martedì 20 maggio 2008

La festa parallela ai celtici

Mentre i celtici facevano i celtici, io mi trovavo in quel di Prato per una supermegafesta in onore del compleanno di Sandro e Francesca, che qualcuno di voi li ha sicuramente conosciuti in quanto sono venuti a trovarmi a Padova a marzo.
Arrivato in casa Moncelli verso le 15, dopo 5 minuti inizia a diluviare, e Sandro ha la brillante idea di andare a comprare un gazebo per riparare i soli 27 invitati asd. Successivamente si scopre che non è un gazebo ma due maxi teloni da legare agli alberi. Obiettivo centrato in pieno visto che nonostante la pioggia nessuno (almeno finchè sano) si bagna. Mentre il buon Sandro fa avanti e indietro per caricare i 23 invitati privi di macchina (tutti tranne io, Golo, Erica e Gale, pure loro presenti a Padova indi conosciuti da alcuni di voi), una partitina a misere viene vinta dalla solita donnaccia (che ricordiamo possiede il record mondiale con 350 punti finali). Verso le 20 siamo tutti presenti e si inizia a mangiare (per la verità noi avevamo iniziato da due ore... asd) e soprattutto a bere: 42 litri di alcol verranno prosciugati anche se non del tutto dai grandi esperti, mentre i piccoli compagni di classe di Francesca, salvo qualche eccezione, si rifanno sulle 10 bottiglie di elisir di rocchetta comprate (e rimaste quasi intatte asd) dalla gentilissima signora Moncelli e sull'acqua. A metà serata l'apertura dei regali: l'asdosità raggiunge un picco vertiginoso quando Sandro apre il primo regalo: la roulette alcolica. Erica (incaricata di acquistargliela) ci dice "ma non è la nostra!!!" asd asd asd. Sia noi che altri gli abbiamo fatto lo stesso regalo, giusto per evidenziare la considerazione che hanno le persone su Sandrino asd asd. Verso le 23 (dico a caso visto che comincio a non avere ricordi certi asd) si inizia l'ormai famoso gioco di Lorenzo, che a breve mette ko la simpatica Sara, di cui mi ricordo la posizione sul dondolo insieme a Barbara, Alberto e Costanza (rulez, non ho rimosso tutto asd) poco prima di sboccare. Inoltre mi tocca la penitenza del quarto K, e mi tocca bere con i pantaloni calati... Discorsi di alto livello con loro, Beppe (un tipo sosia di Julio Cruz) e Giacomo (emo, asd) mi fanno capire di aver passato la soglia
della decenza, visto che fossi sano li avrei caldamente ignorati asd.
La serata si conclude alle 3, quando Sandro, che fortunatamente è lucido, ci porta a casa della ignara sorella (asd, cmq lei era a Firenzuola, ignara nel senso che Sandro non gli ha detto che avrebbe portato quattro persone a dormire lì, ma solo che se avesse avuto tempo sarebbe andato lì con Francesca... senza pudore asd) a Firenze, dove dormiamo fino alle 11. Prima di ripartire, mezzora a ricomporre il divano letto lasciato da Selene (la sorella) con una combinazione di cuscini e vestiti ripiegati che solo una foto scattata prima di disfarlo ci aiuta a risistemarlo come se nessuno fosse stato lì. Un saluto alla stazione di Prato a Erica, che deve rientrare subito per tenere il fratellino Gabriele, e che molto carinamente mi lascia le chiavi di casa sua di Sigliola, in modo da poterla devast... usare venerdì sera, poi via a riprendere le macchine... ma manca il marsupio di Golo! E non è cosa da poco visto che dentro c'è il navigatore e l'i-pod. Io ricordo (strano ma vero) che prima di partire per Firenze lo avevo in mano per cercare di infilarci senza successo l'autoradio. Poi un flash di Sandro che si ricorda che ce l'avevo in mano in casa a Firenze. E allora dopo una sosta pranzo al McDonald (rulez) torniamo là dove effettivamente ritroviamo sotto il letto il marsupio. Possiamo finalmente ripartire con 5 litri a testa di birra avanzata nel baule (più o meno) per poi festeggiare la vittoria nel fantacalcio Sigliola, i cui dettagli li trovate qui. Un grazie ai festeggiati per la bella serata in attesa di replicare sabato prossimo!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Il verbo prosciugare significa non fa rimanere neanche una goccia.. quindi poi m spieghi "prosciugare anche se non del tutto"..

Mi sono dimenticata di dirvi,nel post precedente, che il gruppo ha toccato punti di asdosità e stupidità incredibili, non solo nel travestimento, ma successivamente in balli e canti della serata (che forse documenteremo con dei filmati di Vacca) senza avere in corpo una goccia di alcol... un record!!

Un saluto a tutti i sigliolesi!

Pino/Pippo Franco ha detto...

Allora specifico e dico che abbiamo prosciugato il vino e non la birra zizi