venerdì 7 maggio 2010

Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare dei tropici

Mentre la quasi totalità dei lettori di questo (ex)blog era impegnata a picchiare Cavazza, io ero presa da un’attività meno piacevole ma comunque spassosa: sguazzare alle Seychelles con la mia azienda al completo.
Azienda al completo di cui abbiamo una diapositiva:


(i capi sono uno all’estrema destra uno al centro con le braccia incrociate).

Ora l’azienda di cui sopra ma in versione svacco totale:



Il contesto lavorativo potrebbe far pensare ad un soggiorno tranquillo, a delle serene giornate in informale ma garbata compagnia. Macchè, il mio destino è finire in una “gabbia di matti” dopo l’altra e anche stavolta non mi sono smentita. Un’avventura dopo l’altra.

Si inizia, dopo 10 ore di volo, col raggiungere dall’isola principale l’altra dove staremo a bordo di questo aeroplanino che ricorda decisamente quello con cui nella pubblicità gli imbecilli sbronzi di Amaro Montenegro andavano a recuperare l’antico vaso (ricordate?).



Al ritorno rischieremo anche la vita in pulmino andando contromano in una specie di superstrada, ma come potete vedere ho ancora la mia pellaccia addosso.

Le giornate passano stando a mollo in acqua, girando l’isoletta in bici, poi facendo il bagno, poi scalando le montagne di infradito, di nuovo a mollo, andando con la barchètta, tornando in acqua, abbandonati in mezzo al mare a fare snorkelling (tra pesci coloratissimi e tartarughe marine), e poi visitando parchi naturali con coco de mer e uccelli, e di nuovo facendo un altro bagno. Fra un po’ mi crescevano le squame.
Ma che bagni, ragazzi! Alcuni rilassanti con l’acqua calma e caldissima, altri sferzanti con le ondone da saltare che se non stai attento ti ritrovi tutto fuori dal costume.




Qui sopra il mare, la barchètta e il paesaggio.

L’alternanza di bagni e delle più svariate attività ha comportato la necessità di cambiarci e sistemarci in tempi molto stretti e spesso anche in situazioni abbastanza precarie e promiscue (ad esempio nei bagni del ristorante dove siano andati l’ultima sera asd).

Avrete capito da quello che ho detto fin qui che i miei colleghi nonché i miei capi sono tipi molto easy. Un sollievo per me che non sono esattamente un tipino ricercato. A parte le Seychelles, la cosa bella del viaggio è stata proprio l’allegra compagnia che ci siamo fatti tutti quanti.

Mo’ beccatevi pure la tartaruga. Non mi viene in mente nient’altro ma su richiesta vi racconto ciò che volete.



Qui a Milano le piogge d’aprile si sono momentaneamente calmate, dopo giorni che hanno dominato la scena imperterrite, ma.. “Io chiedo che cadano ancora sul mio orizzonte
Angusto e avaro di queste voglie corsare,
Per darmi un'occasione ladra, un infinito, un
Ponte, per ricominciare” (Guccini)

[Lo so che è maggio, ma dai, una concessione poetica ogni tanto]

martedì 30 marzo 2010

Rabbie, dubbi e scoperte

Questo l'ho scritto oggi:

è tutto il giorno che i miei colleghi si stanno strappando i capelli (stracciandomi abbastanza i maroni) sui risultati delle elezioni e litigando riguardo al responsabile dell'accaduto.Sul risultato elettorale quindi non ne avrei neanche tanta voglia di parlare, ma vorrei fare soltanto due considerazioni perchè sono per me fonti di grande rabbia ma non vedo nessuno che ne parla.

1) C'è una cosa che mi delude ancora di più dell'esito delle elezioni. Sentire questi cazzo di uomini di sinistra fare considerazioni tipo "beh, ma abbiamo invertito la tendenza rispetto a un anno fa, quindi ok." Ma chi ha fatto questi calcoli??? E soprattutto, quando vi renderete conto dello sfacelo, imbeccili, curatori di poltrone? Vi giuro che è tutto ieri che penso "questa stangata sui denti almeno servirà a far riflettere qualcuno". E penso che lo stesso abbiano pensato tanti onesti e sofferenti cittadini che hanno deciso di non votare nessuno, pur riconoscendo quanto sia importante esercitare il proprio voto.
Quindi alzarmi la mattina e sentire questi discorsi mi mette addosso tanta rabbia. Perchè speranze di reazione, nessuna.

2) Cosa sta succedendo in Calabria? E soprattutto, perché nessuno ne parla? Perché non c’è niente di cui parlare e sono io che mi faccio le pippe mentali? Innanzitutto l’incredibile tempistica dello scrutinio: stamattina erano ancora lì in ballo, e anche adesso in teoria non hanno finito. Fa pensare. Qualcuno ci dice se è successo qualcosa di particolare?Ma soprattutto il candidato di destra ha vinto con il 60% dei voti. E già questa percentuale fa riflettere da sola, perché ormai in nessuna regione, neanche quelle rosse si riesce a toccare.Ma alle precedenti elezioni era il candidato di sinistra Loiero a vincere col 60% dei voti. Allora una massa così consistente di voti, fa pensare, ma anche tanto. Ma proprio tanto.Anche perché sulla perdita del Piemonte (avvenuta per soli 40000 voti) si stanno invece scrivendo fiumi di inchiostro.O, questa emorragia di voti è di natura politica. È in questo caso non si capisce perché non sia al centro del dibattito quanto e più di Piemonte e Lazio.O è di altra natura: criminale. E nessuno ne parla perché è così evidente che non fa più neanche notizia, o perché meno si sa e meglio è.Questo silenzio assordante mi fa veramente male e soprattutto mi fa veramente incazzare.

