domenica 7 settembre 2008

Schiaffi di colore

Rieccomi qua!, fisicamente ritornata a Padova da un po' di giorni, ma ancora in una vacanza mentale che non accenna a concludersi. Come annunciavo in qualche post pre-agostano, sarebbero state vacanze, queste, da dedicare più di altre alla scoperta del bello. Alla scoperta di quel bello troppo spesso a portata di mano ma non di interesse.

Ieri sono andata a Venezia. A immergermi, come sempre, nelle calli semisconosciute scelte con rigoroso criterio casuale, nella fiaccante atmosfera lagunare, nelle orde di turisti,che mai una volta che scelgono una strada diversa dalla tua. Il sole era abbagliante, caldissimo e Venezia piena di luce e sudore. A combattere la disidratazione incombente ci ha pensato il Peggy Guggenheim, grazie ai suoi giardini ombrosi con panchine, alla sua rigenerante vista sul Canal Grande, ai suoi bagni che permettono, con la loro presenza, di bere quantità d'acqua non limitate. Ma il Peggy Guggenheim, non è solo una villa sbattuta sul Canal Grande, è una collezione di arte contemporanea. Raccolta dalla suddetta Peggy nell'arco di tutta la sua vita. Che tu entri e ti trovi la bagnante di Picasso, lì sulla destra, che ti guarda. Davanti la terrazza che scende sul canale. A sinistra un altro Picasso. E poi stanze che si aprono, e capolavori del futurismo, e Ernst che mette su tela le sue foreste mentali, e Mondrian e il suo squarcio rosso che riempie tutto. E una sosta in terrazza a riprendere aria. Poi rientri, e come se nulla fosse, arriva Pollock e ti prende a schiaffi di colore. E farsi schiaffeggiare, seduta sul divanetto di pelle al centro dalla stanza, è un piacere incredibile: non solo le colate fittissime e cupe della foresta, ma squadri fatti di segni vivi, colorati, mai casuali, che ti riempono, appunto di schiaffi.
E io stavo lì, e continuavo a farmi violentare l'anima da Morandi, da Boccioni da uno stupendo inaudito Magritte. Stavo decidendo in quale stanza della mia futura casa avrebbe campeggiato questo:e valutando che quelli erano dipinti da tenere alle pareti, da guardare ogni giorno da riempirci tutte le stanze, come faceva Peggy. Ma non l'ho invidiata che per cinque secondi: dalle foto si vede lei sempre coi suoi amati cani, una donna circondata da persone eppure sola. Io sono un'"esteta de noantri", ma so che nessun dipinto, neanche quello che lo vedi e piangi provoca ciò che provoca l'abbraccio della persona giusta. Il capolavoro di gioia che nessuno genio umano potrà sostituire con qualcosa di pari effetto. Peggy è seppellita in un angolo del giardino, con una notevole lista di suoi amatissimi cani.
E poi uscire da lì a continuare a esplorare con misto di curiosità e casualità. Finire sotto il conservatorio, in un angolo che sembra un paravento magico , e ascoltare di straforo da una finestra una musica pressochè celestiale. Il mercato di Rialto, la bella sensazione di saper girare "a naso", un bicchierone di acqua frizzante a 50 cent per combattere la morte incombente. E scovare il punto esattamento opposto sul Canal Grande a un palazzo bellissimo mosaicato, per poterlo osservare in tutto il suo splendore.

Ma, come ormai saprete, la vostra "impara l'arte e mettila da parte" quest'estate è stata in Grecia, a Firenze, agli Uffizi..e questi sarebbero altri vasti capitoli, di cui vi do un'anteprima:

7 commenti:

Tiziano Crudeli For President ha detto...

E io stavo lì, e continuavo a farmi violentare l'anima da Morandi

Eh lo so bene, quando il Gianni Nazionale canta "Banane... lamponi... chi c'era con te?" anche a me viene la pelle d'oca dall'emozione!

:-D

Scherzo Marghe!

Anonimo ha detto...

scommetto che l'ultima immagine è quella che ti ha fatto sentire la necessità di avere un inginocchiatoio impiantato in mezzo alle sale degli uffizi... ho indovinato???

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Ultime notizie: Vally ha agggiornato e qui nessuna notizia?

Che succede?

P.S. non è vero di Vally, cmq... asd

Pino/Pippo Franco ha detto...

Siete peggio di Vally!!! asd

Paulpinot ha detto...

Liberatemi...sono ancora sul'isola!

Tiziano Crudeli For President ha detto...

Certo che.... invece di devastare i blog degli altri, aggiornare il proprio no, eh?

Pino/Pippo Franco ha detto...

Devastiamo questo blog? asd