizia, della convenzione di Ginevra e soprattutto dei diritti umani: le Extraorinary Rendition (http://it.wikipedia.org/wiki/Extraordinary_rendition).
In breve per chi non lo sa, le rendition sono vere e proprie spedizioni spionistiche in cui il mandante (finora mi sembra si siano avute solo rendition americane, ma non ho letto ancora il rapporto della commissione, quindi lascio il beneficio del dubbio che anche altri stati le abbiano ordinate) ordina di RAPIRE un sospetto terrorista da paesi amici (i casi presi in esame sembrano tutti islamici che vivono in europa, uno dei casi presi in considerazione è quello di Abu Omar) e di portarlo in un paese islamico per farlo “interrogare” (si parla di Giordania, Egitto, ecc.; addirittura alcuni sospetti terroristi sono stati portati in Iran... ho scritto proprio I-R-A-N!!! L'america vuole attaccare l'Iran come stato nemico, poi ci porta i suoi sospetti per farli torturare). Naturalmente “interrogare” deve leggersi più propriamente torturare. Se tutto questo non è abbastanza grave, dovete considerare che le renditions vengono fatte SEMPRE con la complicità dei servizi segreti degli stati amici in cui rapire il sospetto!!!!!!
Bene, Claudio ha interrogato molti di questi personaggi torturati e ha permesso con il suo impegno, e quello della commissione, rendere noto un fatto gravissimo che altrimenti sarebbe stato taciuto. In america già un dipendente dei servizi segreti diceva che queste rendition sono una porcheria, Claudio ha fatto in modo che anche l'Europa, attraverso i suoi organi rappresentati dalla commissione d'inchiesta prendesse una netta distanza da questi atti. Resta agli stati membri europei negare in futuro questi atti miserabili, indegni per un qualsiasi paese che voglia dirsi fondato sul diritto e la democrazia (alla luce di quello che accade in questi giorni che fine sta facendo il processo pubblico e la presunzione di innocenza?).
Ci sono anche altri due fattori che fanno capire che Claudio sia un buon politico:
1)In un confronto televisivo in cui si parlava di rendition c'era DeMichelis (D-E-M-I-C-H-E-L-I-S!!!!!) che si diceva contrario all'inchiesta e andava in opposta direzione a tutto ciò che diceva Daniele.
2)Il padre di Daniele è Giuseppe “Pippo” Fava (http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Fava). Se hai un padre simile NON puoi essere uno stronzo! (Questa legge vale anche al contrario: se hai un padre simile non puoi CHE essere uno stronzo, vedi Craxi e figli).
Comunque in conclusione, politici bravi esistono, bisogna solamente che abbiano la voce per parlare.
Gallo
venerdì 2 novembre 2007
Ho fatto una camminata, e non era un processo stocastico
A me piace molto andare a camminare.
Recentemente ho usato spesso la tecnica della passeggiata casuale. Complice il mio lettore mp3, impostato su riproduzione casuale dell'intero insieme di canzoni in esso contenuto. Ad ogni incrocio, basta cambiare canzone per decidere, in base all'iniziale della stessa, quale delle due (o 3) strade disponibili prendere. Questa singolare tecnica, da me inventata, di conseguenza, lascia che sia la strada percorsa, sia la musica ascoltata come sottofondo, siano completamente decise dal caso. Trattasi quindi di processo stocastico. Mi dava un sacco di libertà, quell'ora della mia vita in cui non dovevo decidere niente: nessuna responsabilità, solo aleatorietà... (peccato non avere spazio per raccontarvi di proprietà matematiche delle passeggiate casuali devvero interessanti)
Oggi no. Oggi ho deciso di andare a piedi da San Marcello al cimitero di Jesi. Casa mia -> Serra -> Serretta -> Monsano -> Santa Lucia -> Cimitero. Giornata splendida. Sole tiepido. Campagna tutto intorno, di una bellezza che ti colpisce dentro come un pugno. (Che novembre sia il mese più bello per i colori di cui dipinge le mie colline? O forse lo penso di volta in volta di tutti i mesi?) Dicevamo. Rigoroso ordine nell'ascolto musicale: "La buona novella"; "Non al denaro, non all'amore, nè al cielo"; "Tutti morimmo a stento". Per chi non lo sapesse, tutti di Fabrizio.
Che questo cambiamento nell'ora di fitness sia solo un riflesso di qualcosa di più grande? Che stia smettendo di gironzolare nella vita a casaccio? Che abbia deciso dove voglio arrivare alla fine della mia vita? Che abbia deciso cosa e chi non posso staccarmi dal cuore, qualsiasi sia il luogo ove il suddetto cuore si troverà? Girando tra tombe dimenticate da tutti, a leggere storie improbabili e non, sto iniziando a pensare che per capire dove finisce un'amicizia e dove inizia un amore, chiedersi vicino a chi vorresti essere sepolto sia molto più efficace che chiedersi vicino a chi vorresti passare la tua vita.
Vi lascio a Fabrizio. Procuratevi il resto della canzone. (E del disco (E di quelli che ho ascoltato oggi (E di quello che ha cantato)))
Chioccia
[...]
Un castello
lo donò
e cento e cento amici trovò
l'altro poi
gli portò
mille amori
ma non trovò
la felicità
Non cercare la felicità
in tutti quelli a cui tu
hai donato
per avere un compenso
ma solo in te
nel tuo cuore
se tu avrai donato
solo per pietà
per pietà...
giovedì 1 novembre 2007
Baruffe Chiocciotte 4
Ho capito tardi, come molti altri, quanto mia madre fosse a suo modo eroica. Quando pentole, calzini e tutte le altre incombenze sono passate a me.
Son stata 10 minuti buoni a cercare la frase per continuare il discorso. E non l'ho trovata. Questo significa che è meglio che sto zitta. E che lascio a voi il compito di scoprire cosa volessi dire: chiedendomi il libro.
Se avete appena finito di leggere un libro di 1000 pagine che nessun vostro coetaneo ha mai letto e siete sfincati, o se il vostro livello di lettura impegnata non supera "La gazzetta dello sport", o se vi state chiedendo in questo momento a cosa siete destinati nella vita, se qualcosa di piccolo o qualcosa di grande... chiedetemi sto coso, che ve lo leggete in 3 giorni, tanto.
Chioccia
Mmmmm... buone le mundà!
Pulcino