3) Inizio a pensare che o Adimari è impegnato con lo scrutinio (asd) o è stato eletto Consigliere Regionale (poco asd).

Questo invece il consueto pout pourri di scoperte:

Lunedì 22 marzo

Questo weekend io e il fantacazzista ci siamo dati alle nostre consuete esplorazioni del territorio, scoprendo le..Langhe. Complice la piacevolissima pioggia incessante, abbiamo visitato molti borghi medioevale collezionando un impressionante numero di anime vive in giro: circa tre. Posti come Montiglio, o come Cessole, in cui non arrivano neanche le macchine: si scopre davvero una specie di villaggii fantasma, immobilizzati nella pietra, persi in un paessaggio comunque molto romantico con le sue nebbioline quasi inglesi.Posti ancestrali come Acqui terme, in cui ci sono i tombini da cui esce il vapore di acqua termale bollente (e in cui ci siamo strafogati di roba da mangiare). Ad Alba abbiamo poi fatto un allegra rimpatriata di intellettuali con Anna, Simone e il nostro Paolino con Elena. Grazie di essere venuti!!Abbiamo poi fatto delle capatine a Vigevano con la sua particolarissima piazza, a Casale Monferrato (coi suoi tristi striscioni “Amianto: giustizia!”) ed a Nizza Monferrato, dove ho compiuto con beata incoscienza un atto molto pericoloso: ho comprato un barattolo di Brus!!Piemontesi aiuto!!! Come si usa questa specie di formaggio?? È troppo puzzolente. Stende più del suo omonimo che di cognome faceva Lee (asd).

Martedì 23 Marzo

Oggi invece, cari amici, ho scoperto “Un onorevole siciliano”: le interpellanze di Leonardo Sciascia raccontate da Camilleri. Veramente è una recenzione un po’ prematura visto che l’ho appena iniziato a leggere. Però mi ha subito catturato.
Avevo già letto Sciascia, anche se un solo libro purtroppo, e quindi già nutrivo una forte ammirazione per lui come uomo e come scrittore. Scoprirlo anche in veste di deputato (eletto come indipendente nelle file dei radicali) mi ha dato modo di confermare questa mia impressione e di scoprirlo come persona onesta e come politico che vorrebbe che anche la politica fosse tale.
Ma per gli appassionati di storia e misteri italiani come me, il libro è anche fonte di spunti, sospettti, storie interessanti: il caso Sindona, il rapimento Moro (che a quanto pare è stato nascosto per molto tempo in un appartamento di Via…Gradoli; mii…che ricorsi della storia, e anche nel suo caso hanno lasciato il rubinetto della doccia aperta, che storie..), la morte di Ambrosoli. Almeno, questo nella prima interpellanza, che riguarda il programma del governo Cossiga che si sta appena insediando: chissà le prossime cosa mi riserveranno…

Giovedì 25 Marzo

E va bene, non ci sono tanti dubbi su l'argomento di oggi. Non posso certo dire di aver scoperto oggi Mina, e non posso parlare di lei in generale altrimenti stiamo qua fino a domani (se va bene). Parlo solo di un aspetto che ho (ri)scoperto oggi durante una trasmissione radiofonica a lei dedicata: la sua umiltà.
2 aneddoti: prima di registrare l'ultimo album di canzoni napoletane è andata a chiamare il pizzaiolo del centro commerciale lì vicino pur di farsi controllare la pronuncia asd. E poi ammirando molto Marco Mengoni gli ha telefonato e gli ha detto che è onorata di fare il suo stesso mestiere. Lei a lui. Poraccio, sarà svenuto.
E poi, l'autoironia, che è un'altra faccia della medaglia: in una delle sue canzoni mangia addirittura merda, per dire, asd. (Vediamo se capite qual'è)

Molti miei coetanei interpretano il fatto di essersi ritirata dalle scene come divismo. In realtà Mina è una delle artiste che meno hanno a che fare col divismo, a mio giudizio.Infatti secondo me si è ritirata proprio perchè aveva bisogno di vivere come una persona normale e fare cose normali: giocare coi nipotini, cucinare, stare a casa sua, e cazzi propri in genere.
Forse in qeusta società in cui c'è gente che venderebbe un rene (se non due) pur di apparire, facciamo anche fatica a concepire che uno non appaia solo perchè non gliene può fregare una stracippa di farlo, e non perchè "se la tiri".

Venerdì 26 Marzo

Oggi sono rimasta colpita da questo pezzo di Brignano: http://www.youtube.com/watch?v=-ZSy7L53xX0. Quello che mi ha colpito è il suo pezzo di bravura coi dialetti: non tanto perchè ne fa tanti e in maniera esilerante (e credo anche abbastanza giusti) ma perchè passare gradualmente e impercettibilmente da uno all'altro sembra una cazzata ma non lo è.Comunque godetevelo, che anche il monologo di contorno non è male.

