lunedì 16 marzo 2009

Menomale che ci stanno Anna e Iva a sdoganare..


Oggi non parliamo dei miei episodi di vita recente, ma di un argomento che ci prende tutti molto di più, indubbiamente. Le polemiche del festival di Sanremo.

Non mi interessa rilevare le polemiche in sé, ma rilevare che esse derivano dal fatto che alcune delle canzoni presenti tocchino temi delicati e sconvolgenti, come l’omosessualità e il sesso senza amore, che mai la canzone la canzone italiana aveva osato menzionare prima.



Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh………………………..



Già. Ci voleva proprio Iva Zanicchi per sdoganare questo tema così scomodo e pruriginoso. Rileviamo solo poche piccolissime eccezioni. In fondo Mina nel recentissimo '73 cantava solo

Questa notte potevamo morire

e sfruttare al meglio tutto di noi.

Con il desiderio di non finire mai

l'amore premierà,

due corpi che al pudore,

han gridato fai pietà

non troverai ogni notte

due amanti come noi.

[...]Ci siamo consumati

rischiando la follia

un'altra notte uguale

non si ripeterà.

E certo non ci incontreremo più

come si fa

fra amanti di valore

E che dire di un’esplicitissima Le farfalle della notte del 71, tra l’altro non relegata nel fondo di un lp misconosciuto ma cantata anche in tv nello show del sabato sera all’epoca seguitissimo e amato da tutte le famiglie italiane. Potrei continuare con gli esempi di canzoni quantomeno coraggiose per l’epoca, tipo “Amante amore", “L’importante è finire”, “Inibizioni al vento” ecc.



Qualcuno potrà dire che Iva Zanicchi potrebbe sicuramente avere il doppio degli anni di un eventuale oggetto del desiderio a cui è dedicata la canzone e una così radicale differenza di età non è stata mai proposta all’interno di alcuna canzone. In “18 ans” del '74, poi tradotta anche in italiano, Dalidà (che nessuno sa chi è ma vi assicuro all’epoca essere decisamente popolare) se la faceva con un 18ottenne quando lei di anni, almeno nella canzone, ne aveva 36.


E va bene, di scopazzate qua e là s’è sempre cantato, pensa a Gianna che non perdeva mai un minuto per fare all’amore, ma sempre tra un uomo e una donna, che cavolo!

Bisogna obiettare che non raramente veniva fuori un terzo/a, e non parlo di canzoni d’elitè ma anche di canzoni popolarissime. Non vi viene in mente niente? “Il pensiero stupendo nasce un poco strisciando”. Anche la biscia, secondo la Rettore è un pensiero che striscia.. Però quello di Patty (1977) è un po’ più affollato: "E tu E noi E lei Fra noi" e poi "Vorrei Vorrei E lei adesso sa che vorrei Le Mani le sue E poi un' altra volta noi due [...] E tu ancora E noi ancora E lei un' altra volta fra noi Le mani questa volta sei tu E lei a poco a poco di più, di più..."


Gli “uomini farfalla” di Mia Martini è altrettanto esplicita, e che dire di Renatone e del suo, giustappunto, “Triangolo”???!!!! (del '78)


Vediamo allora quale tema possiamo sdoganare il prossimo anno a Sanremo, caro Povia. Un bel tema etico tipo l’aborto, eheh, pensa che scandalo. Cazzo, c’ha già pensato Guccini in “piccola storia ignobile”. Allora la storia di un transessuale, bella pruriginosa tutta psicologica. Nooooooooooo, c’è già “Princesa” di De Andrè. Ma allora cosa? Un transessuale che abortisce? No, quello è impossibile, cavolo.

Tranquillo Povia, qualsiasi tema, anche toccarsi le tette per esempio, appena approda a Sanremo fa subito scandalo. Alla faccia di chi scandalo l’ha già fatto, e con cose meno banali, mettendoci la faccia più di 30 anni fa.


Il benpensante canticchia le canzoni ma non si ferma a interpretarne una sola riga. Figurati se si era accorto che Patty faceva le cose a tre nella canzone. Al contrario, il suddetto benpensante legge tutti gli articoli che contengono “scandalo” nel titolo e i giornalisti in concomitanza del festivalone non trovano di meglio da fare che sfornarne a centinaia.

Partendo da queste considerazioni, mi sono quindi divertita a scartabellare nella memoria in cerca di tutti i brani con sesso occasionale, omosessualità, orge, e qualsiasi altro tema che può essere considerato scottante in una canzone nella storia della musica italiana e sono sicura di averne trovati alcuni ma dimenticati molti, e che voi volendo sarete capaci di trovare anche più esempi di me. (però “Facciamo Fiki Fiki insieme” diciamo che non vale)



4 commenti:

Pino/Pippo Franco ha detto...

Finalmente un post lungo ma bello! Brava Marghe!

Drudi asd

Anonimo ha detto...

marghe c'ha gli ormoni in fuorigioco. sarà la primavera...

Pino/Pippo Franco ha detto...

Per me ce li ha qualcun'altro gli ormoni in fuorigioco asd asd asd

Ronky ha detto...

Davvero un bel post ;-)