I miei post su Genova avevano rotto le balle a tutti, tranne a che a Marta Vincenzi. Visto che il mio riassunto di libri/parole/immagini/esperienze che mi riportano magicamente in città non era finito, ma anzi mancavano ancora i pezzi migliori, ho deciso di far decantare. Di far sì che la vostra saturazione si trasformazze in curiosità. Ed ora, eccomi tornata con una formula spezzettata: molti più post, molto più brevi.
Baruffe chiocciotte 12[10]
Genova mia di Sturla,
che ancora nel sangue mi urla.
Genova d'argento e stagno.
Di zanzara. Di scagno.
Genova di magro fieno,
canile, Marassi, Staglieno.
Genova è una specie di bambina luccicosa, che ti squaderna quintali di immagini diverse in giorni che si susseguono tutte uguali. Ad esempio quei giorni di giugno tutti uguali fatti di pranzi all'Acquasola e ascensore del Ponte Monumentale. Giorni di autobus che infatti c'avevo l'abbonamento annuale. Ma i genovesi hanno troppe cose sotto il naso e, la maggior parte dei giorni, non ci fanno neanche caso. Campanili, mare blu accesi e tetti di ardesia scorrono davanti agli occhi in sottofondo come, in un film, una colonna sonora ch enon di fa particolarmente notare. Quelli sono i giorni tutti uguali. Poi ci sono i giorni diversi, che scopri una cosa all'improvviso. Quella cosa è stata da sempre sottomano o sotto gli occhi, ma sei cambiato tu. Questo, più o meno, il senso del film "Giorni e Nuvole", anche lui come "Agata e la tempesta" (commentato in precedenza) di Soldini e, naturalmente, ambientato a Genova. Un po' lento come film, a dirla tutta. Inquadrature che ti sciolgono dentro, scatenanti un'immensa voglia di tornare. Più che altro, son stata tutto il film a chiedermi il perchè del titolo. E poi ho capito dopo che forse sì, tutto il mio stare a Genova non è stato fatto di altro che di giorni. E nuvole.
Genova di grige mura.
Distretto. La paura.
Genova dell'entroterra,
sassi rossi, la guerra.
Genova di cose trite.
La morte. La nefrite.
Genova bianca e a vela,
speranza, tenda, tela.

[...continua...]
8 commenti:
Ciao casa Perin, come và? Spero tutto bene per te. Buon lavoro. Un abbraccio e un buon fine settimana .
Ciao david, insomma mica tanto bene, oggi sono tornate dentro di me Marghe e Giulia, mi devasteranno come al solito...
Vogliamo le foto di Sigliola!!!
Non censuratevi, suvvia!
(in particolare Jacopo ubriaco)
Sti imbecilli hanno fotografato "monumenti" tipo Santa Croce a Firenze e non Il monumento (cioè io che ballo da sbronzo) asd
Questa figgetta a l'è così brava che quasi quasi le concedo un appalto per scrivere una guida ufficiale di genova.. :P
di sperma?! ghe sboro!
Sei un finto Cavaz...
E' sicuramente bonroll che il matrimonio gli ha dato alla testa (e ai capelli asd)
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