Domenica 28 Marzo

Mi mancava l'ultima "puntata" della settimana. Peccato che questi giorni non ho scoperto un piffero di niente: niente posti sfigati spersi per l'Italia, niente cinemini, niente pale/mostre, libri, attività socio/arti/sport/culturali. Insomma, un vero weekend di cazzeggio totale. E proprio questa tranquillità mi ha permesso di scoprire com'è bella l'amicizia. Com'è bello fare le nostre festicciole stupide. Rivedere amici che purtroppo non incontravo da mesi, come ho avuto l'opportunità di fare sia questo finesettimana che il precedente. Raccontare le proprie idee, i propri progetti, i propri dubbi. (Ma perchè no i propri pettegolezzi asd). Festeggiare gli eventi belli di ciascuno.

mercoledì 24 marzo 2010

Copia e incolla 3

Lunedì 15 marzo

Mi sono accorta che nonostante l'impegno, la mia lungaggine stava iniziando a prendere il sopravvento. Quindi, come si dice, sarò breve.

Arte/Ancestralità:
Guardate questo qui che cosa non è riuscito a fare. E che ancestralità. è il mio mito!! Anche perchè, i suoi disegni sono veramente belli: ha un senso della luce che ricorda Caravaggio. E con dei..toast!
Beccatevi il link:
http://www.vivicool.it/2010/01/15/crear ... ti-si-puo/


Martedì 16 Marzo

Che bello, che grande, che bello!
Sono più felice ed eccitata di un Cavaz post reunion!
La mitica, la divina, LA (per chi non mi conosce sto parlando di Mina) ha annunciato l’uscita del suo nuovo album di inediti, e dico INEDITI, non fra due anni come consuetudine, ma a maggio! E questo dopo che già a dicembre ci aveva regalato “Facile”, un album non di facile ascolto, varamente bello, che io in parte ho Riscoperto oggi pur avendolo già sentito in passato.
Accattateve l’immancabile link: http://www.youtube.com/watch?v=7MKeMNrA ... playnext=1
Tra l’altro fra poco LA ecc. ecc. compirà 70 anni e si moltiplicano le iniziative celebrative, tra cui ve ne segnalo una veramente forte: sul sito di Radio Montecarlo sarà possibile trovare dal 19 al 25 marzo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, una webradio dedicata a Mina e a tutti i suoi successi. Mamma, spero di poterla sentire tramite internet a lavoro, senza che ci siano filtri o servano programmi strani, senò mi sparo.
E volete sapere quante volte deve andare in onda ogni sua canzone per riempire tutto sto spazio? UNA. E stiamo parlando ovviamente solo dei pezzi registrati su disco (quindi niente esibizioni in radio/tv ecc.) e solo per il mercato italiano.Quindi veramente non ci sarà da annoiarsi.

Mercoledì 17 e giovedì 18 Marzo

Oggi vi suggerisco ben due cose, e due cose affratellate. Anche queste scoperte mi derivano dall’ascolto di “la bellezza contro le mafie”, ma abbiate pazienza, prima o poi mi passerà!

Musica:
Il primo artista può darsi che l’abbiate “intercettato” anche voi perché credo che sia comparso in tv, e se non sbaglio ad Annozero. Si chiama Lucariello (effettivamente il nome in sé non è asaltante) ed è un musicista napoletano. Cavaz, non svenire, guarda che non è Gigi D’Alessio, anzi, non c’entra proprio un piffero. Sì, c’è da fare una precisazione, canta in napoletano. È piuttosto incomprensibile.
Ma è musica energica, vitale, e portatrice di messaggi vitali. La più famosa, che è cappotto di legno, scritta per Roberto Saviano, la trovate anche sottotitolata: http://www.youtube.com/watch?v=qfAi7KmEfqA.
Trovate anche altre canzoni decisamente interessanti. Belle anche quelle del nuovo album “Veleno fertile” che dovrebbe uscire in questo periodo e che potete soltanto ascoltare in anteprima alla radio (dal 26 al 28 novembre): http://www.radio.rai.it/radio1/labellez ... &Q_FORMAT=

Dello stesso genere accattateve pure gli AE76, anche loro “forti”. Ad esempio, questo pezzo (feat. Roberto Saviano) è molto particolare, a mio giudizio: “Tammorra Anti Camorra” http://www.youtube.com/watch?v=9Zx3laATock. Comunque su Youtube trovate molti altri bei pezzi, ad esempio “la camorra song io”.

Venerdì 19 Marzo

Ricordo a tutti che è in onda da stamani la web radio Mina: Ieri, Oggi e Domani: http://www.radiomontecarlo.net/it/multi ... o/rmc_mina. :D :D :D
7 giorni no stop per celebrare i suoi 70 anni.
è fatta molto bene, tanto non ci sono soltanto le migliaia di pezzi incisi, ma anche spezzoni televisivi e radiofonici :P . Adesso, poveraccia, canta Parole parole con Zanetti che gli fa la voce maschile (anche se crede di dover fare la vose del navigatore, svegliatelo!)
Mi sono divertita a stillare una "pagella" delle canzoni ascoltate stamane:

