
Il primo dubbio è: ma io lo posso scrivere questo post visto che non sono più formalmente un membro del pollaio? Visto che nessuno me lo ha ancora vietato, io lo scrivo.
Questo finesettimana sono qui col topo, e visto che è il primo weekend a Milano senza malattie ne ho approfittato per girolare un po'.
Ieri abbiamo fatto "Milano base" con Duomo, capatina nel quadrilatero della moda, (capatina perchè dopo due lati eravamo già stufi), gelato da Grom, Sant'Ambroeus e poi tralasciamo sul fatto che siamo andati a Sant'Agostino credendolo io un'altra basilica invece era solo una fermata della metro che si chiamava così. L'insistente pioggia ci ha poi indotto a tornarcene a casa e ad uscirne di nuovo solo per un happy hour con Marco ed i suoi amici sui navigli: in poche parole ti riempi due piatti di tutte le porcherie del buffet e guardi la partita (asd asd Cavaz) del Milan. Marghe si è avventata sul del leggerissimo gorgonzola "sfuso" mangiandone delle quantità industriali (se non fosse che la Reggina mi dava soddisfazioni mi sarei abbioccata tutta la partita).
La domenica è invece iniziata tradizionalmente con la Messa. Peccato che a Sant'Eustorgio (rito in realtà per me molto coinvolgente) durasse un'ora e mezza ed il ratùn volesse conseguentemente spaccare tutto.
Ma la nota principale della giornata di oggi è che c'era il sole ed un cielo azzurissimo. Non mi sono fatta scappare l'occasione ed ho lasciato il topo coi suoi blucerchiati per passare il pomeriggio ad attraversare Milano a piedi attraverso vie sconosciute (no, non sono cambiata) ed ammirare i meravigliosi palazzi Liberty di zona Porta Venezia. Dopo aver fatto millemila chilometri a piedi sono ritornata verso il duomo perchè nel frattempo mi ha raggiunto Jacopo in tram.
Scopo visita al Duomo? Giretto culturale? Shopping frenetico?
Nada, scopo arigelato da Grom, visto che entrambi ci siamo innamorati del fantasmagorico gusto del mese, oggi in abbinamento iperazzeccato con lo zabaione. Pensate fuori da Grom c'era una fila ancestrale e noi avremo aspettato circa 20 minuti prima di essere serviti.
Infine, i nostri eroi hanno ripreso il mitico tram milanese (purtroppo non c'era Suor Paola) e se ne sono ritornati a casa a non fare un tubo.
Ora potrei parlare di molte cose interessanti, tipo la biografia di De Andrè o lo speciale su Mina che sto leggendo. Oppure di come va il mio lavoro (sempre uguale). Invece mi chiedo: perchè mi sto affezionando così tanto al tram?
Solo perchè vicino casa mia non passa la metro? Solo perchè in certi giorni poco affollati è un piacere leggerci su? Solo perchè quelle panchine di legno mi fanno vecchio e a me il vecchio (non inteso come persona) inevitabilmente piace? Solo perchè faccio 25 invece di cappotto? (indovinate chi ha scritto questa).
O perchè (nota culturale del post) rappresenta un po' col suo spirito tutta la città. Ma di questo ne parliamo un'altra volta, che ho già stufato..
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