martedì 23 dicembre 2008

Chiacchiere da mezzo di trasporto

Tram 20 a Genova, direzione Sampierdarena.
Sono le 17.30 di domenica e vari tifosi tornano dallo stadio. I personaggi principali della conversazione sono due signore anziane con tanto di maglia e sciarpa della Samp e due giovani che daterei sui 17 anni e uno di 12. Non capita spesso di vedere dialoghi intergenerazionali nelle nostre città, e a Genova le due squadre riescono a fare anche questo. All'animata discussione sull'opportunità da parte del presidente Garrone di acquistare altri giocatori e sul fatto che la compagine avversaria avesse vinto con un gol al 93' o giù di lì (i vocaboli sono stati volutamente edulcorati dalla scrivente) partecipavano di volta in volta altri personaggi: signori baffuti, vecchietti e una donna di mezza età con sciarpa blucerchiata vezzosamente attaccata alla borsetta. A volte basta un episodio per capire una città.

Oggi, EurostarCity (cioè intercity con prezzo da Eurostar) per tornare a casa.
Dialogo di signore anziano ma non troppo con giovane signorina.
"La mamma mi ha detto che avrei dovuto prenotare per tempo il treno altrimenti non avrei trovato posto"
"Macchè signorina! Adesso c'è la crisi, la gente non si muove. Il posto lo trovava eccome" (eh, sì infatti io starò in piedi perchè sono pirla che, tra l'altro, ho fatto il biglietto giovedì scorso)
[Seguono varie previsioni infauste sulla crisi]
"Beh, comunque, anche in passato, ora non ricordo quando, ci sono state crisi un po' simili in Italia"
"Oh, no, no. Beh, forse cent'anni fa. Sì, quella del Golfo, di Israele, ma niente in confronto a questa" (Già già. Parliamo di tutti quelli che sono emigrati nel mondo perchè la miseria se li portava via o della fame che c'era anche solo in campagna da me?) "E poi, signorina, questo ancora non è niente, la crisi quella vera deve ancora arrivare, vedrà vedrà, che disastro"

Ora, io non voglio sminuire la situazione internazionale, non voglio assolutamente dire che va tutto bene e il mondo è splendido. Ma a cosa serve essere dei gufi appollaiati sulla vita? Dei gatti neri che provano gusto a dipingere futuri apocalittici e conseguenze quasi ridicole (tipo che nessuno prende più il treno). Questo fatalismo ha fatto male e continua a fare male alla nostra Italia, che invece ha bisogno di un'attitudine alla vita completamente diversa. Perchè credo che questo nostro paese campa e sia campato nonostante tutti gli innumerevoli problemi solo grazie a tutti quelli che hanno saputo guardare con coraggio e costanza alla propria vita.
(Non volevo finire per scrivere una cosa così seria.. sigh..)

3 commenti:

Pino/Pippo Franco ha detto...

E' vero, è finita. Il genoa è destinato alla Champions e la Samp a retrocedere. Non c'è più nulla da fare, inutile illudersi.

asd

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Silvio dice le stesse cose...

è per questo che mi iscriverò al gruppo su Facebook "Intellettuali nel Pdl"!

Basta con questo disfattismo da comunisti!

asd asd

Pino/Pippo Franco ha detto...

Tra l'altro ho notato solo ora che hai messo "Tram 20"... Il tram a Genova non esiste, c'è solo quello con Suor Paola asd