Le pagelle:
Estate 9 Morbidissima
Soli 6e1/2 è una canzone della sua epoca, in cui si intrevede comunque il suo marchio distintivo
Breve amore 7 Piacevole (e poi c'è Sordi)
L'ultimo gesto di un clown 8 Incazzata, amara, orgogliosa
Un'estate fa 8e1/2 Gioiellino
A banda 7e1/2 Analgesica
I have a love 7e1/2 Ieratica
Pasqualino Maraja 8 Divertentissima su Modugno
Se stasera sono qui 6e1/2 "Pulita" su Tenco
C'è un uomo in mezzo al mare 8e1/2 uno zucchero
Mogol e Battisti 8 Monumento di felicissima gratitudine a un mito (e amico)
Io vivrò senza te 9 Strappacuore (su Battisti)
Dottore 7e1/2 Nevrotica con Beppe Grillo
Allora sì 6 Interpretazione ok, ma perchè inciderla?
Amor mio 7 Potente
Adesso è facile 8 Freschissimo (con Manuel Agnelli)
Ancora ancora ancora 9e1/2 Carne fatta canzone
L'era tardi 7e1/2 Delicatissima(su Jannacci)
Ma che bontà 8 Autoironica
Esperame en el cielo 7 tangoso
La canzone di Marinella(versione duetto con De Andrè) Bella, ma troppo "celebrativa" come versione
Città vuota 9 Un gioiellone
La musica è finita 8 Malinconica
Stay with me 6e1/2 Gustosa (col Pierone)
Conversazione 6e1/2 per l'epoca, carina
Due note 5 Questa proprio non la sopporto
E se domani 9e1/2 La forza dell'amore
Più di te 6- Vabè, eri giovane
Michelle 6e1/2 Particolare
Le mille bolle blu 7e1/2 Bll..bll..Geniale
Seratino Campanaro n.p. Italian Asd
Rotola la vita 6e1/2 Non imprenscindibile(con gli Audio2)
Eso es el amor 6e1/2 Frivolezze spagnoleggianti
Via di qua 7 Autobiognafica(con fausto Leali)
Il portiere di notte 8e1/2 Struggente
Moliendo cafè 8+ Antidepressiva
La compagnia 8 leggera(su Battisti)
Sono come tu mi vuoi 9 Semplicemente perfetta
Strangers in the night 7e1/2 Calligrafica
Parole parole 6e1/2 Qualcuno spiega a Yavier Zanetti che è una canzone e non un navigatore?
Nuda 7 Provocatoria

lunedì 15 marzo 2010

Copia e incolla 2

Idem come sopra (anzi, trattandosi di un blog, sotto asd):

Lunedì 8 Marzo

La “scoperta” di ieri si limitava alla Pala di Giorgione, di cui per completezza abbiamo una diapositiva: http://it.wikipedia.org/wiki/Pala_di_Castelfranco.
Oggi invece vi racconto dei luoghi che abbiamo scoperto e che, per la cronaca, sono piaciuti molto anche al fantacazzista.Ancora prima di arrivare a Castelfranco, si apprezza dalla macchina il bel paesaggio veneto, coi colori tenui e le montagne sfumate sullo sfondo; nonostante i tanti capannoni sparsi in ogni dove sulla pianura. Poi Castelfranco si presenta con la sua cinta muraria (quadrata) completa ma erosa dal tempo, che fa molto romantico. Le torri delle mura ancora in piedi, le case visibilmente medioevali, i giardinetti che circondano le mura, tutto davvero carino. Anche la Chiesa mi è piaciuta nonostante sia neoclassica.
Inoltre, ad una bancarella di quelle per strada che vendono i libri usati/sfigati, e alla quale ho gettato fugacemente lo sguardo per pura curiosità, ho trovato un libro che cercavo da parecchio e non avevo mai visto il libreria: che culo!!!
Cittadella (di cui abbiamo una diapositiva per rendere l’idea http://maps.google.it/maps?hl=it&tab=wl&q=citta) è a poca distanza ed ha delle mura incredibilmente conservate ed imponentissime. Medioevali, tonde e le più belle d’Europa ci dice la guida. Di sicuro belle larghe visto che per fare anche solo metà del camminamento di ronda ci mettiamo una decina di minuti. (Di sabato pomeriggio, tra l’altro il camminamento di ronda con guida in omaggio costa 3 euri, davvero niente)
In una delle porte della città (che sono fighe le porte perché hanno svariati strati di sbarramento) c’è anche un museino archeologico. Immaginate la gioia di Jacopo nell’apprenderlo, sapendo che ovviamente io l’avrei visitato.E comunque anche lì, incredibol, reperti di 1.400 anni avanti Cristo, cioè provate a farvi un’idea ancora molto prima che Roma venissa fondata. Provengono da una città che si trovava poco fuori Cittadella e che doveva essere anch’essa completamente cintata, come si vede ancora oggi dalla forma del campo che ora è al suo posto. A me ste cose mi mandano in visibilio.Comunque usciti da lì c’erano le bancarelle quindi anche il fantacazzista ha avuto la sua parte comprandosi 7 salamini misti.Bene, ora vi lascio che ho un appuntamento. Devo andare a riscuotere da quelli della Pro Loco asd.

