Diluvia. Eh.
Per il secondo anno consecutivo. Eh.
La festa è annullata. Eh.
Andiamo comunque a fare gli imbecilli a casa di Vacca? Eeeeeeeeehhhhhh!!
Eccoci, quindi, in quel di Thiene, gentilmente ospitati da Andrea detto Vacca, fermamente decisi a calarci nel ruolo di Celtici, anche se la festa ufficiale è stata ormai annullata. Visto che le nostre vesti erano estremamente curate dal punto di vista storico, ci teniamo a mostrarvele, anche per fare della divulgazione su temi culturali, che non fa mai male. Se qualcuno volesse criticare la nostra aderenza ai veri costumi celtici, gli ricordiamo che non ci sono solo celti, ma anche celtuni e celtaltri. E noi facciamo parte della terza.
Piccola curiosità: per scrivere questo post ho consultato anche un sito di nomi celtici, sempre per essere curati storicamente vabè, e tra i vari Fionnghualann e Rioghnach, spunta anche un Robertina....mah...
[Una piccola nota per eventuali lettori compagni di scuola.. potete immaginare la mia sofferenza ad una serata sui celtici nel non poter mai fare battute sui "Geltigi", che nessuno avrebbe capito... che strazio... Eh, i geltigi, i miragle blays (da non confondere coi Miracle Blade), che bei tempi... ]
Elen, la capotribù

Eggià, perchè sempra che i celtici avessero una completa parità uomo-donna, tanto che molte erano a capo di importanti tribù. (Capito??) Notiamo i suoi tipici tratti celtici, almeno lei, di biondezza, occhi azzurri e altezza, nonchè la sua collana del comando.
Chi meglio di lei può capeggiarci con onore?
dai Galli Santones, Margaret

Esatto, perchè vorrei ricordare che noi Santoni discendiamo da questa tribù di Galli, abitanti la Gallia Aquitania. Dev'essere per questo che non ho i tratti celtici proprio marcati marcati come quelli della mia capo tribù. Altre ipotesi leghiste propongono che io possa discendere dai Galli stanziatisi a Senigallia, ma le mie differenze linguistiche coi Senigalli sembrano smentire questa tesi.



Obelix




In ogni caso, indosso un vestitello comprato da mia zia al mercato quest'estate (15 euro), una maglia a maniche lunghe a casaccio, ed anche i miei anfibi celtici.
dalla tribù del "Piègelato", Laurinn

Laurinn indossa una gonna verde (colore tipicamente usato dai noi celtici, insieme al marrone, in quanto riprende i colori della natura), una camicetta di fattura vichinga, le mie ciabatte estive e una collannina che devo aver comprato non so dove e mai messo. Squisitamente tribale. Nonchè il pezzo forte della serata, quel pecorotto marrone in lana infeltrita 100% che i miei compagni delle superiori o della triennale ricorderano con affetto (forse misto a commiserazione). Notiamo gli alamari in osso di bue sacrificato agli dei. Vabè
Robertina

Ma questa chi è??? è della nostra tribù???? Ma guarda questi zingari, che vengono qui.. Ma se ne vadano a casa loro..
Ah no, ma era Robertina, sì, una celtica genuina 100%, sì sì..
Scusate lo sfogo contro i rom, ma tra qualche millenio la Lega Nord deve fintamente ispirarsi a noi celtici, o qualcosa di simile.
Wacca, il druido

Quanta sapienza emanata da questo druido dalle vesti luminose come la luna. Come è bravo a invocare il dio della pioggia...
Comunque elogiamolo per essere l'unico di noi, insieme a Veronica, ad avere vestiti autocuciti. Veronica, poi, ha preparato anche delle bellissime coroncine d'edera da portare sul capo per omaggiare madre Natura.
Obelix
Detto simpaticamente Obelix, questo amico di Wacca, si distingue per essere uno dei massimi esperti dell'attività dai noi praticata del Rassodamento Glutei. Non è che tutti i celtici tirano i tronchi..
Notiamo in ogni modo, la cura dei particolari nel suo abbigliamento, tra cui spicca il portatovaglioli a fermare il suo mantello. Fantastico!
Dulcis in fundo...
Saadicus, il guerriero

Quanto è forte e crudele coi nemici il nostro belligerante eroe. Tutti gli avversari, quando lo vedono addobbato con i paramenti di guerra, non possono fare a meno di sentire un brivido corrergli lungo la schiena. Mostriamo i segni del suo potere: porta al collo la mia cinta bordeaux invernale; è adornato dal mantello color porpora che in realtà è una gonna che Giulia ha preso al negozietto di Mani Tese; porta dai lacci alla testa e alle mani, alcuni dei quali direttamente ispirati a Padre Pio. Oh, nemici, scappate finchè siete in tempo..

Non dimentichiamoci di Giulia Chiarelli, che anche se non si è voluta calare nella parte di celtica, ha partecipato alla nostra mitica trasferta, fatta non solo di questo momento storico, ma di giochi, canzoni, balli, mangiata pantagruelica e altro.
Ecco la foto del gruppo celtico, col Cavaz imbalzamato (è così in tutte le foto di gruppo fatte).

5 commenti:
Parità di sessi i celtici??? L'ho sempre detto che erano dei poveri pirla asd asd
Lo so che ero imbalzamato... era tutto fatto apposta... asd
Ma per me la giulia ha sbagliato festa, forse pensava che fosse la festa del raccolto, mi sembra una contadina.
A parte che si dice imbalsamato, ma vabbè...
lo so, ma l'ha scritto anche Marghe, e mi è piaciuto come neologismo...
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