Il pomeriggio di lunedì se n'è andato nello svacco più totale, grazie al mio nuovo materasso Ikea e nonostante i miei ormai epici errori di misura riguardo ad esso. In serata aperitivo casalingo, ma soprattutto ipermegafantasticapizza preparata da Vale per festeggiare la fine di esami e impegni studenteschi per tutti, stare insieme prima della partenza di me e Jacopo, nonchè celebrare l'evento che tutti noi aspettavamo frementi da mesi osservando il calendario: il ritiro del mio piumone dalla lavanderia. Ringraziamo Vale per la sua pizza, nonchè tutti gli altri componenti della casa per quest'altro anno fantastico che abbiamo passato insieme; chè, si sa, nel paragrafo prima scherzavo.
Ieri mattina, dunque, il giorno della partenza mia e di Jacopo diretti rispettivamente nelle Marche e in Toscana. La mattinata si apre all'insegna di un frenetico riempire di valige, dell'ansia che non c'entrerà mai tutto, delle solite cose che per la fretta lascio a Padova: si annoverano già occhiali da sole e quaderno-con-appunti-importanti-per-tesi nella lista, e chissà quanto sarà lunga.
Al momento della partenza, appena usciti da casa, l'inverosimile: trascinando la quantità immane di bagagli in macchina, con la bocca leggermente aperta per l'affanno, che stavo appena arrivando...ingoio un moscerino. Che schifo, mai capitata una cosa del genere.
Dopo un viaggio anche questo di completo svacco arrivo a casa e formulo un programmino di tutto benessere per le prossime due settimane: due ore al giorno, dalle 2 alle 4 nel godurioso e iperventilato giardino di nonna a prendere il sole (scopo non ustionarsi in Grecia) nonchè leggere/sonnecchiare, a seguire merenda dalla nonna, un giorno una un giorno l'altra. Poi, tesi tesi tesi, la mattina ed il resto del pomeriggio. Mcmc e scrittura della prima parte. Anche questi alternati nei giorni. Poi qualche serata di cirulla con nonna e zia, la cucina di mia madre buonissima anche se non pesante, e non faticosa, nel senso che io non faccio niente.
Poi le mie colline, e direi che ci siamo.
E a proposito di eventi rasserenanti, stamattina ho scoperto di essere a 50 kg, livello di peso lasciato non so quanti anni fa e mai più toccato neanche di striscio. Non è una questione estetica, lo sapete meglio di me, è una questione di sentirisi bene con un corpo che non esploda per motivi non chiariti.
Inoltre ieri, durante la mia consueta visita alle antenate, ho capito di non aver sbagliato a rinunciare al dottorato. Non so cosa quelle pietre abbiano, cosa quelle colline, non riesco a comprendere fino in fondo il loro potere stregato. So che quel potere ce l'hanno, e non posso escludere a priori di ritornare un giorno. Ora proprio no, non me la sento.
Ma, si sa, proprio nei momenti più spensierati, la tregedia è dietro l'angolo, inaspettata. E stavolta si tratta proprio di una tragedia dalle proporzioni inimmaginabili, che forse solo il mio amichetto Cavaz può capire quanto: si è rigato mina.live. Si è rigato mina.live!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ora, le sue canzoni sono tutte su mp3 e comunque su cd non lo ascolto praticamente più, a parte quando a casa lavoro a computer..ok ok, ma quel cd no, lui no. Lui è un cimelio. Lo comprai a Genova, alla Ricordi. Ero piccolina, appena arrivata, e mi sembrava qualcosa di introvabile. Appena arrivata a casa lo ascoltai piena di ansia, e non deluse affatto le mie aspettative.
Poi oggi, il dramma. "Non può morire un'idea" sta per finire, e all'improvviso gracchia. Paura e smarrimento. "E poi..." completamente inascoltabile, proprio lei, proprio la sensualissima interpretazione live di "E poi..". Le altre canzoni filano lisce, comn un enorme sollievo. "Ancora ancora ancora", sopravvissuta al massacro, viene apprezzata ancora di più, con la stessa sensazione di uno che porta fuori un'opera d'arte dalle macerie. Ma in coda a "Margherita" di nuovo il gracchio. "Città vuota", subito dopo, spande regolarmente le sue dolci note, con mia gioia infinita. E invece...si è rovinato il ritornello. Non si può, non può essere vero, con tutta la roba che ha inciso Mina..
..poteva rigarmisi "Stessa spiaggia, stesso mare" (che tra l'altro neanche ce l'ho), e invece si rigano le canzoni migliori della registrazione dell'ultimo live che Mina ha fatto in vita sua, tra le canzoni che più ascolto volentieri e che più fanno capire che lei non è un'interprete fuori dal comune.
Come vedete, ho riempito un intero paragrafo perchè sono ancora sconvolta dal recente accaduto. Forse la tesi mi distrarrà un po'.
A tutti buone vacanze
3 commenti:
Peccato per il cd. Ma sarebbe stato un evento ben più drammatico se tu avessi strisciato il vinile.
ah quel punto, come direbbe il buon Rotolo, "saresti potuta diventare anche musulmana"
Buone vacanze
(io non sto facendo una benemerita mazza...)
Non ho ben capito cosa centra l'Islam. Buone vacanze a te, comunque!!
Significa che di fronte a cotanti tragici eventi si corre il rischio di bestemmiare o (magari per qualcuno è uguale...) diventare musulmani.
Tutto qui!
;-)
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