Martedì 9 Marzo

Radio:
“La bellezza contro le mafie” è un programma di Radio1 innanzitutto ben fatto, interessante e neanche noioso. Molti ospiti intervengono e parlano di temi scottanti, raccontano episodi spesso vissuti in prima persona (esempi: Giovanni Impastato, Isokè una ex-prostituta nigeriana riuscita a scappare dal giro, Don Ciotti, il sindaco di Castelvolturno..). Insomma, gente che ne sa e non il solito bla bla. È comunque una trasmissione molto piacevole, un po’ alla Saviano come taglio. E propone anche in chiusura della musica abbastanza desueta ed interessante. Da tutto questo, visto com’è fatto il mondo dei media in Italia, ne consegue che va in onda a degli orari improponibili: quindi, o la si ascolta alle 1 di notte (tranne il lunedì che va in onda dalle 11 alle 11.30 di mattina) oppure andate sul sito: http://www.radio.rai.it/radio1/labellezzacontrolemafie/, dove tra l’altro potrete trovare (cliccando su Puntate in Archivio) tutte le puntate da ottobre ad oggi.
(e la conduttrice, almeno dalla foto che ha sul suo profilo Facebook sembrerebbe anche (da quello che può essere un mio giudizio femminile) essere una gran gnocca)

Mercoledì 10 Marzo

Ieri sera, incurante della neve che cadeva dal cielo, sono andata a teatro con Fra, che è una mia compagna delle superiori anche lei a Milano. Lo spettacolo si preannuncia fantastico: per il Festival “Milano incontra la Grecia” un famosa attrice greca interpreta una serie di figure femminili nella tragedia greca. Solo in un secondo momento, alla Fantozzi, scopriamo che lo spettacolo è in greco con sottotitoli.Il biglietto non si può più vendere, ormai.
E nonostante la difficoltà a seguire date dalla lingua (che una volta avevo studiato e della quale mi trovo con un certo orgoglio a capire tipo 3 parole in tutto lo spettacolo), l’attrice mi coinvolge moltissimo proponendo personaggi da me amati, come Elettra e Medea.
Le parti cantate sono per me “inedite”, abitutati come siamo a considerare i testi teatrali scevri da qualsiasi tipo di musica. E riscopro quello che in realtà sapevo già: che i testi delle tragedie non hanno assolutamente niente di inattuale. Si può capire il mondo di oggi, i suoi scontri politici, i suoi delitti fratricidi, le contraddizioni che ci portiamo dentro, senza vedere che sono stati già tutti belli che classificati in testi di 2500 anni fa?Cos’ha Medea di diverso dalla rabbia di una donna che si sente usata, Ecuba da ogni persona annientata dalla violenza, il disorientamento di Antigone da quello di chiunque si senta fedele allo Stato ma allo stesso tempo tradito da questo?
Un teatro-canzone, un Gaber ante-litteram. Che per analizzare il fuori (la politica, la società, la storia) scava DENTRO ciascuno di noi.
Per iniziare ad entrare in tutto questo, propongo (e anch’io me li voglio rileggere entrambi) la Medea di Euripide, che per me è e resta il migliore. E la rilettura in chiave moderna della trilogia dell’Orestea: “Il lutto si addice ad Elettra” di Eugene O’ Neill.

Giovedì 11 Marzo

Storie:
Mentre ascoltavo "La bellezza contro le mafie" mi sono imbattuta in un esempio veramente bello di..bellezza. Si chiama "Nuova cucina organizzata" e già questo nome dice tutto. è una casa di accoglienza per disabili e malati mentali. Ed anche un ristorante, a Casal di Principe, in cui lavorano anche coloro che sono accolti.E sentendo parlare il responsabile, si sente veramente l'allegria, la speranza, l'impegno e, soprattutto, il sorriso. Perchè, anche in quiesta terra martoriata, non tutto è perso.
Se interessa, è la puntata del 19-11-2009:
http://www.radio.rai.it/radio1/labellezzacontrolemafie/search.cfm?first=81&V_ARCHIVIO=N&Q_DATA_IN=&Q_DATA_OUT=&Q_PROG_ID=909&Q_TIP_ID=0&Q_KEYS=&Q_OPERATOR

Domenica 14 Marzo

Quello che avevo già scoperto e che questo week-end mi ha riconfermato è come certi angoli di Milano siano belli, ma veramenti belli, nelle prime ore della sera, quando è già scuro ma non proprio notte.Non parlo del duomo che, poveraccio, è costretto un una specie di piazza in stile "bancario" ed è così estraneo che sembra un'astronave sbucata da chissà dove. Mi riferisco ad un giretto che inizia da Piazza Santo Stefano, che è a due passi dal Duomo tanto che ovviamente si vede il pinnacolo con la Madunina: niente di che, un chiesono enorme, una piazzetta con Pavimento acciottolato. Poi si costeggia l'Università Statale, questo lunghissimo edificio rinascimentale, tutto in mattoncini. E si arriva in quest'altra piazzetta con il retro di San Nazaro, che come tutte le basiliche paleocristiane di Milano da il suo meglio da dietro. Poi si può proseguire per Sant'Eufemia, con i suoi fiori rosa davanti che sbocceranno fra poco. E poi volendo, scegliere tra (poche) altre piccole strade componendo però dei giri che potrebbero andare avanti (quasi) all'infinito.
Questa è la Milano che mi piace. Sembra quasi di stare in una Roma in cui l'unico turista sei tu.
La solita diapositiva: http://maps.google.it/maps?hl=it&tab=wl, ingrandite e mettete satellite

lunedì 8 marzo 2010

Evitabili scoperte

Vista l’animatezza di questo Chichichicococo, ho ben pensato di vivacizzare l’atmosfera proponendo questo simpatico excursus pensato apposta per voi con coinvolgente opera di copia/incolla.
Nel senso che io comunque compongo quest’inutilissima rubrica e poi la propongo anche a voi. Anche se sono certa che nessuno la legge, serve anche a me per fare un po’ di ordine mentale, e per riuscire ad apprezzare, senza far scivolare subito via, le tante cose belle che scopro ogni giorno.
Mi limito a segnalare ogni giorno qualcosa che mi piace: musica, trasmissioni, notizie, testi, film, eventi, comicità, cibi (gatti esclusi), radio, siti, libri, attività, artisti, articoli, persone, personaggi, generi, imprese, storie, tecnologie, posti, video, dischi, cazzeggi e cazzate.

Lunedì 1 Marzo
Comicità:Cominciamo col leggero. Dal Misfatto, l’inserto satirico, del fatto la mia rubrica preferita sui Cavalieri dell’Apocalisse.Tra i quattro della settimana il nostro mitico Filiberto, mi ha particolarmente asdato, già dalla prima battuta. Ed è molto vero:
http://antefatto.ilcannocchiale.it/glam ... le=2447184

Martedì 2 marzo
Testi:Questa categoria riguarda quelle canzoni/frasi/poesie o quello che è in cui, indipendentemente da quando sono state scritte, ci trovi dentro tutto il periodo attuale. Leggi un articolo sul giornale, guardi il tg, ascolti i discorsi in tram e continuano a venirti in testa quelle parole (oltre che una grande rabbia ).
La canzone che si cuce addosso a questo periodo politico/liturgico/sociale/meteorologico/culturale/delinquenziale/televisivo ecc. ecc. è un capolavoro di Guccini che già dal titolo dice tutto: “Nostra Signora dell’ipocrisia”http://www.youtube.com/watch?v=UyGGSrITK5g

Mercoledì 3 Marzo

Trasmissioni:Oggi parliamo di “Milleluci”, storica e fantasmagorica trasmissione di ormai ben 36 anni fa. Ne parliamo perché Raisat Extra la propone di nuovo, ed in forma integrale: prima puntata oggi alle 17.40. Tranquilli, non vi impedirà di cenare: finisce soltanto dopo 1 ora e 20 minuti, pur essendo una trasmissione del sabato sera. È questa la differenza che salta principalmente all’occhio rispetto alla tv di oggi: doppio concetrato contro brodo allungato.Ma di cosa Milleluci era doppio concentrato? Di spettacolo: ogni settimana, infatti, veniva presentato un genere di spettacolo diverso dal musical alla tv, dal cabaret alla radio. Presentato non nel senso che se ne “parlava” ma nel senso che si “faceva” quel tipo di spettacolo, con un turbinio di scene, costumi, musica, balletti, ospiti a tema. Poi Mina e Raffaella Carrà, semplicemente più che brave nel fare il loro mestiere.Come ogni varietà può avere i suoi momenti alti e i suoi momenti bassi, ma Milleluci tocca anche dei momenti proprio svettanti, di divertimento e bravura pura.Raisat Extra lo vedete tranquillamente da internet, sul sito http://www.rai.tv/dl/RaiTV/homeTv.html. Il canale ripropone la stessa o altre puntate anche in altri giorni o orari, spesso piuttosto impoponibili: http://www.rai.it/dl/portale/GuidaProgrammi.html. Ma potete tranquillamente usare Vcast per registrare. Se la cosa vi dovesse garbare comunque ho tutte le puntate già registrate sul mio bel disco esterno. Infine, trovate degli assaggi anche su Youtube (come ad esempio http://www.youtube.com/watch?v=5AbRLqlf ... PL&index=4 ) ma secondo me in versione integrale rende di più.

Giovedì 4 marzo
Ciao a tutti,oggi vi linko questo monologo un po’ datato del mitico Gioele Dix, che riesce a tirare fuori un geniale ragionamento sull’essere italiani, semplicemente dall’osservazione delle targhette sui finestrini dei treni, quelle su cui in quattro lingue c’è scritto che non biosgna buttarsi fuori, per capirci. Sicuramente le avrete viste tutti.Dura una decina di munuti, non è un pezzo di immediata comicità ma vedrete che la risata arriverà alla fine (anche se sarà un po’ amara):http://www.youtube.com/watch?v=yCBkPIaT ... re=related

Domenica 7 Marzo
Puntata breve per raccontarvi molto brevemente che ieri io e il più grande fantacazzista vivente siamo andati a Castefranco per vedere la mostra di Giorgione (che non abbiamo visto asd) e Cittadella.Abbiamo però visto, e questa è la scoperta di oggi, la bellissima Pala di Giorgione custodita non nella mostra (che era già tutta prenotata) ma nella Chiesa affianco.Vi giuro che vista dal vivo è davvero bellissima. I colori sono fantastici, il paesaggio retrostante la Madonna e i Santi è dolcissimo. Il panno sulle ginocchia di Maria di un colore di cui ci si innamora. Stavamo da due minuti buoni davanti al quadrato, io persa nelle mie solite Sindromi di Stendhal quando il fantacazzista di cui sopra assolve la sua consueta funzione di rimportarmi nell'inferno della vita reale.
Jacopo:"ma insomma questa pala?"
Marghe:"(??!) Eh, è questa, ci siamo davanti!"
J:"Questa?"
M:"Sì, la pala, la pala d'altare"
J:"Aaahhh" "E che è?" "Io pensavo una pala pala"
M:"..."

sabato 6 febbraio 2010

Visto che Jacopo ne parla..

L'ultima frase è troppo azzeccata :)

L'ITALIA DI MORGAN

La prima caratteristica delle polemiche all’italiana è che, un attimo dopo che sono scoppiate, non si capisce già più di che cosa parlano. Prendiamo il caso Morgan. Di scandaloso, nelle sue dichiarazioni, non c’era l’ammissione dell’uso di droga, vizio diffuso nello spettacolo e non solo lì, ma il messaggio che la cocaina sarebbe un ottimo antidepressivo. Parole devastanti, anche perché a pronunciarle era un divo della tv. Ebbene, questi due aspetti - l’esaltazione della coca come farmaco e l’impatto della popolarità televisiva - sono subito scomparsi dal dibattito per lasciare posto all’immagine dell’artista maledetto che si droga, capro espiatorio da immolare sull’altare del prossimo festival di Sanremo.

La seconda caratteristica delle polemiche all’italiana è l’immediata trasformazione del capro espiatorio in figliol prodigo. Gli si vieta Sanremo, ma lo si invita a tutti gli altri programmi perché si ravveda e chieda perdono. Il più rapido è don Vespa, che per la cerimonia del pentimento ha convocato un prete vero, don Mazzi, da non confondere con il direttore della prima rete Mazza, che non vuole Morgan al festival, e con il direttore del festival Mazzi, che invece gli tenderebbe la mano. Non ci capisco più una mazza, sbotta Morgan, e su questo è difficile dargli torto. Comunque si sottrae al rito purificatorio: se non lo vogliono più a Sanremo, pazienza. «Diamogli una seconda possibilità», insiste invece l’onorevole Bersani con toni da prelato. Perché la terza caratteristica delle polemiche all’italiana è che il Pd sta zitto quando dovrebbe parlare, ma se c’è da rimanere zitti, si può star sicuri che parlerà.

Massimo Gramellini
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/hrubrica.asp?ID_blog=41

giovedì 4 febbraio 2010

E allora riattiviamolo sto blog

Niente, neppure la mia paja per la permanenza di Antonio ha smosso nulla. Allora proviamo con Morgan. Il cantante dei Blu Vertigo (e chi cazzo sono??? asd) ha dichiarato di fare uso quotidiano di crack. Per chi non lo sapesse il crack è quel file che serve a far funzionare i programmi masterizzati. Senza il crack io non potrei giocare a Pes!!! E Morgan se lo fuma!!! Ma come sta??? asd asd asd. Tornando seri (asd) il crack è la cocaina sotto forma di fumo, cioè invece di rollarsi una sigaretta con la maria o l'hashish se la rolla con la coca. Effettivamente non ho mai provato gli effetti, ma dalla faccia di Morgan mi spiego tante cose asd asd.
Detto questo è giunta l'ora delle confessioni. Anche due nostre care amiche del pollaio usano quotidianamente crack. Forse anche più di due, ma di queste due ho le prove schiaccianti e inequivocabili. Mi assumo tutte le responsabilità del caso e faccio i loro nomi: Giulia e Laura. E vi presento anche le prove: http://chichichicococo.blogspot.com/2008/11/dove-andiamo.html http://chichichicococo.blogspot.com/2007/11/corro.html
Vi consiglio di affidarvi a uno specialista, la tossicodipendenza è una brutta bestia.

asd asd asder e superasd!

ANTONIO ANCORA CON NOI!!!

lunedì 1 febbraio 2010

sabato 30 gennaio 2010

Qualcuno ci salvi!!!!!!!!!!!

La verità su B. raccontata dal suo ex avvocato

ghedini01G

«Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perché fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam».

Carlo Taormina, 70 anni, è stato uno dei legali di punta del Cavaliere fino al 2008, quando ha mollato il premier e il suo giro – uscendo anche dal Parlamento – a seguito di quella che lui ora chiama «una crisi morale». Ormai libero da vincoli politici, in questa intervista a Piovonorane dice quello che pensa e che sa su Berlusconi e le sue leggi.

Avvocato, qual è il suo parere sulle due norme che il premier sta facendo passare in questi giorni, il processo breve e il legittimo impedimento?
«La correggo: le norme che gli servono per completare il suo disegno sono tre. Lei ha dimenticato il Lodo Alfano Bis, da approvare come legge costituzionale, che è fondamentale».

Mi spieghi meglio.
«Iniziamo dal processo breve: si tratta solo di un ballon d’essai, di una minaccia che Berlusconi usa per ottenere il legittimo impedimento. Il processo breve è stato approvato al Senato ma scommetterei che alla Camera non lo calendarizzeranno neanche, insomma finirà in un cassetto».

E perché?
«Perché il processo breve gli serve solo per alzare il prezzo della trattativa. A un certo punto rinuncerà al processo breve per avere in cambio il legittimo impedimento, cioè la possibilità di non presentarsi alle udienze dei suoi processi e di ottenere continui rinvii. Guardi, la trattativa è già in corso e l’Udc, ad esempio, ha detto che se lui rinuncia al processo breve, vota a favore del legittimo impedimentoı».

E poi che succede? Che c’entra il Lodo Alfano bis?
«Vede, la legge sul legittimo impedimento è palesemente incostituzionale, e quindi la Consulta la boccerà. Però intanto resterà in vigore per almeno un anno e mezzo: appunto fino alla bocciatura della Corte Costituzionale. E Berlusconi nel frattempo farà passare il Lodo Alfano bis, come legge costituzionale, quindi intoccabile dalla Consulta».

Mi faccia capire: Berlusconi sta facendo una legge – il legittimo impedimento -che già sa essere incostituzionale?
«Esatto. Non può essere costituzionale una legge in cui il presupposto dell’impedimento è una carica, in questo caso quella di presidente del consiglio. Non esiste proprio. L’impedimento per cui si può rinviare un’udienza è un impegno di quel giorno o di quei giorni, non una carica. Ad esempio, quando io avevo incarichi di governo, molte udienze a cui dovevo partecipare si facevano di sabato, che problema c’è? E si possono tenere udienze anche di domenica. Chiunque, quale che sia la sua carica, ha almeno un pomeriggio libero a settimana. Invece di andare a vedere il Milan, Berlusconi potrebbe andare alle sue udienze. E poi, seguendo la logica di questa legge, la pratica di ottenere rinvii potrebbe estendersi quasi all’infinito. Perché mai un sindaco, ad esempio, dovrebbe accettare di essere processato? Forse che per la sua città i suoi impegni istituzionali sono meno importanti? E così via. Insomma questa legge non sta in piedi, è destinata a una bocciatura alla Consulta. E Berlusconi lo sa, ma intanto la fa passare e la usa per un po’ di tempo, fino a che appunto non passa il Lodo Alfano bis, con cui si sistema definitivamente».

Come fa a esserne così certo?
«Ho lavorato per anni per Berlusconi, conosco le sue strategie. Quando ero il suo consulente legale e mi chiedeva di scrivergli delle leggi che lo proteggessero dai magistrati, non faceva certo mistero del loro scopo ad personam. E io gliele scrivevo anche meglio di quanto facciano adesso Ghedini e Pecorella».

Tipo?
«Quella sulla legittima suspicione, mi pare fossimo nel 2002. Gli serviva per spostare i suoi processi da Milano a Roma. Lui ce la chiese apertamente e noi, fedeli esecutori della volontà del principe, ci siamo messi a scriverla. E abbiamo anche fatto un bel lavoretto, devo dire: sembrava tutto a posto. Poi una sera di fine ottobre, verso le 11, arrivò una telefonata di Ciampi».

Che all’epoca era Presidente della Repubblica.
«Esatto. E Ciampi chiese una modifica».

Quindi?
«Quindi io dissi a Berlusconi che con quella modifica non sarebbe servita più a niente. Lui ci pensò un po’ e poi rispose: “Intanto facciamola così, poi si vede”. Avevo ragione io: infatti la legge passò con quelle modifiche e non gli servì a niente».

Pentito?
«Guardi, la mia esperienza al Parlamento e al governo è stata interessantissima, direi quasi dal punto di vista scientifico. Ma molte cose che ho fatto in quel periodo non le rifarei più. Non ho imbarazzo a dire che ho vissuto una crisi morale, culminata quando ho visto come si stava strutturando l’entourage più ristretto del Cavaliere.

A chi si riferisce?
«A Cicchitto, a Bondi, a Denis Verdini, ma anche a Ghedini e Pecorella. Personaggi che hanno preso il sopravvento e che condizionano pesantemente il premier. E l’hanno portato a marginalizzare – a far fuori politicamente – persone come Martino, Pisanu e Pera. E adesso stanno lavorando su Schifani».

Prego?
«Sì, il prossimo che faranno fuori è Schifani. Al termine della legislatura farà la fine di Pera e Pisanu».

Ma mancano ancora tre anni e mezzo alla fine della legislatura…
«Non credo proprio. Penso che appena sistemate le sue questioni personali, diciamo nel 2011, Berlusconi andrà alle elezioni anticipate».

E perché?
«Perché gli conviene farlo finché l’opposizione è così debole, se non inesistente. Così vince un’altra volta e può aspettare serenamente che scada il mandato di Napolitano, fra tre anni, e prendere il suo posto».

Aiuto: mi sta dicendo che avremo Berlusconi fino al 2020?
«E’ quello a cui punta. E in assenza di un’opposizione forte può arrivarci tranquillamente. L’unica variabile che può intralciare questo disegno, più che il Pd, mi pare che sia il centro, cioè il lavorio tra Casini e Rutelli. Ma se questo lavorio funzionerà o no, lo vedremo solo dopo le regionali».

mercoledì 13 gennaio 2010

riesumiamo il blog?


esiste qualcuno che abbia voglia di riesumare il blog?
io faccio solo la proposta, non garantisco nulla, ma magari qualcuno ce la può fare... tipo l'omone con la tuta blu... che ne dite?
succedono tante cose nel pollaio che potremmo farci una telenovela piemontese!
dai dai!
ciao,

gallina